lunedì 31 ottobre 2011

C'è Posta Per Te

Pace fatta fra i leader europei: finalmente è stato individuato l'autentico responsabile della crisi economica mondiale, che perciò dovrà pagarne tutte le spese.

Tu.

No, non è il solito ''tu'' retorico, si tratta proprio di te che stai leggendo.
Sei licenziato.
Alza il culo, raccogli le tue cianfrusaglie, e levati dai coglioni.
Sì, subito, i mercati non aspettano.
No, non c'è più niente che tu possa fare per evitarlo, l'Articolo 18 è clinicamente morto. Ormai si tratta solo di staccare la spina, e il Vaticano non si oppone. Chiamalo pure Articolo Mortis.

sabato 29 ottobre 2011

Jimi Hendrix - Voodoo Child (Slight Return)


NWO: Test della Strumentazione

Se vi siete mai domandati quale sia la capacità del governo americano di controllare le onde radio civili, avrete la vostra risposta il 9 novembre.

In quel giorno, le autorità federali spegneranno tutte le comunicazioni televisive e radio contemporaneamente alle 2:00 PM EST per completare il primo test in assoluto dell’Emergency Alert System (EAS).

Questa non è una mera teoria della cospirazione. L’imminente test è pubblicato sul sito del Public Safety and Homeland Security Bureau.

La Teoria della Terra Cava - Città e Basi Sotterranee



La teoria della Terra cava non sembra poi così tanto solo una teoria, troppi indizi, troppe testimonianze, troppi ricercatori nella storia hanno affermato che all'interno della Terra esiste vita, civiltà avanzate e una natura sconfinata! 

venerdì 28 ottobre 2011

In USA 2.500 Arresti e Manganelli Come Risposta alla Crisi

Negli ultimi giorni, molte città degli Stati Uniti hanno fatto registrare una preoccupante escalation della repressione da parte delle forze di polizia contro le manifestazioni di protesta ormai note in tutto il mondo con il nome di “Occupy Wall Street”. La brutalità impiegata dalle autorità un po’ ovunque nel paese fa seguito alle dure prese di posizione di sindaci e amministratori locali contro un movimento in grandissima parte pacifico e dimostra come la pazienza della classe dirigente americana verso le decine di migliaia di persone scese nelle piazze stia giungendo al termine.

Forza Cemento - L’Emergenza Alluvioni in una “Stupida” Civiltà

Circa due settimane fa avevo postato un articolo dal titolo "L'Italia è una Frana di Cemento" - in cui si specificava chiaramente che il nostro Belpaese è un cocktail esplosivo di disastri annunciati...

Avanti così, facciamoci del male.

Cementifichiamo tutto, abusivismo e speculazione ovunque, lasciamo la campagna al suo destino, ammassiamoci nelle città. 


Intubiamo e irrigimentiamo fiumi e torrenti, non preoccupiamoci di prevenzione o attenzione per il territorio, usiamo soldi per le sagre della lasagna, per le sfilate di moda, per ingrassare schiere di politici e i loro stuoli di tirapiedi, per sprecare energia in quantità enormi in ogni edificio pubblico.

Il Nuovo Ordine Mondiale Gesuita

L'articolo che leggerete sotto riporta una diversa struttura di potere mondiale rispetto a quella quella che avete appreso fino adesso dai saggi di personaggi legati al Vaticano (il Nazi Opus Dei Blondet tanto per citarne uno), e ripresa da una pletora infinita di siti e blogche in Italia hanno completamente saturato il dibattito "alternativo" sulla questione.


All'interno del nostro paese in cui tutte le cose, compreso la controinformazione, sono controllate dal Nazi Vaticano S.P.A.,  una struttura che all'indagine rivela solide prove empiriche e che vede al vertice l'apparato Nazi-Fascista-Comunista-Socialista del Vaticano-Gesuiti.

Oltre a ciò l'articolo fornisce una diversa chiave di lettura della Grande Depressione in cui siamo precipitati dal 2008 fino ad oggi. 

Gli autori parlano di una lotta tra fazioni all'interno della struttura di potere Gesuiti-Vaticano-Illuminati. La Grande Depressione sarebbe il risultato di questa lotta tra fazioni.

giovedì 27 ottobre 2011

Pink Floyd - Another Brick in the Wall

Quelle Scie Che Non Vengono dal Motore - L'Ennesimo Video Che Prova l'Esistenza delle Scie Chimiche



Nel video incorporato in quelsto articolo si può notare un aereo che emette due scie che sembrano provenire dal motore ed una terza scia che si trova in posizione centrale, ovvero in linea con la fusoliera. Tutto normale dirà qualcuno dando un'occhiata distratta al video, è lo scarico dell'APU dirà qualcun altro meno distratto, ben sapendo che gli aerei non montano motori in quella posizione.

Quello Che i Media Non Dicono

Tutto ciò che volevate sapere, ma che non vi diranno mai le televisioni riguardo... ai conflitti e le guerre generate nei paesi arabi, Tunisia, Egitto, Libia. Questo è frutto di ciò che viene deciso a tavolino da diversi (e sono tanti) leaders mondiali e capi di stato facenti parte al NWO (Nuovo Ordine Mondiale). 


Questo documentario spiega in modo molto preciso i meccanismi che hanno portato al presunto assassinio di Gheddafi da parte del Nuovo Ordine Mondiale - Illuminati - con lo scopo di creare stati dissestati intorno ad Israele sostituendo le attuali dittature con governi fantoccio. Come dai loro piani, si arriverà ad una terza guerra mondiale da parte di questi stati con Israele come già profetizzato nel famoso Armageddon.

mercoledì 26 ottobre 2011

Guerre... E adesso... il Resto dell'Africa...


