Così come per la Libia , le tensioni interne in Siria sono pesantissime, grazie al braccio mercenario/terrorista dell’impero, Al Qaeda… oggi soci dell’opposizione siriana! E’ evidente che Al Qaeda è lì, sia per provocare il caos nel paese, che per avere alibi nell’ONU e poter chiedere “l’intervento umanitario”. Inoltre, il caos indotto serve anche per catturare l’attenzione dei media corporativi mondiali, che con le loro bugie mediatiche (il “tiranno oppressore del suo popolo”, le “violenze dei lealisti su donne e bambini”, il “popolo che lotta per la democrazia”, ecc..) avviano la “creazione del consenso” attraverso la “psicologia di massa” che aliena le menti, e ci fa accettare l’inaccettabile; ovvero, la distruzione di popoli sovrani, come quello palestinese, iracheno, afgano, libico, ecc. nell’indifferenza e apatia generale.
Ok, bugie mediatiche a parte, il fatto è che il governo siriano oggi si trova a combattere in una guerra d’intelligence/terrorismo creata intenzionalmente dalle potenze occidentali per cercare d’imporre la loro agenda e colpire infine Russia e Cina, questo è il succo della situazione siriana, null’altro!
Da notare che nella sessione ONU non si fa menzione degli atti terroristici e atrocità commesse dai ribelli (mercenari AlQaidisti), ma si ritiene solo il governo siriano come unico responsabile delle violenze. Questo, a mio modesto parere, evidenzia “per chi lavora” quell’ente, di matrice massonica, chiamato ONU!
In parallelo alla questione siriana c’è quella iraniana, dove il cinismo delle potenze occidentali è ancora più sfacciato e arrogante. La repubblica islamica viene dipinta come il “male assoluto” per la sua sacrosanta e sovrana rivendicazione dell’utilizzo dell’energia nucleare per uso civile. E’ triste notare che in un altro mondo dove regnassero il diritto internazionale e la sovranità dei paesi, questa rivendicazione sarebbe un diritto inalienabile; oggi invece, nel nostro “mondo alla rovescia”, dove i criminali sono premiati col nobel per la pace e i patrioti vengono linciati mediaticamente, vogliono che sia visto come un crimine di terrorismo.
Ed è con l’Iran dove c’è il punto di inflessione maggiore che ci potrebbe portare alla III° guerra mondiale. C’é un rischio molto elevato di un’escalation di violenza da parte del “cane da guardia” degli interessi occidentali in Medio Oriente, Israele, che minaccia (in accordo con Obama) di voler attaccare preventivamente l’Iran. Se ciò avvenisse, la risposta della repubblica islamica, dotata di un potenziale bellico degno di nota, non si farebbe attendere: questo trascinerebbe fisiologicamente nel confitto USA e alleati da una parte e Russia e Cina dall’altra. Poiché questi ultimi hanno già dichiarato che non sopporterebbero un attacco militare né alla Siria né all’Iran, la minaccia di guerra termonucleare è incombente! E sarebbe terribile e mai vista, perché grazie agli sviluppi tecnologici in ambito di armamento termonucleare, per gioia dell’Oligarchia, spazzerebbe via gran parte della civiltà.
Una guerra di questo tipo ci porterebbe a una quasi estinzione e, di fatto, a una “nuova era oscura”.
Per il momento, e per fortuna, la deflagrazione bellica non ha ancora avuto inizio grazie a molti lucidi patrioti nei rispettivi paesi, ad esempio negli USA il Generale Martin Dempsey, capo dello stato Maggiore, si é detto “contrario ad aiutare e armare l’opposizione siriana in quanto risulta che essa abbia collegamenti con Al Qaeda”; come il generale Dempsey in molti sanno che una guerra di questa portata sarebbe catastrofica, e per questo hanno creato una sorta di “opposizione” al folle Obama. Ed è anche grazie all’economista Lyndon LaRouche, influente nelle alte sfere dei circoli militari americani, russi e cinesi, che i venti di guerra si sono leggermente calmati, ma la minaccia della guerra della corona britannica, attraverso il suo burattino Obama, é sempre in agguato.
La data delle elezioni russe, il 4 di marzo, è una sorta di limite per l’avvio delle ostilità… L’impero farà di tutto per impedire che Putin sia ancora presidente della Russia, egli ora si dimostra il suo nemico peggiore.
Dobbiamo dunque ripudiare le bugie mediatiche che ci spacciano i terroristi mercenari in Siria per popolo; dobbiamo ripudiare le bugie di Obama e dell’impero britannico che vogliono criminalizzare l’Iran per un suo diritto sovrano inalienabile: l’energia nucleare a scopo civile. Dobbiamo chiedere che non ci sia nessun “intervento umanitario” in Siria, perché sarebbe di fatto l’avvio di una strage; dobbiamo chiedere che cessino gli embarghi economici e le ostilità diplomatiche verso l’Iran, che in cent’anni non ha mai invaso nessun paese e che ha firmato il Trattato di Non Proliferazione Nucleare, a differenza di Israele che ha centinaia di testate nucleari…
Inoltre e soprattutto dobbiamo sapere che chi chiede veementemente la deposizione in “nome della democrazia” del presidente siriano Bashar al Assad e la chiusura del programma nucleare iraniano in “nome della sicurezza contro il terrorismo”, è di fatto un nemico dichiarato dell’umanità, su questo non ci devono essere dubbi!
Ripeto, non dobbiamo farci ingannare dall’Oligarchia e dai suoi tentacoli mediatici, che vogliono costruire le nostre opinioni, e in questo caso in particolare, l’idea che “dobbiamo essere contro Iran e Siria e i loro alleati Russia e Cina” dev’essere rifiutata.
Non cadiamo nella trappola mentale dei guerrafondai occidentali che bramano dal desiderio di distruzione, che assieme ai lava-cervelli di matrice tavistockniana ci alienano quotidianamente attraverso i loro canali mediatici.
Non caschiamoci!
Nel tempo dell'inganno universale, dire la verità è un atto rivoluzionario!
Tratto da Informare per Resistere
Fonte
Tratto da Informare per Resistere
Fonte

0 commenti:
Posta un commento