giovedì 31 marzo 2011

Pubblicità Satanica?

Verso il Quarto Errore?

L'appello di un anarchico libico

di Saoud Salem 

(Anarchismo.Comidad)

«Dopo il primo errore, aver militarizzato la rivoluzione popolare, stiamo commettendo il secondo errore l'istituzione di una nuova dirigenza o di figuri che provengono dai resti del regime libico della Jamahiriya. Ed il nostro terzo errore si sta realizzando inevitabilmente: chiedere aiuto ai nostri nemici. Spero solo che non commetteremo anche un quarto errore: e cioè l'occupazione e lo sbarco dei marines». 

In poche ore, il Consiglio di Sicurezza dell'ONU ha deciso di dare inizio agli attacchi aerei contro la Libia. La Francia era già pronta la notte prima.

Condanniamo questa risoluzione internazionale. E respingiamo totalmente ogni intervento straniero in Libia, da qualsiasi parte, e specialmente quello francese. Quella Francia, che ha venduto a Gheddafi armi per un valore di miliardi, armi che ora vengono usate per colpire i libici, quella stessa Francia che ha continuato a fare affari con Gheddafi fino a 3 settimane fa.

Fine dell'ONU

C'è stato un tempo in cui l'ONU rappresentava davvero un forum mondiale in cui si praticava la giustizia. 

Il mondo era diviso in due grandi blocchi ideologici che ne garantivano la pace per quanto gli USA dopo la seconda guerra mondiale non abbiano mai cessato di essere una potenza militare bellicosa sempre in guerra con qualcuno per qualcosa che invariabilmente viene spacciata per difesa della libertà e dei diritti umani. 

mercoledì 30 marzo 2011

Quando Ad Emigrare Eravamo Noi

L’EMIGRAZIONE ITALIANA (1861-1960)

Per caso vi siete dimenticati quando ad emigrare eravamo noi italiani?
Per caso vi siete dimenticati quando a fare il lavoro nero eravamo noi italiani?
Per caso vi siete dimenticati quando il nostro paese era arrivato al culmine?
Per caso vi siete dimenticati quando i nostri parenti venivano sottopagati e schiavizzati dai paesi che ci “accoglievano”?
Per caso vi siete dimenticati quando gli italiani in quell’epoca erano accusati dei reati peggiori, solo perché erano italiani?

Sembra strano che il popolo italiano si dimentichi che anche noi siamo emigrati in altri paesi, senza chiedere il permesso a nessuno; abbiamo bussato all’America, alla Francia, alla Germania, alla Svizzera e molti altri.

A partire dal 1861 sono state registrate più di ventiquattro milioni di partenze (quasi il 60% della popolazione italiana) nell’arco di poco più di un secolo il popolo italiano emigra verso il nord; si trattò di un esodo che toccò tutte le regioni italiane.


Il Permesso Senza Permesso

Che caldo che fa.
Ho le gambe a pezzi. Ho la schiena a pezzi.
Non sento più il mio odore di uomo. Che odore ho?
Ho sete. Tanta sete.
Ho fame tanta fame.
Ed eccomi qui in questa città.
Oggi decido di chiedere aiuto alla gente comune.
Se in questa città tutti camminano con vestiti decenti, tutti con buste della spesa, tutti che escono ed entrano nei negozi, qualcuno un soldino potrà anche darmelo.
Non conosco l’italiano.
Ma a cosa serve conoscere una lingua per chiedere un soldino per mangiare?
Io mi trovo in questa terra per caso.
Un caso determinato dal sistema.
Ho visto persone essere armate da quello che Voi chiamate Occidente.
Ma ho visto anche altre persone essere armate dall’Occidente.
Armati, gli uni contro gli altri.
Si uccidono.
Gridano.
Sparano.
Ma cosa vogliono?
Vogliono le risorse di questa terra?
Ancora con questo colonialismo?
Ed ora anche i francesi che vogliono fare concorrenza agli angloamericani e agli italiani.
Ma noi cosa siamo?
Io in questa terra ci sono nato.
Ho sognato, amato, sofferto ed ancora sognato.
Cosa volete?
Cosa volete?
Bombe,
Bombe,
Bombe.
Devo andare via, fuggo fuggo.
Non sono un ribelle armato dall’occidente.
Non sono un militare del dittatore armato dall’occidente.
Sono una persona che vuole solo vivere la propria libertà di essere uomo.
Senza armi, senza violenze, senza.
Devo andare via.
Questa terra è oggetto di conquista.
Porteranno le loro regole?
Ma chi ha detto che le loro regole siano giuste?

Generazioni Radioattive



Un documentario d'effetto, riguardante uno dei più grandi taboo della nostra società: le scorie radioattive, la faccia nascosta del nucleare. Una verità scomoda. In un periodo caratterizzato dalla presa di coscienza sulle minacce del riscaldamento globale, mentre le industrie e taluni politici descrivono l'energia nucleare come un'energia pulita, monitorata e priva di impatto ambientale e sulla salute, gli autori partono alla volta di una verità scomoda.