Racconta John Pilger, celebre giornalista del Guardian, dell'Independent e molti altri, che gli Stati Uniti hanno annunciato l'invio di nuove truppe in Africa. La prima nazione a beneficiare della trasferta militare è l'Uganda, dove "l'aiuto umanitario" (parole di Obama) è vòlto a combattere la stravagante LRA, "Esercito di Resistenza del Signore" - che vuole instaurare una specie di sharìa cristiana basata sui dieci comandamenti.

Siccome questi sant'uomini combattono a suon di stupri, rapine e saccheggi contro donne e bambini, bisogna pur fermarli. Pilger ricorda che però la LRA non è mai stata così debole come oggi, e che per 24 anni le sue atrocità sono state bellamente ignorate.

16 Cose che i Libici Non Rivedranno Mai Più


1 – Non vi è alcuna bolletta elettrica in Libia; l’elettricità è gratuita per tutti i cittadini.

2 – Non vi è alcun interesse sui prestiti, le banche in Libia sono di proprietà dello Stato e i prestiti concessi a tutti i suoi cittadini hanno, a norma di legge, lo zero percento di interesse.

3 – Avere una casa è considerato un diritto umano in Libia.

4 – Tutti i novelli sposi in Libia ricevono 60 mila dinari (US $ 50.000) da parte del governo per acquistare i loro primo appartamento contribuendo così all’avvio della famiglia.

5 – Istruzione e cure mediche sono gratuite in Libia. Prima di Gheddafi solo il 25 per cento dei libici erano alfabetizzati. Oggi, la cifra è dell’83 per cento.

martedì 25 ottobre 2011

Il NWO è Alle Porte...

L’Apocalisse, nella Bibbia, parla della caduta di Babilonia (che molti identificano in Roma), “colei che si è prostituita con tutti i grandi e potenti della terra”. Molti sostengono che quando la Madonna dice che nei più grandi vertici della chiesa si è insidiato Satana essa si riferisca proprio al Vaticano, ciò fu inizialmente riportato nel messaggio che la Vergine diede alla Salette nel 1800: “i preti sono diventati cloache di impurità e stanno conducendo le anime verso la propria distruzione”. Anche Paolo VI fece dichiarazioni pubbliche in cui affermava che “il fumo di satana è entrato nel tempio di Dio”. Questo papa morì misteriosamente così come è avvenuto a Pio XII e Giovanni Paolo I. Le parole del pontefice romano Benedetto XVI, il 25 dicembre 2005 in piazza San Pietro a Roma: “…nell’edificazione di un Nuovo Ordine Mondiale, fondato su giusti rapporti etici ed economici…” (clicca e guarda il video). 

Quelli Che Ridono e Quelli Che Non Ridono

Il tridente rettiliano
Ride la Clinton sulla tragedia consumata della morte e della guerra, ridono il Sarkozy e la Merkel sulla tragedia ancora da consumare della crisi in Italia. Non riescono a trattenersi? Eppure sono degli scafati utilizzatori del mezzo televisivo, è lecito chiedersi se sono risate spontanee. Non c'è da attendersi granché di spontaneo, ma molto di inquietante, in questa sequenza di risolini mediatici. Ci fanno sentire come le vittime sacrificali di un rituale pagano di inebriati astanti. E così che ci immaginiamo i conciliaboli di banchieri eccitati dalla crisi, come prefigurati dal broker straccione Astani. La gente che soffre, e loro che se la ridono. La pietas non abita lì.

Avevo Voglia di Correre!

Stanno per Catturarli!


La foto dei veri Black Bloc, autori dei disastri di questi giorni!

Piani del Governo Contro un'Ipotetica Invasione Aliena

Cosa accadrebbe se l’umanità si trovasse faccia a faccia con una vera e propria invasione aliena? Esistono dei piani segreti dei nostri governi per reagire ad un eventuale attacco? I governi riuscirebbero ad allearsi per combattere contro un nemico comune dotato di un’armata tecnologicamente superiore? E che cosa farebbero per assicurare la sopravvivenza del genere umano?


I maggiori scienziati al mondo sostengono che oggi l’umanità potrebbe venire in contatto con un’intelligenza extraterrestre. Gli esperti dicono che potrebbero non venire in pace. Se gli alieni arrivassero in massa sulla terra significherebbe che sono tecnologicamente più avanzati di noi e, quindi, più potenti di noi. Se fossero interessati alle risorse presenti sul nostro piccolo mondo non ce li chiederebbero per cortesia ma facendo largo uso di armi. Il Pentagono e le Nazioni Unite hanno elaborato già da diverso tempo dei progetti di massima nel caso in cui l’umanità si trovasse di fronte ad una invasione aliena. Gli Stati Uniti d’America hanno, a quanto pare, moltissimi piani che prendono come riferimento moltissimi scenari di guerra. L’umanità che cosa potrebbe fare se avvenisse un’invasione aliena?

lunedì 24 ottobre 2011

Guns N Roses - Civil War

Join The Empire!

Mistero 8° Puntata: The End



Benvenuti finalmente all'ottava ed ultima puntata della serie Mistero, che liberazione! Ma andiamo con ordine nel selvaggi e caotici argomenti che sono stati trattati e ritrasmessi:


1) Nuovo Ordine Mondiale


2) Le Teorie di Adam Kadmon


3) Alieni in Italia

La Genesi della Terza Guerra Mondiale

Una segnalazione 'flash' ricevuta al Cremlino dalla flotta del Mar Nero dice che gli Stati Uniti hanno attaccato la Turchia con la sua temuta "Arma del Terremoto" come ritorsione per l'invasione massiccia del nord dell'Iraq la settimana scorsa.


