venerdì 6 aprile 2012

Dov'è la Verità?

"A volte si finisce per credere una cosa semplicemente perché si vorrebbe che fosse vera."

Nell’episodio della serie X-FilesDov’è la verità?” (Jose Chung’s “From Outer Space”), andato in onda per la prima volta il 12 aprile 1996 (in Italia il 3 dicembre dello stesso anno), viene sottolineato come a volte su un evento si possano avere percezioni della realtà differenti. La tesi smentita dall’antitesi, senza mai che si possa giungere a una sintesi chiara e definitiva.

Dopo che una coppia sostiene di essere stata rapita dagli alieni, gli agenti Mulder e Scully cercano di arrivare alla verità, ma ognuno dei personaggi coinvolti ha una diversa versione dei fatti, che racconterà a Joseph Chung, l'autore del libro "From Outer Space" in cui sono scritti in forma romanzata e con i nomi cambiati i dettagli di questo X-File.

Lo scrittore ha passato tre mesi a Klass County (Washington) a raccogliere testimonianze sugli strani avvenimenti lì intercorsi, ma visto che non ha trovato altro che un marasma di racconti diversi ha deciso di rivolgersi a Scully per un aiuto. 

Scully narra come una ragazza adolescente, Chrissy, è stata trovata all'interno della macchina del suo ragazzo in una strada deserta della contea. Chrissy mostrava i segni di un abuso fisico. Scully ipotizza che possa essere stata vittima di uno stupro. Il ragazzo di Chrissy, Harold, viene interrogato dal detective Manners, affermando che lui e la sua ragazza erano stati rapiti dagli alieni.


Mulder chiede a Chrissy se aveva provato qualche sintomo insolito - come problemi alla vista o sangue dal naso - dopo che ha avuto presumibilmente luogo l'incontro. Lei afferma di aver visto improvvise immagini di una faccia aliena. Mulder si convince che la ragazza soffra della "Sindrome Post Rapimento." Scully, nel frattempo, attribuisce le sue indisposizioni allo stress causato dal trauma sessuale. Sotto ipnosi, Chrissy descrive come lei ed il suo ragazzo sono stati esaminati da degli alieni a bordo di un'astronave, confermando la versione originale di Harold. 

Gli agenti vanno ad interrogare Roky, un impiegato della compagnia elettrica che asserisce di aver assistito al rapimento e di aver annotato le sue osservazioni in un manoscritto. Roky descrive come degli strani uomini vestiti di nero gli hanno fatto visita la sera precedente e l'hanno avvertito di non divulgare la storia. Mulder legge il documento di Roky concludendo che conferma la versione dei ragazzi su quanto è successo la notte del presunto rapimento.


A quanto pare due giovani del luogo sono stati rapiti dagli alieni e, dopo alcuni esperimenti, rilasciati dov’erano stati catturati, ma Mulder è ancora al quanto confuso, tanto che decide di far sottoporre Chrissy ad una seconda sessione di ipnosi. 

Questa volta, la ragazza ricorda qualcosa di inaspettato: un interrogatorio tenuto da ufficiali americani dell'Aeronautica militare, della CIA e un dottore a cui viene ordinato di cancellarle i ricordi, impiantandone di fasulli... cioè di essere stata rapita dagli alieni. Ciò conduce Mulder a speculare che il caso, dopo tutto, non avrebbe nulla a che fare con gli alieni!

Come se non bastasse, gli agenti vengono avvisati della scoperta di un alieno morto. Scully esegue l'autopsia del presunto alieno, scoprendo che l'essere è in realtà un uomo con un costume. Un controllo nell'archivio militare rivela che il defunto è un Maggiore dell'Aeronautica militare.

Intanto proseguono le indagini,  ma gli investigatori vengono preceduti da misteriosi uomini in nero che fanno sparire un nastro che conteneva prove aliene filmate da un ragazzo e successivamente anche il corpo del militare che era stato sottoposto all'autopsia. 

