Ammettendo, per ipotesi, che una civiltà aliena, nel perseguire un programma di espansione conoscitiva di una parte dell'Universo, si fosse imbattuta nel nostro sistema solare e quindi nella civiltà del pianeta Terra, la sua eventuale decisione di instaurare un qualche tipo di rapporto con noi avrebbe dovuto giustamente valutare non solo gli aspetti positivi ma anche quelli negativi che un tale repentino contatto produrrebbe, inevitabilmente, sulla nostra civiltà.
Perchè se da una parte il contatto con una razza aliena, estremamente più progredita, ci permetterebbe di colmare un divario tecnologico di almeno un milione di anni in un tempo reale molto breve; dall'altra gli effetti rivoluzionari che esso produrrebbe nel campo della cultura e del pensiero umano (dalla filosofia all'etica, dal pensiero teologico alle scienze, dall'economia ad ogni forma di ordinamento sociale e politico-militare) determinerebbero il collasso della civiltà umana.
Ciò in quanto essa verrebbe cancellata come entità culturale a se stante, per divenire un surrogato dell'altra (quella aliena), con in più gli effetti negativi che contraddistinguono la natura umana, come l'aggressività, l'egoismo, l'avidità ecc. (anche se ci sono prove inconfutabili che civiltà umane pacifiche siano vissute nel corso della storia e siano state spazzate via a causa di popolazioni guerriere strutturate gerarchicamente). Gli esempi sugli effetti distruttivi che hanno travolto (cancellandone) intere società (o entità etniche) contattate da una civiltà estremamente diversa dalla loro sul piano sociale, culturale, etico, ecc. nonchè più avanzata tecnologicamente (ovviamente il tutto dipende sempre dai punti di vista), abbondano nella storia del nostro pianeta. Eccone alcuni:
- la distruzione delle civiltà Atzeca e Inca ad opera degli spagnoli;
- la distruzione della nazione indiana d'America ad opera dei colonizzatori inglesi;
- la distruzione, tuttora in atto, di intere entità etniche africane ed australi ad opera di diverse nazioni occidentali.
E il triste elenco potrebbe continuare ancora per molto...
Un contatto, quattro soluzioni
Ma tornando al tema centrale del discorso, questa presunta intelligenza aliena, dopo aver analizzato e valutato, secondo la propria logica, i vantaggi e gli svantaggi reciproci che deriverebbero da un contatto fra le nostre due civiltà, avrebbe dovuto optare per una tra queste quattro soluzioni:
1) Conquistarci (e forse lo stanno già facendo da tempo, anche se occultamente e lentamente).
2) Rivelarsi palesemente senza per questo interagire nei nostri problemi interni.
3) Ignorarci, cessando così ogni manifestazione inerente la sua presenza sulla Terra.
4) Per ragioni a noi ignote, almeno per ora, tentare di modificare il tragico sviluppo degli eventi umani, accelerando il processo evolutivo interiore dell'umanità (o parte di essa), per induzione, e cioè in modo indiretto e, quindi, non palese (i mezzi per farlo probabilmente ci sono già, se ipotizziamo che la tecnologia HAARP e l'irrorazione di scie chimiche possano essere piani cospirativi alieni per modificare radicalmente il comportamento umano).
Da un'analisi generale del fenomeno UFO si può rilevare che determinati effetti hanno un comune denominatore e cioè quello di accelerare il processo evolutivo della nostra civiltà, altrimenti ristagnante ed in fase di rapido degrado. Alcuni effetti sono senz'altro indotti e di opera aliena nel campo del pensiero e dello scibile umano:
1 - Nel campo scientifico la sofisticata tecnologia ostentata dagli UFO ha stimolato alcuni ricercatori ad intraprendere (tra le altre cose) nuovi studi nel cerchio della fisica (gravità, elettromagnetismo, meccanica, dinamica, ecc.). Nuovi e straordinari progressi, nei settori citati, ci darebbero la possibilità di rivoluzionare l'intera economia mondiale, in quanto ci consentirebbero l'uso di fonti energetiche inesauribili (ed assolutamente ecologiche) come i campi magnetici e/o i campi gravitazionali.
2 - In campo politico, e quindi anche in quello degli ordinamenti e dell'etica sociale, l'atteggiamento apparentemente non ostile del fenomeno UFO nei nostri confronti ha determinato, in seno all'umanità, l'evolversi di un pensiero progressista, il quale rinnega gli assurdi principi di violenza e di gratuita aggressività su cui poggiano le strutture del potere globale e delle sue innumerevoli istituzioni...