Secondo questo rapporto, stazioni di monitoraggio in Russia e in tutto il Mar Nero hanno evidenziato un"rapido" riscaldamento della ionosfera che è culminato con un massiccio terremoto di magnitudo 7,3, che ha colpito la Turchia orientale.

Importante da notare è che il riscaldamento della ionosfera è un "marchio di fabbrica" ​​dell’ "Arma del Terremoto" impiegato dagli Stati Uniti dai loro impianti HAARP situati in tutto il mondo e controllati dalla loro base principale in Alaska. Il riscaldamento della ionosfera è stato rilevato anche a marzo contro il Giappone, causando un enorme terremoto di magnitudo 9,0 che ha portato alla morte di oltre 36.000 persone.

L’Ultima Libertà Che Ci è Rimasta

È mai esistita idea più contraffatta e parola più abusata di quella che risponde al nome di ‘libertà’? La sentiamo proclamare, urlare e rivendicare di continuo, ogni giorno, senza posa. Nessun uomo moderno dubiterebbe mai che il diritto fondamentale, il diritto dei diritti, è quello alla libertà. Ma libertà di cosa? per cosa? in che cosa? in che senso? Parrebbero tutte domande oziose a prima vista, dato che si dà generalmente per scontato che ci si riferisca praticamente a tutte le dimensioni dell’umana esistenza. Già, ma forse è proprio qui che sta l’inganno, la mistificazione, la beffa atroce. Si tratta di questa esistenza, la famosa e fumosa “vita concreta”, quella che in pratica esaurisce tutte le summenzionate dimensioni nell’unica prospettiva della vita terrena, la quale, a sua volta, si riduce alla sola socialità dell’essere umano.

Dollhouse Parliament

L' economia italiana continua a essere declassata dalle agenzie di valutazione al ritmo di due bocciature a settimana, un record degno del Trota. Dopo il già scarso A2, l'Italia è ulteriormente scesa ai seguenti livelli:


A1H1 - Economia suina - Paesi che basano la loro sopravvivenza economica solo sul turismo sessuale
AHAH - Economia ridicola - Paesi che vengono mantenuti in vita dagli altri solo per avere qualcuno da perculare.
AAGH - Economia agghiacciante - Paesi che possono sopravvivere solo se gli abitanti si massacrano a vicenda come nei film Saw.
AB+ - Economia sanguinosa - Paesi che basano la loro sopravvivenza economica solo sul vampirismo.

Al termine di questa discesa si apre il baratro della Serie B come bancarotta, e scatta il pignoramento dei fiumi e delle montagne. Urge reperire fondi per rattoppare il bilancio, o almeno la parte visibile, polsini e colletto. Occorre dismettere tutti i beni pubblici, a cominciare da quello che si vende più facilmente: i parlamentari.

domenica 23 ottobre 2011

Non è Solo il Football...

sabato 22 ottobre 2011

Sono una Spia dei Talebani

Domani al mio paese finisce l’annuale sagra di San Simone. Come tutti gli anni, il mio Comune cerca di darle una parvenza culturale. Non so se ci riesce, perché soprattutto la sera si spande nell’aria l’odore della carne bruciata, segno che molti animali sono stati assassinati, frammisto alla musica e agli schiamazzi degli ubriachi. Per i bambini non mancano le frittelle di mele e lo zucchero filato, oltre alle giostre e al lancio della pallina per cercare di centrare la boccia con il pesce rosso (non l’hanno ancora vietato?). Io ho fatto incetta di pane austriaco, con la crosta ricoperta di semi. Ma la cultura dov’è?

Anche se con la caduta del muro di Berlino molte caserme sono state chiuse, il Friuli resta terra militarizzata e i Lancieri di Novara, che hanno la caserma poco fuori Codroipo, non potevano mancare. Stamattina ho avuto la sorpresa di vedere allestito in piazza giardini un loro stand, con tanto di gazebo mimetico. Giovani soldati, sia uomini che donne, fungevano da public relations e io non potevo farmi scappare l’occasione. 

Fino a Prova Contraria Gheddafi è Vivo

L’uomo nella foto, con il foro di proiettile in testa, non è Muammar Gheddafi, ma la sua controfigura, si chiamava Ahmid, ed era presente a Villa Pamphili, a Roma, mentre cenava assieme a Tronchetti-Provera e Afef.
‘Ci prendono per il naso? occhio al naso, non risulta che Muammar abbia fatto il lifting al naso beduino.’


Leoni e Pecore

In quella giungla che è la vita moderna, si incontrano solitamente due razze ben distinte, con comportamenti socioculturali differenti: c’è chi assorbe passivamente la realtà, lasciando che altri definiscano i concetti nei quali credere, per i quali lottare, lasciando scegliere ad altri anche la maniera con cui dimostrare gioia e meraviglia, rabbia, odio o dolore. 

Alcuni invece quotidianamente sperimentano il mondo, avventurandosi, coraggiosi e intrepidi, nei suoi labirinti logici, nelle assurdità delle manifestazioni collettive moderne, gente capace di vedere il mondo con le sue bellezze da preservare e le nefandezze da ingurgitare.

giovedì 20 ottobre 2011

Italia: un Paese di Cittadini Ipnotizzati

Il Presidente del Consiglio dichiara che "non ci sono soldi per lo sviluppo" - e gli imprenditori gli rispondono che "il tempo è scaduto. Ora bisogna fare", come se si potesse davvero fare qualcosa nel senso che vorrebbero, in una crisi "di crescita" dalla quale si pretende di uscire con ulteriore crescita.