Siamo Un Paese Di Figuranti

martedì 29 marzo 2011

Immigrant Song

Ma Dove Andremo A Finire?

Il quadro generale che si prospetta è molto più grave di quanto si pensi. Gli stati del Nord Africa e quelli del Medio Oriente stanno attraversando un periodo di destabilizzazione a dir poco agghiacciante. In precedenza si credeva, o meglio ci facevano credere che fosse l'Iran, lo stato canaglia, compresa anche Corea del Nord e invece le presunte zone calde sono state altre. 

Anche se l'attenzione è evidenziata in Libia, ci sono altri Paesi stravolti (dalla Tunisia all'Egitto, dalla Siria al Pakistan, dallo Yemen al Bahrein, senza dimenticare Birmania, Afghanistan e Palestina), resta da chiedersi dove e quando si scateneranno le prossime rivoluzioni, Arabia Saudita e Paesi Arabi? Stati del Centro e Sud America? E in Europa? Stati Uniti? Russia e Cina staranno a guardare? Israele sarà cruciale per le sorti del mondo? ...Sì 

E' questione di tempo, se non si cambia registro, è inevitabile che arriverà il turno per tutti i Paesi del mondo. C'è chi sostiene che tutto questo ambaradan è solo una fase di riscaldamento in vista della prossima grande guerra (santa o no che sia). La polveriera scoppierà in via definitiva nel 2015 o prima?

lunedì 28 marzo 2011

Un'Epoca di Acque Basse

Cornelius Castoriadis soleva dire che viviamo in una «epoca di acque basse». L'espressione era ben trovata. L'Europa oggi sembra non avere alcun contenuto sostanziale. Non mira a nessun progetto comune, non vuol più avere nessun ruolo storico. Addirittura, nessuno è d'accordo nell'individuare ciò che la potrebbe definire. 

L'Europa si trasforma lentamente in un vasto caravanserraglio, senza storia, senza memoria e senza frontiere. Costituisce una sorta di massa inerte, ma agitata da tutte le parti. Vi si esiste senza viverci. Vi ci si muove incessantemente, ma per non andare da nessuna parte. Vi si osservano mille forme, che però non hanno contorni. Vi abbondano i poteri, ma non ha potenza. Tutti pretendono di essere differenti, ma l'indistinzione è la regola.

Le immagini e i rumori si succedono sul registro dell'effimero e della superficialità. Puntano ad attirare l'attenzione, a distrarre, a far pensare ad altro, o più precisamente ad impedire di pensare. L'insignificante diventa legge generale. Viene da pensare al mondo descritto nel film dei fratelli Wachowski, Matrix. 

La Libia Che Non Si Legge Sui Giornali

di Guido Nardo

Sono stato in Libia, da lavoratore, fino al 21 febbraio scorso quando, costretto dagli eventi, ho dovuto abbandonarla con l’ultimo volo di linea Alitalia.

Ho avuto modo di conoscere gran parte del Paese, da Tripoli a Bengasi, a Ras Lanuf a Marsa El Brega a Gadames, non frequentando gli ambienti dorati, ovattati e distaccati dei grandi alberghi, ma vivendo da lavoratore tra lavoratori e a quotidiano contatto con ambienti popolari, sempre riscontrando cordialità e sentimenti di amicizia per certi versi inaspettati e sorprendenti. 

Non era raro per strada sentirsi chiedere di poter fare assieme una fotografia da chi si accorgeva di stare incrociando degli italiani, peraltro numerosissimi anche per le tantissime imprese che vi operavano, dalle più grandi (ENI, Finmeccanica, Impregilo ecc.) alle più piccole (infissi, sanitari, rubinetterie, arredamenti ecc.), in un ambiente favorevolissimo, direi familiare…

Il Gremlin dell’Elisèo

Mal preparate, male impiegate, condotte in una totale approssimazione per loro obiettivi strategici a lungo termine, le operazioni militari in Libia hanno suscitato fin dall’inizio implicite reticenze o aperte critiche del tutto giustificate. 

La Germania non è favorevole, la Cina e la Russia sono contrarie, e la grande maggioranza dei Paesi arabi pure. E tuttavia le operazioni militari proseguono. Continuano perché l’ha voluto Nicolas Sarkozy: questa è diventata la sua piccola crociata personale. Ma perché?
Correntemente vengono avanzate due ipotesi.

La prima è che Sarkozy, in questo modo, speri di fare risalire la sua popolarità, oggi ridotta al minimo: all’inizio di marzo, il capo di Stato francese aveva a suo favore solo il 22% dell’opinione pubblica, i trequarti dei Francesi gli erano contro. 
Un conflitto armato, che gli facesse acquistare una posizione di autorità, avrebbe naturalmente degli effetti elettorali positivi. 