Mentre torna al motel, senza uno straccio di prove, Mulder incontra un uomo nudo che cammina lungo la strada, si tratta di un altro militare che era scomparso. Il Tenente viene interrogato e ammette di aver pilotato un velivolo simile ad un UFO, sviluppato dall'esercito per confondere potenziali forze di invasione e sostiene di essere stato anch'egli rapito da veri alieni insieme al Maggiore ormai fatto sparire dagli uomini in nero.

Nel frattempo gli agenti vengono informati che un velivolo governativo top secret è precipitato in una vicina foresta. Il detective Manners afferma che gli avvistamenti UFO potrebbero essere attribuiti allo strano velivolo, finché non viene estratto dal relitto il corpo di un uomo. Si tratta del Tenente che era stato in precedenza interrogato da Mulder!

Tra complotti, uomini in nero, esperimenti segreti e quant’altro, ogni luogo comune ufologico viene snocciolato - anche con fare parodistico - all’attenzione dello scrittore Joseph Chung.


Malgrado il guazzabuglio di storie, Chung è già a lavoro sul suo nuovo libro quando riceve una visita di Fox Mulder, che invece in precedenza si era rifiutato di essere intervistato. 

«Non scriva quel libro - è il sorprendente appello che l’agente rivolge allo scrittore - finirà col danneggiare un settore investigativo che ha sempre stentato a trovare credibilità. Lei è un ottimo scrittore, ma neanche il suo talento può descrivere certi eventi nel modo giusto, perché si tratta di realtà alternative che non riusciamo ancora a comprendere. Presentati nel modo sbagliato, nel contesto sbagliato, i fatti e i soggetti coinvolti potrebbero apparire sciocchi se non addirittura psicotici.»

«Agente, questo libro verrà dato alle stampe
»  è il seccato commento lapidario di Chung di fronte alle accuse di Mulder. 


A testimonianza di questo, con un salto avanti temporale troviamo Scully in ufficio intenta a leggere “From Outer Space”, il saggio di Chung da cui è estratto il brano che chiude l’episodio... e questo articolo!

«Le prove dell’esistenza degli extraterrestri rimangono molto vaghe, come sempre, ma il cielo continuerà ad essere osservato da quelli che sperano di trovare un giorno non solo le prove di una vita aliena, ma anche la felicità di un lavoro. [...] Altri cercano risposte nella sfera mistica. [...] La ricerca della verità sugli alieni, per certa gente, è solo un lavoro come un altro, ad esempio l’agente “Diana Lesky” pur essendo nobile di spirito e pura di cuore, resta tuttavia un funzionario governativo. Invece il suo collega “Rex Muldrake” è un uomo ormai completamente pazzo, con la psiche stravolta dalle sue ricerche sull’ignoto tanto da non conoscere altri piaceri nella vita. [...] Infine c’è chi non prova interesse per gli extraterrestri, ma cerca un rapporto significativo con gli altri esseri umani: pochi fortunati riescono a trovarlo, perché anche se forse non siamo soli nell’universo, su questo pianeta siamo tutti irreparabilmente... soli.»

Potete vedere o rivedere la puntata forse più strana e bizzarra della famosa serie a questo link.

"La verità è là fuori!"


4 commenti:

I am ha detto...

Un proverbio arabo dice che la verità è una bugia non ancora scoperta.

Ciao e a presto

krommino75 ha detto...

Curioso aforisma, mi ricorda quello di Einstein che dice che è difficile sapere cosa sia la verità, ma a volte è molto facile riconoscere una falsità!
Ciao I am buona giornata

erborista1 ha detto...

Ciao Krommino,è un pezzo che non ci sentiamo.Non so se domani riuscirò ad avere un po' di tempo per il computer quindi gli auguri di Pasqua te li faccio così...clicca qui

krommino75 ha detto...

Ciao Erb, hai ragione, anch'io negli ultimi tempi non trovo spazio per commentare nei blog..ti ringrazio caro amico e rinnovo a te gli auguri di buona Pasqua!

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