Nel frattempo l'inflazione torna a salire grazie ai prezzi al consumo dei prodotti che, nel nostro mondo, non è possibile evitare di comperare: carburanti in primo luogo, e presto, vedremo, gas e combustibile per il riscaldamento, dunque energia elettrica e insomma ciò che, in un Paese come il nostro, che insieme a tanti altri dipende fortemente dalle energie non rinnovabili, serve semplicemente per vivere. Ovvero per non rimanere al buio e al freddo, oltre che per mangiare, visto che la maggior parte della nostra merce, cibo in primo luogo, viaggia ancora migliaia di kilometri prima di raggiungere le nostre tavole.

mercoledì 19 ottobre 2011

Non C'è Fretta...




Scie Chimiche e Nubi Anomale



Visto su Subliminal Chemtrails

Anarchia e violenza (di Errico Malatesta)

Anarchia vuol dire non-violenza, non-dominio dell’uo­mo sull’uomo, non-imposizione per forza della volontà di uno o di più su quella di altri. È solo mediante l’armonizzazione degli interessi, me­diante la cooperazione volontaria, con l’amore, il rispetto, la reciproca tolleranza, è solo colla persuasione, l’esempio, il contagio e il vantaggio mutuo della benevolenza che può e deve trionfare l’anarchia, cioè una società di fratelli libe­ramente solidali, che assicuri a tutti la massima libertà, il massimo sviluppo, il massimo benessere possibili

Vi sono certamente altri uomini, altri partiti, altre scuo­le tanto sinceramente devoti al bene generale quanto pos­sono esserlo i migliori tra noi. Ma ciò che distingue gli anar­chici da tutti gli altri è appunto l’orrore della violenza, il desiderio e il proposito di eliminare la violenza, cioè la for­za materiale, dalle competenze tra gli uomini. Si potrebbe dire perciò che l’idea specifica che distingue gli anarchici è l’abolizione del gendarme, l’esclusione dai fattori sociali della regola imposta mediante la forza, bru­tale, legale o illegale che sia. 

martedì 18 ottobre 2011

E' il Caso di Non Confondere la Cioccolata con la Merda

Sulla pagina di Antifascismo Militante è apparsa poco fa la lettera degli esponenti di quelli che si definiscono black bloc o blocco nero. Certo un comunicato su fb non è il massimo dell’attendibilità, anzi. Comunque può essere utile ad approfondire. Ecco il testo:

Bene. Si è concluso questo weekend dove i giornalisti sentono ancora i postumi della sbronza, ubriachi ingordi pronti ad enfatizzare ogni singola goccia di rum concorrenti in una gara di fantasia. Rimane tanta amarezza tra tutti gli indignati, pacifici e non. Gli unici a festeggiare coloro che la violenza la vedono come un fine e non un mezzo.

Non vogliamo prendere parola per descrivere il disagio che sicuramente gli indignati “pacifici” hanno subito, non rientrando tra questi, ma pretendiamo di prendere parola per il disagio che abbiamo e stiamo subendo noi, razza mista o bastarda che condivide ideali degli uni e mezzi degli altri.

Mi spiace esplicitare le intenzioni di sabato rubando e restringendo lo spazio a disposizione della fantasia giornalistica ormai divenuta una disciplina candidata al premio Nobel, ma sentire cazzate al telegiornale mi ferisce, e mi ferisce ancor più vedere il popolo dissetarsi con lo stesso rum di cui hanno abusato i giornalisti.

Sabato il corteo doveva dividersi in “via dei Fori imperiali”, lasciando agli antagonisti più decisi l’opportunità di provare ad arrivare al parlamento occupando la piazza antistante per poi dedicarla all’accampamento degli indignati “pacifici”.

Ciò non è stato neanche provato per colpa di quei 15enni teppisti amanti della violenza per la violenza. Con ciò voglio delucidarvi, cari indignati, sul fatto che il fine è sempre stato considerato lo stesso, che siamo vostri compagni e non vostri nemici, che seppur non abbiamo bandiere abbiamo un’identità propria e una dignità personale, la quale sabato ci è stata tolta doppiamente: in primis dai decelebrati fautori del bordello; successivamente da voi che ci avete accomunato a loro.

Voglio informare voi cari che chi ha bruciato macchine, spaccato vetrine, distrutto santini, non era tra quelli che il 3 luglio in Val di Susa hanno cercato di riappropriarsi del cantiere ne tra quelli che il 14 dicembre a Roma hanno cercato di arrivare al parlamento. E seppur ora siete dominati da odio, incomprensione e sfiducia, vi preghiamo di non generalizzare, di non chiederci “Cosa cazzo avete fatto?!” perchè non abbiamo fatto nulla che abbia mai potuto ledervi e da quelle vandale rappresaglie ci vogliamo dissociare.

Invece si c’eravamo in piazza S.Giovanni, non per odio ne per sete di guerra, ma per semplice difesa di un punto d’arrivo.

Non eravamo in 500, ma in 5.000. E saremo sempre di più contro un sistema che ha solo da togliere.

Per voi invece, cari giornalisti, cara Digos e quant’altro, mi spiace dirvelo ma a differenza di quanto pensiate non eravamo organizzati per niente. Se solo lo fossimo stati non saremmo qui a parlare di macchine bruciate o di vetrine distrutte, ma di occupazione del parlamento, di sabotaggio della Banca d’Italia e di sovversione ad un sistema che rimane mafioso e corrotto.