L'Alba del Dominio Elettromagnetico

11/9, La Strage Era Prevista Da Un’Esercitazione


Alla vigilia dell’11 Settembre, il Pentagono stava progettando un’esercitazione basata su uno scenario allora inedito: un aereo che si schianta sulle Torri Gemelle. Lo rivela il generale Peter Chiarelli, allora responsabile dell’area “operazioni, reattività e mobilitazione” di fronte a eventi straordinari, con possibili stragi di massa. 


L’alto ufficiale, racconta “Shoestring 9/11”, fu trasferito in quel reparto un mese prima della catastrofe. E i preparativi per l’esercitazione furono messi a punto esattamente una settimana prima dell’attentato del secolo, per il quale fu poi accusato Bin Laden e furono scatenate due guerre, in Afghanistan e in Iraq. La notizia si aggiunge all’impressionante casistica sull’11 Settembre, che il grande pubblico continua ad ignorare o trascurare.

Un caso clamoroso: i nuovi documenti che ora emergono, rileva Pino Cabras di “Megachip”, «dimostrano una volta di più che quasi tutti i gangli del sistema securitario e militare erano segnati da eventi speciali che ricalcavano in anticipo i contorni dell’evento 11/9». 

Se l’Occidente Si Crede Dio

Nei bei tempi andati le Potenze quando volevano una cosa mandavano le cannoniere e se la prendevano. Era un metodo brutale ma, almeno, intellettualmente onesto. Oggi noi ci vergogniamo di fare la guerra. 

Una società che si è inventata uno “Statuto dei diritti degli animali” e dove se dai una pedata a un cane puoi finire in galera (l’unico modo di rispettare un cane è trattarlo da cane, altrimenti è lui a non rispettarti) non può permettersela. 

Naturalmente le guerre si fanno lo stesso, perché sono parte della storia dell’uomo, ma con cattiva coscienza pensando di salvarsi l’anima chiamandole con altri nomi: operazioni di polizia internazionale, di “peace keeping”, missioni in difesa dei “diritti umani”.

Con i “diritti umani” nell’Occidente liberale, democratico, illuminista, non si scherza. In nome loro siamo disposti a fare delle vere carneficine. Siamo i nuovi Robin Hood, cavalieri senza macchia e senza paura che difendono i Deboli contro i Forti, il Bene contro il Male che per noi è sempre Assoluto e non può avere dalla sua ragione alcuna. 

sabato 26 marzo 2011

“The Secret” - Il Fumetto su UFO, NWO e Alieni

E’ uscita la nuovissima serie a fumetti tutta italiana nel classico formato di Tex e Dylan Dog.”The Secret” è, infatti, una serie a fumetti edita dalla Star Comics, composta di 8 episodi di 96 pagine ciascuno, e distribuita in tutte le edicole italiane dal 28 marzo 2011.

Ideata da Giuseppe Di Bernardo (disegnatore di “Diabolik” e sceneggiatore de “L’Insonne” e di “Cornelio – Delitti d’autore”) tratta miti moderni come: interferenze aliene, U.F.O., complottismo, Nuovo Ordine Mondiale, scie chimiche, sette esoteriche, cerchi nel grano e molto altro. 



Una fiction a fumetti che cercherà di scoprire IL SEGRETO che si cela dietro l’esistenza stessa del genere umano.

Otto episodi a cadenza mensile per “The Secret”, una fiction a fumetti che si basa su fatti reali, testimonianze e studi effettuati da importanti ricercatori di confine come Gregg Braden, David Icke e l’italiano Corrado Malanga. 


Libia, Una Guerra da 1,7 Milioni al Giorno

La prima settimana di guerra in Libia è costata all'Italia almeno 12 milioni di euro.

I primi sette giorni di guerra in Libia sono costati all'Italia almeno 12 milioni di euro, ovvero più di 1,7 milioni al giorno. La Gran Bretagna ne ha spesi almeno 20 e gli Stati Uniti oltre 400 (Washington ha speso 130 milioni di euro solo per i centosettanta missili Tomahawk lanciati finora: ognuno di essi costa 750 mila euro).

La parte più costosa della missione militare italiana in Libia è quella aerea: le 32 sortite dei nostri Tornado sono costate in tutto quasi 10 milioni di euro (ogni missione costa circa 300 mila euro, se non si sganciano i missili anti-radar Harm da 200 mila euro l'uno).

La missione navale italiana è costata nella prima settimana, di solo carburante, oltre due milioni di euro. Ogni giorno, infatti, la portaerei 'Garibaldi', il cacciatorpediniere Andra Doria, la fregata 'Euro', il pattugliatore 'Comandante Borsini' e la rifornitrice 'Etna' consumano circa 300 mila euro di gasolio al giorno.