Se un alieno intelligente, giungesse sul nostro pianeta in perlustrazione, dopo aver osservato per breve tempo l'umanità "laboriosamente" intenta a portare avanti una paranoica ed inarrestabile corsa agli armamenti, mentre milioni di altri individui muoiono ogni giorno per l'effetto di carestie e di malattie, sarebbe costretto a redigere un rapporto del seguente tipo:
"Il terzo pianeta del sistema solare è abitato da una specie biologica pensante composta, quasi totalmente, da individui affetti da una forma psicopatologica estremamente contagiosa e perniciosa di aggressività. Tale affezione culmina, periodicamente, nel genocidio fra esseri della stessa specie".
Il nostro visitatore alieno concluderebbe il suo rapporto consigliando un nuovo controllo del pianeta fra dieci anni; cioè in quanto (egli ne è certo come lo siamo noi) se l'umanità non si sarà distrutta in un tragico olocausto termonucleare, sarà perita per il rapido avvelenamento dell'ecosfera del pianeta, prodotto dall'inquinamento industriale.
3 - In materia di pensiero teologico (e filosofico generale) l'ipotetica esistenza di esseri alieni più evoluti di noi sul piano interiore (e che, pertanto, agirebbero secondo i principi di un'etica profondamente diversa dalla nostra) ha stimolato la nascita di una filosofia esistenziale fondata sui valori cosmici. I principi ispiratori di detta filosofia (il rispetto di ogni forma di vita e la conoscenza come scopo dell'esistenza dell'individuo) sono gli stessi che animarono il pensiero e l'opera di quei saggi tra i saggi come Buddha, Confucio, Gesù Cristo e pochi altri, i quali, così facendo, tracciarono a un'umanità cieca ed indolente, l'unica strada per potersi avvicinare sempre più, all'Essenza Primaria che permea ogni cosa....e che molti chiamano Dio.
La cortina fumogena
In pratica, quindi, lo scopo della presunta intelligenza aliena, pare sia quello di accelerare lo sviluppo dell'umanità senza turbare, come accadrebbe nel caso di un loro palese intervento, la somma delle energie e delle capacità naturalmente in gioco.
Per attuare sistematicamente un tale progetto, quale migliore tattica di "disorientamento psicologico" potrebbe essere indotta dal quid alieno se non quella di lasciare l'umanità nel dubbio circa la loro reale esistenza e presenza tra noi?
Perchè se da una parte il contatto con una razza aliena, estremamente più progredita, ci permetterebbe di colmare un divario tecnologico di almeno un milione di anni in un tempo reale molto breve; dall'altra gli effetti rivoluzionari che esso produrrebbe nel campo della cultura e del pensiero umano (dalla filosofia all'etica, dal pensiero teologico alle scienze, dall'economia ad ogni forma di ordinamento sociale e politico-militare) determinerebbero il collasso della civiltà umana.
Ciò in quanto essa verrebbe cancellata come entità culturale a se stante, per divenire un surrogato dell'altra (quella aliena), con in più gli effetti negativi che contraddistinguono la natura umana, come l'aggressività, l'egoismo, l'avidità ecc. (anche se ci sono prove inconfutabili che civiltà umane pacifiche siano vissute nel corso della storia e siano state spazzate via a causa di popolazioni guerriere strutturate gerarchicamente). Gli esempi sugli effetti distruttivi che hanno travolto (cancellandone) intere società (o entità etniche) contattate da una civiltà estremamente diversa dalla loro sul piano sociale, culturale, etico, ecc. nonchè più avanzata tecnologicamente (ovviamente il tutto dipende sempre dai punti di vista), abbondano nella storia del nostro pianeta. Eccone alcuni:
- la distruzione delle civiltà Atzeca e Inca ad opera degli spagnoli;
- la distruzione della nazione indiana d'America ad opera dei colonizzatori inglesi;
- la distruzione, tuttora in atto, di intere entità etniche africane ed australi ad opera di diverse nazioni occidentali.
E il triste elenco potrebbe continuare ancora per molto...
Un contatto, quattro soluzioni
Ma tornando al tema centrale del discorso, questa presunta intelligenza aliena, dopo aver analizzato e valutato, secondo la propria logica, i vantaggi e gli svantaggi reciproci che deriverebbero da un contatto fra le nostre due civiltà, avrebbe dovuto optare per una tra queste quattro soluzioni:
1) Conquistarci (e forse lo stanno già facendo da tempo, anche se occultamente e lentamente).
2) Rivelarsi palesemente senza per questo interagire nei nostri problemi interni.
3) Ignorarci, cessando così ogni manifestazione inerente la sua presenza sulla Terra.