Ricetta Anticrisi

La cliente urla.
- C'è uno scarafaggio nella minestra!
Il maitre si avvicina sollecito. Estrae una pinzetta e un fazzoletto dal taschino, pesca lo scarafaggio dalla scodella, lo ripone nel fazzoletto, e lo consegna a un cameriere. Poi sorride alla cliente.
- Tutto a posto, può iniziare la cena.
La cliente indica la minestra.
- Non me la cambia?
- L'ho già cambiata.
- Non è vero!
- Sì invece. Ho rimosso lo scarafaggio. Questo è un importante segnale di rinnovamento. La minestra adesso è libera dall'elemento perturbante, quindi è oggettivamente cambiata.

Servi del Sistema

Sui fatti romani del 15 ottobre nell'arco di ventiquattr'ore si e' giá letto di tutto: anche i banchieri e i camerieri della finanza internazionale hanno voluto dire la loro; hanno ripreso fiato anche i politicanti più screditati, che per l'occasione hanno spudoratamente preteso di parlare in nome di quello stesso popolo che hanno trascinato ad un passo dalla fossa.

Quali siano gli effetti dei torbidi di sabato sul movimento di protesta è però presto per dirlo, e ogni prematura analisi rischia di essere platealmente smentita nell'arco di qualche settimana o di pochi mesi.

La Maledizione del Club 27

Il Club 27 è un club ideale a cui ci si riferisce per indicare gli artisti deceduti all'età di 27 anni. Data la giovane età si tratta perlopiù di morti "non convenzionali" - prevalentemente musicisti, e comunque personalità legate al campo artistico. Oltre all'età già citata, un altro parametro sarebbe l'iniziale "J" nel nome o nel cognome, in effetti non compare in tutti gli artisti, quindi questo dato potrebbe essere casuale. Altri fattori da prendere in considerazione sono le date di morte, in prevalenza esoteriche, che lasciano presupporre l'ipotesi di possibili rituali satanici e rese dei conti col diavolo...

La maggior parte degli artisti presenti nella triste lista, hanno perso la vita in circostanze misteriose, inseguiti da una vera e propria maledizione. Il criterio d'inclusione degli artisti che sono morti all'età di 27 anni è tuttoggi oggetto di dibattito.

lunedì 17 ottobre 2011

Fight Club: Un Percorso Iniziatico

di Synthesis

Fight Club è sempre stato uno dei miei film preferiti. Anche quando non mi interessavo di esoterismo e non scorgevo le analogie esoteriche "nascoste in piena luce", Fight Club era uno dei miei film preferiti.
Non mi attirava l'atmosfera decadente, e nemmeno il machismo dei combattimenti; non mi immergevo nella analisi della psiche del protagonista, non capivo nemmeno troppo la prospettiva economica, che per me si riduceva allo scontro: capitalismo / comunismo senza comprendere i supposti e le conseguenze della diabolica parola "debito." Eppure Fight Club, nonostante non lo capissi e mi disgustasse per i colori tetri e le ambientazioni poco invitanti, rimaneva uno dei miei film preferiti, e anzi mi assorbiva completamente.

Oggi lo vedo con occhi diversi, perchè ho capito il suo vero significato, che è esoterico. Anzi, prima ho studiato le basi dell'esoterismo, e poi ho scoperto che Fight Club ne è permeato fino al midollo.

Mistero 7° Puntata: Mai Dire Mistero, Vai col Liscio!

Benvenuti ad una puntata che è a dir poco eccezionale! Fidatevi! 


Le tematiche affrontate sono come sempre molteplici, giusto per confondere creando il solito caos che determina l'andamento di questo programma, ecco a raffica la lista dei servizi:


1) Sasquatch: lo yeti americano - (viene analizzata la camminata del presunto bigfoot nel famoso video in cui si gira indisturbato verso la telecamera e riprende il suo percorso tranquillamente!)


2) Lago di Agaro: alla ricerca del villaggio sommerso - (Daniele Bossari esplora i fondali del lago artificiale per scoprire il villaggio abbandonato dei Walser, antico popolo di danzatori austriaci!)


3) Alieno trovato nel bosco mentre fa una pennichella! (Real Mistery)

domenica 16 ottobre 2011

Roma Occulta


Il Pantheon è un antico tempio romano che fu successivamente trasformato nella Chiesa di Santa Maria dei Martiri. Risalente al 125 dC, questo è l’edificio più completo giuntoci dall’antica Roma. Il Pantheon fu dedicato al pan theos, che significa “tutti gli dèi.” Quando divenne una chiesa, venne dedicato alla Vergine Maria e a tutti i martiri. Il Pantheon è il luogo di sepoltura di molti italiani importanti e rimane una Chiesa attiva.

Indignados y Payasos

Ma sono soprattutto fauna da circo, ballerini, suonatori e incappucciati. A differenza di Usa e Cina, dove alcuni dei loro omologhi perlomeno hanno messo in discussione teorica il sistema imperante, questa è gente che non ha davvero niente da dire. Si limita ad esprimere l'acidità infelice e il livore vigliacco tipici della cultura odierna da associazione consumatori. Del resto è quanto che hanno insegnato loro in questa società post-terminale della decadenza borghese, caratterizzata dal fumo vietato, dall'alcool demonizzato, dal sesso senza eros e dalla raccolta differenziata.

MCR - Il Vagabondo Stanco

sabato 15 ottobre 2011

La Prima Prova Mondiale della Saga degli Indignados Global è Finita alla Romana!

Certo, l'acido lattico deborda a un povero cristo che si è partito da casa sua per partecipare, pacificamente, educatamente e garbatamente, alla prova mondiale di indignazione globale e alla fine della giornata è costretto a sorbirsi i cicchitti: (È uno scenario di guerriglia urbana programmato e progettato), gli alemanni: (Adesso gli indignati sono i cittadini romani), i capezzoni: (Resta la speranza che qualcuno, a sinistra, comprenda che aizzare e fomentare produce danni incalcolabili. Così come, violenza a parte, resta il fatto che in tutto il mondo i cosiddetti indignati stanno dando risposte sbagliate a domande giuste), i bersani: (Quello degli 'indignados' mi pare un movimento confuso, che avrebbe bisogno di una piattaforma seria. In queste ore stanno avvenendo violenze e devastazioni inaccettabili. I provocatori che hanno voluto inscenare una vera e propria guerriglia urbana colpiscono al cuore le ragioni di un movimento che in tutto il mondo vuole esprimere liberamente un disagio e una critica all'attuale assetto dell'economia mondiale) e i mariodraghi: (I giovani hanno ragione a prendersela con la finanza, ma che peccato per gli scontri di Roma).

Thomas Sankara, un Esempio per Tutti

Thomas Sankara fu un vero rivoluzionario, ex-presidente del Burkina Faso, paese tra i più poveri dell'Africa ed ex-colonia francese. In soli 4 anni di governo riuscì a risollevare il suo paese oppresso dalla fame e dalla povertà e lo fece sfruttando le esigue risorse che questo poteva offrire.

Il suo famoso "discorso sul debito" in cui esprime una forte opposizione al pagamento del debito che tutt'oggi opprime la libertà e lo sviluppo dei paesi africani, gli costerà l'inimicizia di Francia e America che, nell'Ottobre del 1987, lo fecero assassinare. Thomas Sankara morì all'età di soli 38 anni lasciando moglie e figli e un paese che sarebbe presto ritornato nella povertà.

Ke$ha: Il Gusto del Sangue

Non ho mai scritto un articolo completo su Ke-segno del dollaro-Ha, ma sono abbastanza sicuro che la maggior parte di voi sa che fa parte della combriccola del “degenero adolescienziale” (zoccole mignon, bimbiminchia e compagnia varia). In una recente performance, Lady Gaga - ehm…scusate, volevo dire Ke $ ha, ha bevuto del sangue da un cuore in quello che sembra essere la rievocazione di un rituale di sangue. Tutto questo mentre indossa una sbiadita e squarciata bandiera americana come vestito. Il make up enfatizza il simbolismo dell’”All Seeing Eye”.

venerdì 14 ottobre 2011

E’ l’Ora degli Indignados

Domani giornata mondiale di protesta contro la dittatura della finanza e per una reale democrazia: in Italia il movimento, composto da una nuova generazione senza futuro e stanca di pagare la crisi, è simile – sotto alcuni aspetti – a quello no-global. E in piazza possibili tensioni.

“Voi G8 noi 6 miliardi”. Già 10 anni da questo slogan che ha attraversato un movimento – quello no-global – capace di riempire piazze e di spaventare il sistema. Nel mirino allora i vertici della ingiusta globalizzazione liberista come la Banca Mondiale, il Fondo Monetario, il Wto. Si assediavano i vertici, si provavano ad invadere le zone rosse. Si mettevano in connessione esperienze e culture distanti e differenti: così nacque l’era dei social forum. Poi il movimento si sgretolò come neve al sole diviso al proprio interno tra leaderismi e il nodo della rappresentanza politica. Ma non tutto di quell’esperienza è andata persa. O almeno così sembra osservando attentamente gli “indignados”. Ovvio le differenze sono tante – a partire dai protagonisti molti dei quali nel 2001 erano ragazzini e dalla fase economica mondiale totalmente differente – ma delle similitudini si intravedono.

La Città dello Stronzio

Yokohama, una metropoli da 3,5 milioni di abitanti a 30 chilometri da Tokyo, è diventata la città del cesio e dello stronzio: una situazione in alcuni punti terribilmente peggiore che nella Bielorussia del dopo Chernobyl. E’ tutto dire.

La radioattività si distribuisce notoriamente “a macchia di leopardo” e in modo non uniforme: dipende dal vento, dalle condizioni meteo, dalla topografia… Yokohama è più lontana da Fukushima rispetto a Tokyo.

Stanno emergendo tessere di un mosaico inquietante quanto difficile da comporre nella sua interezza: le notizie riguardano perlopiù verifiche ufficiali e-o professionali di allarmanti misurazioni fai-da-te effettuate dalla gente e poi segnalate ai giornali. Un po’ di sana sistematicità no, eh: chissà cosa ne verrebbe fuori…

Le Bufale di Paolo Attivissimo sull'11 Settembre



Raccolta di "primizie" raccontate alla gente dal grande difensore della versione ufficiale. Vedi articolo dallo stesso titolo su luogocomune.net

mercoledì 12 ottobre 2011

L'Italia Non Vedeva Nulla del Genere dai Tempi dell'Antica Roma...





Educazione all'Obbedienza

Nel documentario "Sulla Servitù Moderna" c'è un intero capitolo che parla del fatto che l'uomo è da sempre e in ogni occasione abituato ad obbedire, senza neanche chiedersi il motivo degli ordini impartiti.