4) Per ragioni a noi ignote, almeno per ora, tentare di modificare il tragico sviluppo degli eventi umani, accelerando il processo evolutivo interiore dell'umanità (o parte di essa), per induzione, e cioè in modo indiretto e, quindi, non palese (i mezzi per farlo probabilmente ci sono già, se ipotizziamo che la tecnologia HAARP e l'irrorazione di scie chimiche possano essere piani cospirativi alieni per modificare radicalmente il comportamento umano).
Da un'analisi generale del fenomeno UFO si può rilevare che determinati effetti hanno un comune denominatore e cioè quello di accelerare il processo evolutivo della nostra civiltà, altrimenti ristagnante ed in fase di rapido degrado. Alcuni effetti sono senz'altro indotti e di opera aliena nel campo del pensiero e dello scibile umano:
1 - Nel campo scientifico la sofisticata tecnologia ostentata dagli UFO ha stimolato alcuni ricercatori ad intraprendere (tra le altre cose) nuovi studi nel cerchio della fisica (gravità, elettromagnetismo, meccanica, dinamica, ecc.). Nuovi e straordinari progressi, nei settori citati, ci darebbero la possibilità di rivoluzionare l'intera economia mondiale, in quanto ci consentirebbero l'uso di fonti energetiche inesauribili (ed assolutamente ecologiche) come i campi magnetici e/o i campi gravitazionali.
2 - In campo politico, e quindi anche in quello degli ordinamenti e dell'etica sociale, l'atteggiamento apparentemente non ostile del fenomeno UFO nei nostri confronti ha determinato, in seno all'umanità, l'evolversi di un pensiero progressista, il quale rinnega gli assurdi principi di violenza e di gratuita aggressività su cui poggiano le strutture del potere globale e delle sue innumerevoli istituzioni...
Se un alieno intelligente, giungesse sul nostro pianeta in perlustrazione, dopo aver osservato per breve tempo l'umanità "laboriosamente" intenta a portare avanti una paranoica ed inarrestabile corsa agli armamenti, mentre milioni di altri individui muoiono ogni giorno per l'effetto di carestie e di malattie, sarebbe costretto a redigere un rapporto del seguente tipo:
"Il terzo pianeta del sistema solare è abitato da una specie biologica pensante composta, quasi totalmente, da individui affetti da una forma psicopatologica estremamente contagiosa e perniciosa di aggressività. Tale affezione culmina, periodicamente, nel genocidio fra esseri della stessa specie".
Il nostro visitatore alieno concluderebbe il suo rapporto consigliando un nuovo controllo del pianeta fra dieci anni; cioè in quanto (egli ne è certo come lo siamo noi) se l'umanità non si sarà distrutta in un tragico olocausto termonucleare, sarà perita per il rapido avvelenamento dell'ecosfera del pianeta, prodotto dall'inquinamento industriale.
3 - In materia di pensiero teologico (e filosofico generale) l'ipotetica esistenza di esseri alieni più evoluti di noi sul piano interiore (e che, pertanto, agirebbero secondo i principi di un'etica profondamente diversa dalla nostra) ha stimolato la nascita di una filosofia esistenziale fondata sui valori cosmici. I principi ispiratori di detta filosofia (il rispetto di ogni forma di vita e la conoscenza come scopo dell'esistenza dell'individuo) sono gli stessi che animarono il pensiero e l'opera di quei saggi tra i saggi come Buddha, Confucio, Gesù Cristo e pochi altri, i quali, così facendo, tracciarono a un'umanità cieca ed indolente, l'unica strada per potersi avvicinare sempre più, all'Essenza Primaria che permea ogni cosa....e che molti chiamano Dio.
La cortina fumogena
In pratica, quindi, lo scopo della presunta intelligenza aliena, pare sia quello di accelerare lo sviluppo dell'umanità senza turbare, come accadrebbe nel caso di un loro palese intervento, la somma delle energie e delle capacità naturalmente in gioco.
Per attuare sistematicamente un tale progetto, quale migliore tattica di "disorientamento psicologico" potrebbe essere indotta dal quid alieno se non quella di lasciare l'umanità nel dubbio circa la loro reale esistenza e presenza tra noi?
L'apparente incoerenza e l'irrazionalità, rilevate da numerose apparizioni ufologiche, servono, quindi, a determinare una sorta di "cortina fumogena" con la quale si mimetizza, abilmente, l'aspetto logico, coerente e finalizzato del fenomeno stesso. Da non escludere ovviamente, l'ipotesi più che probabile che pochi umani, prescelti da extraterrestri, o che stanno al potere per altri motivi che ancora non conosciamo con certezza, portino avanti politiche aliene o alienanti e prendano decisioni con diverse razze aliene, senza coinvolgere l'opinione pubblica, mirando a soddisfare solo gli interessi di una minoranza, e quindi più che a favore, a discapito dell'intera umanità.