Si comporterebbe così perchè disobbedire comporterebbe un cambiamento della vita, e questo spaventa (significativo è il paragone del libro: "Così come il bambino si spaventa quando perde di vista i genitori, lo schiavo moderno si sente smarrito senza il potere che lo ha creato."), perchè se ci si rifiuta di obbedire si diventa indipendenti, si rimane senza casa, lavoro, soldi.

Ma in confronto alle cose sopra citate, quanto vale la nostra libertà? Il valore che le è attribuito dalla società contemporanea è veramente basso, essa vale meno di qualsiasi cosa possediamo, perchè a che ci serve quando siamo già felici con ogni futilità che ci offre il sistema?

Se provassimo a chiedere a qualcuno quanto tiene alla sua libertà, egli ci risponderà al 99% dei casi che è la cosa più importante per la sua vita, che nulla vale più di essa.
Chi risponde così, e nonostante ciò segue le regole del sistema, è bugiardo o ignorante.

Due Pesi e Due Misure

Il mondo è iniquo.

I declamati principi che dovrebbero caratterizzare le società occidentali, dalla libertà all’uguaglianza, dalla fraternità alla solidarietà, si riducono a puri auspici, inattuati, forse irrealizzabili. Parlare e riferirsi a questi principi appare retorico e ideologico, lontano mille miglia dalla realtà.

Non è più eludibile l’esistenza di ‘due pesi’ e ‘due misure’. È sotto agli occhi di tutti la tutela dei potenti e la vessazione dei deboli, di coloro che sono impossibilitati a difendersi, incapaci di far sentire la loro voce; sono manipolabili e gestibili, inclini quindi a digerire bocconi amari, predisposti a prender su di sé pesi, anche quelli altrui. È asimmetria vera e propria. Sopportata, quasi accettata.

L’Invenzione del Turismo

Uno dei tratti caratterizzanti il mondo contemporaneo, i costumi e gli stili di vita dell’uomo dei nostri tempi, rispetto a quelli delle epoche del passato è senza dubbio costituito dal fenomeno del “turismo”, ovvero la consuetudine di abbandonare, durante il tempo libero, il luogo di residenza abituale per viaggiare o spostarsi in altri posti per riposo o svago. Può sembrare, questa, una costatazione a prima vista banale e scontata, tale da non meritare attenzione o approfondimento particolari: un po’ perché il turismo, da un lato, è ormai entrato a far parte così prepotentemente delle nostre abitudini di vita che, anche volendo, quasi con difficoltà riusciamo ad individuarlo e delinearlo quale “fenomeno” a se stante della nostra generale e quotidiana esistenza; un po’ perché, dall’altro, tale fenomeno viene comunemente associato, quale sua inevitabile conseguenza, all’avvento della società del “benessere”, che contraddistingue l’età contemporanea, e quindi, in generale, visto come espressione di un “bisogno” che, dopo tutto, l’uomo ha sempre avvertito ma che, date le precarie condizioni di vita materiale in cui nelle epoche passate era costretto a vivere, non poteva certo soddisfare.

I “Manifestanti Pacifici” Non Sono Tutti Uguali

Per capire come funzionano i raggiri mediatici delle liberaldemocrazie, c’è un sistema che funziona discretamente bene. Si ascoltino le “notizie” fornite dai loro “media” e si considerino bene il luogo e i protagonisti. Ci si renderà conto che a scatenare “severe condanne” non sono “i fatti” in sé, quanto il contesto in cui avvengono situazioni perfettamente analoghe da una parte all’altra del mondo.

Infatti la differenza, per i “media”, non la fa tanto la “notizia” (perché non esistono per Lorsignori le “questioni di principio”), quanto il condimento di valutazioni negative, giudizi spietati e aggettivi demonizzanti a seconda del contesto in cui la medesima situazione si verifica. E si faccia caso anche se chi altrove fa le pulci a tutto elevando “autorevoli condanne”, in altri specifici casi tace sommamente.

martedì 11 ottobre 2011

Il 15 Ottobre, gli "Indignati" nelle Piazze del Mondo per un Cambiamento Globale

400 piazze in 45 diversi paesi del mondo, sparsi su tutti i continenti. Sono i numeri impressionanti di quella che potrebbe trasformarsi nella manifestazione capostipite di un modo nuovo e globaledi esprimere il dissenso. 

Il 15 ottobre si scederà tutti in piazza, separati ma uniti, a Roma come a Barcellona, a Rabat come a Monastir; e a Mosca, Mumbay, Tokyo, Seoul, New York, Rio de Janeiro, Buenos Aires.

L'Europa sarà, con ogni probabilità, il continente più attivo come numero di piazze che verranno occupate dai manifestanti. 

In Italia, oltre a Roma, ci saranno manifestazioni a Torino, Bergamo, Bolzano, Firenze, Livorno, Pesaro, Oristano, Palermo e Caltagirone. In Spagna, in assoluto la nazione più rappresentata, le manifestazioni previste sono quasi cento.

lunedì 10 ottobre 2011

Sirte: 200 Morti per un Minuto di Vittoria Televisiva

Il massiccio attacco contro Sirte è culminato con la breve occupazione di un Campus universitario e di un ospedale della periferia sud-orientale della città. La battaglia è infuriata per tutto il giorno con sorti alterne, dopodiché un imponente contrattacco ha provocato la morte di 200 combattenti del CNT e un numero imprecisato di feriti. Questo è stato troppo per Mahmoud Jibril, il quale sta adesso ritirando dalla battaglia “i combattenti a lui fedeli”, dichiarando che “la morte di più di 200 combattenti per una vittoria di un minuto su Al Jazeera è una cosa priva di senso”. La decisione di Jibril è un ulteriore esempio del discredito da cui è colpita ormai la narrativa della NATO, nonché dell’instabilità e dei conflitti interni che agitano il suo regime-fantoccio. La guerra in Libia sta dirigendosi verso lo stallo, mentre continua la crisi umanitaria.

In guerra nulla può essere dato per scontato e anche i piccoli cambiamenti possono dar luogo a risultati catastrofici, situazioni di stallo o vittorie. Il fatto che la città natale di Muammar Gheddafi stia resistendo da mesi al massacro scatenato dall’aggressione colonialista della NATO, fa venire in mente il classico a cartoni animati “Asterix il Gallico”, in cui un villaggio di Galli coraggiosi resiste alla conquista dell’Impero Romano.

Stato in Bambola

Non è Più il Tempo delle Parole

di Massimo Fini

Non è più il tempo delle parole. È venuto quello della violenza. Non intendo, naturalmente, la violenza terroristica. Del terrorismo ne abbiamo avuto abbastanza, in Italia, negli anni Settanta e nei primi Ottanta, un terrorismo favorito dall'inerzia e a volte dalla complicità, soprattutto di una parte del Partito socialista, della classe dirigente che non fece nulla per combatterlo finché uccideva gli Mtaj stracci, agenti di custodia, vigili urbani, operai, baristi, e si svegliò solo dopo il sequestro e l'assassinio di Aldo Moro quando si rese conto che anche i propri esponenti, e non solo cittadini comuni, potevano esserne colpiti. 

Oltretutto quel terrorismo cavalcava un'ideologia morente, il marxismo-leninismo, che si sarebbe dissolto di lì a pochi anni col crollo dell'Unione Sovietica. In ogni caso il terrorismo, oltre a rafforzare le classi dirigenti che dice di voler combattere, non è moralmente accettabile se non quando si rivolge contro truppe straniere che occupano il territorio nazionale, come avviene in Afghanistan e come fu quello della resistenza italiana peraltro ininfluente, a differenza di quella afgana, dal punto di vista militare.

La violenza di cui parlo qui è quella di massa, non armata ma disposta a lasciare sul terreno qualche morto, com'è stata quella tunisina che nel giro di due soli giorni ha spazzato via il dittatore Ben Alì. La violenza di massa, di popolo, è giustificata, anzi resa necessaria, da tre elementi. Il primo è generale. Gli altri due riguardano precisamente l'Italia.

6° Puntata di Mistero: Sacrifici Globali Tabù...

Benvenuti alla 6° puntata in cui non verrà approfondito bene un solo tema, ma verranno trattati tutti i seguenti argomenti:


1) Il caso Meredith
2) I segreti di Natuzza Evolo 
3) Lacrime di cristallo dalla messaggera di Dio (Real Mistery)
4) I misteri del monte Musine - 2° parte 
5) Avvistamenti svelati
6) Il castello di Oria Fumosa e l'Arciconfraternita della morte
7) Ustica, una verità nascosta (Adam Kadmon)
8) Fantasmi biricchini (Real Mistery)
9) Scie chimiche e guerra ambientale (di Nicole - la chemtrail girl!)
10) Fenomeni paranormali e risate in un castello infestato
11) Talismani magici per i guerrieri filippini Haring Bakal
12) Attenti ai Fantasmi con Daniele Ghost
13) Il mostro di Firenze 
14) Festival vegetariano tailandese: l'autoflagellazione
15) Microchip sottocutanei (audio svanito)
16) Poltergeist indemoniato (Real Mistery)
17) Ritrovata creatura extraterrestre 


Messaggio finale dei saggi conduttori di Mistero: sacrificate anche la vita per la verità!






venerdì 7 ottobre 2011

Disonorevoli d'Italia

Molti avevano creduto che l'Italia stava uscendo da un periodo nero, dominato da numerosi sintomi di degenerazione politica e sociale, fra cui una dilagante corruzione, per entrare in tempi brevi in una fase di nuovo sviluppo. 

Finora di questo miglioramento non c'è alcuna indicazione, anzi, le cose peggiorano: aumenta giorno per giorno il numero di coloro che sono convinti che siamo caduti dalla padella nella brace.

E mentre la barca lentamente va alla deriva, cosa fa la nostra classe politica?
Promette di ridurre i privilegi della casta e dichiara di voler ridurre i loro stipendi d'oro, ma in realtà sono solo briciole e ogni giorno le procure emettono richieste di comparizione in aula se non adirittura il permesso di poter arrestare gli "onorevoli" truffatori.

L'Italia è una Frana di Cemento


Il cemento in Italia uccide. In vari modi. Uccide la campagna, ricoprendola di interminabili lingue d'asfalto, soffocando campi agricoli che assorbivano l'acqua piovana e, arricchendola di sali e nutrimento, la trasformavano in frutti prelibati. Così la terra frana e le campagne si trasformano nelle ennesime periferie, ad opera di palazzinari e speculatori. 

Uccide la legalità, perché chi costruisce lo fa spesso in maniera abusiva, in barba a norme di sicurezza e criteri di sostenibilità e impatto ambientale. Infine uccide e basta, perché i palazzi costruiti male, a volte crollano, come nella tragedia annunciata di Barletta di pochi giorni fa.

La verità è che se l'Italia sta franando – e sta franando – non è per via di una sfortunata serie di coincidenze. Per capire l'entità del fenomeno di cui stiamo parlando, basti pensare – sono tutti dati ufficiali esposti dal Word Landslides Forum – che sulle circa 712 mila frane censite nell'Unione europea, 486 mila interessano il nostro territorio.
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