Il pensiero umano sta vivendo una metamorfosi radicale ed inarrestabile. Gli effetti del cambiamento sono generali: l'indifferenza di vasti strati sociali ad ogni forma di totalitarismo, l'ondata di pacifismo e antimilitarismo, che sta stravolgendo ed inceppando lo stritolante ed alienante meccanismo della violenza ideologica istituzionalizzata (guerra, tensioni e violenza sociale, ecc.); la sfiducia e l'indifferenza di sempre più strati sociali verso ogni forma di istituzione politica-economica responsabile di aver, proditoriamente, degradato l'ambiente naturale del nostro pianeta (ormai irreparabilmente), per il solo scopo di acquisire potenza economica e demagogica sulle masse sociali che erano ad esso sottoposte.
Umanità in stato di trance
Il fenomeno UFO, in definitiva, appare come il classico schiocco delle dita dell'ipnotizzatore che determina la fine della trance nel soggetto sotto ipnosi (in questo caso l'umanità), sottraendolo così, al deleterio controllo dell'operatore (qui rappresentato dal potere e dalle sue istituzioni).
Per formulare un'ipotesi esplicativa, circa la natura del fenomeno in questione che sia il più vicino possibile alla realtà, non basta rilevare le caratteristiche tecnologiche ed esteriori delle singole apparizioni di oggetti volanti sconosciuti, ma bisogna approfondire, contemporaneamente, lo studio inerente agli effetti che detta classe di fenomeni produce sulla coscienza e sul pensiero del singolo individuo e quindi, per induzione diretta, sullo sviluppo delle società umane.
Allo stato attuale del problema, questa pare l'unica strada possibile, per poter giungere in qualche modo, alla verità sulla natura e sugli scopi del fenomeno UFO. In ogni caso, qualora i termini della questione ufologica dovessero modificarsi realmente in futuro, bisognerà essere sempre pronti a verificare o addirittura a cambiare radicalmente le nostre deduzioni e convinzioni su di essa, sarà un costante work in progress...
La saggezza della vera conoscenza sta nel saperla attendere senza pretendere di raggiungerla nell'arco della nostra breve esistenza.
Tratto dalla rivista Dossier Alieni
Il pensiero umano sta vivendo una metamorfosi radicale ed inarrestabile. Gli effetti del cambiamento sono generali: l'indifferenza di vasti strati sociali ad ogni forma di totalitarismo, l'ondata di pacifismo e antimilitarismo, che sta stravolgendo ed inceppando lo stritolante ed alienante meccanismo della violenza ideologica istituzionalizzata (guerra, tensioni e violenza sociale, ecc.); la sfiducia e l'indifferenza di sempre più strati sociali verso ogni forma di istituzione politica-economica responsabile di aver, proditoriamente, degradato l'ambiente naturale del nostro pianeta (ormai irreparabilmente), per il solo scopo di acquisire potenza economica e demagogica sulle masse sociali che erano ad esso sottoposte.
Umanità in stato di trance
Il fenomeno UFO, in definitiva, appare come il classico schiocco delle dita dell'ipnotizzatore che determina la fine della trance nel soggetto sotto ipnosi (in questo caso l'umanità), sottraendolo così, al deleterio controllo dell'operatore (qui rappresentato dal potere e dalle sue istituzioni).
Per formulare un'ipotesi esplicativa, circa la natura del fenomeno in questione che sia il più vicino possibile alla realtà, non basta rilevare le caratteristiche tecnologiche ed esteriori delle singole apparizioni di oggetti volanti sconosciuti, ma bisogna approfondire, contemporaneamente, lo studio inerente agli effetti che detta classe di fenomeni produce sulla coscienza e sul pensiero del singolo individuo e quindi, per induzione diretta, sullo sviluppo delle società umane.
Allo stato attuale del problema, questa pare l'unica strada possibile, per poter giungere in qualche modo, alla verità sulla natura e sugli scopi del fenomeno UFO. In ogni caso, qualora i termini della questione ufologica dovessero modificarsi realmente in futuro, bisognerà essere sempre pronti a verificare o addirittura a cambiare radicalmente le nostre deduzioni e convinzioni su di essa, sarà un costante work in progress...
La saggezza della vera conoscenza sta nel saperla attendere senza pretendere di raggiungerla nell'arco della nostra breve esistenza.
Tratto dalla rivista Dossier Alieni




0 commenti:
Posta un commento