Fonte

Energia Gratis Per Tutti e Per Sempre

Firma l'Appello Contro la Censura Internet

Il successo del pifferaio magico Berlusconi dipende dal controllo delle tv, dai mezzi d’informazione e dall’immaginario collettivo, per lui internet è pericolosa perchè incontrollabile e fuori dal suo impero. 
Il governo del collezionista di prescrizioni, Silvio Berlusconi, ha lanciato un nuovo attacco alla libertà di accesso all’informazione. Già nei prossimi giorni l’Autorità per le comunicazioni (Agcom), potrebbe votare una regolamentazione che censurerebbe internet definitivamente. 
Se la regolamentazione passasse, l’Autorità potrebbe chiudere interi siti internet stranieri – da Wikileaks a Youtube – sulla base di un mero sospetto di violazione copyright, in modo arbitrario e senza controllo giudiziario. 


Inondiamoli di messaggi per chiedere di astenersi dall’adottare la regolamentazione e preservare la libertà della Rete. Sono oltre 50mila le firme raccolte da Avaaz che ha lanciato la campagna contro il nuovo rischio censura della Rete. Agisci ora e inoltra l’appello a tutti!

venerdì 25 marzo 2011

L'Ora della Terra

26 marzo, doppio appuntamento da non perdere. All'Ora della Terra, il grande evento globale WWF per la lotta al cambiamento climatico che dalle 20.30 alle 21.30 spegnerà luoghi simbolo ed edifici privati in più di 130 Paesi del mondo, si affianca la grande manifestazione di Roma contro il nucleare e a favore dell'acqua pubblica in vista dei referendum indetti per il 12 e 13 giugno prossimi. Di seguito gli appelli delle associazioni.


WWF alla manifestazione nazionale per i referendum

“Non farti prendere per il naso, ai referendum vota sì ”: è lo slogan del WWF che domani, con attivisti e rappresentanti istituzionali, parteciperà alla manifestazione nazionale che si terrà a Roma (a partire dalle 14.00 da piazza della Repubblica), promossa dal popolo dell’acqua, che renderà evidenti le ragioni di tutti/e coloro che voteranno “Si” ai referendum sulla privatizzazione della gestione dei servizi idrici (non giustificata da alcun dato sul miglioramento dell’efficienza) e sulla riapertura dell’avventura nucleare (rimessa in discussione in tutto il mondo dopo il gravissimo disastro di Fukushima ).

The American Dream

giovedì 24 marzo 2011

Amen!

La Cultura della "Pace"



Se ai popoli non è dato sapere ciò che gli avviene intorno, ogni richiamo alla libertà diventa vano oppure utile a quel principio, di ultima generazione, per cui la libertà riguarda solo l'individuo e la sua capacità di arricchirsi, diventa una merce come tante che si possono comprare sul mercato, la libertà di essere sufficientemente competitivi per potersi permettere un po' più di libertà.

Le rivoluzioni colorate, patinate come i migliori prodotti di marketing, hanno colorato più i telegiornali che la qualità della vita di coloro che le hanno fatte, a parte i giovani leader che le hanno provocate e che ora godono posizioni di privilegio, non solo nei loro paesi ma anche negli Stati Uniti. 

Vero Come la Finzione, Oppure Finto, Come la "Verità"

Il Popolo USA Mobilitato Contro i Terroristi del Millennio

Le stesse potenze globali che hanno utilizzato la forza delle armi per colonizzare l'Africa, succhiare fuori le sue risorse naturali ed asservire milioni dei suoi abitanti stanno ora facendo piovere giù bombe e missili sul maggiore produttore di petrolio del continente.

Una grande ironia nell'immorale e nondimeno vile attacco alla Libia è che gli stessi sfruttatori e conquistatori dell'Africa spiegano la loro azione più recente di violenza di massa come motivata da una tenera preoccupazione per la democrazia e la libertà dei libici.

Alla frontiera orientale della Libia c'è l'Egitto, dove il governo USA ha finanziato, armato e acclamato la dittatura di Mubarak proprio fino agli ultimi giorni di tenuta del potere del tiranno. Anche durante l'insurrezione del popolo a Piazza Tahrir ed altrove, il rubinetto degli "aiuti esteri" degli USA continuava a scorrere verso Mubarak. Dopo Israele, i torturatori egiziani erano i secondi maggiori destinatari di questi "aiuti".

mercoledì 23 marzo 2011

lunedì 21 marzo 2011

Né Con Gheddafi, Né Con Chi Lo Bombarda

Esiste un principio sancito a livello internazionale già nel 1975: quello dell’autodeterminazione dei popoli. Significa che nessuno dovrebbe ingerirsi delle vicende interne di uno Stato, anche se a governarlo è un dittatore grottesco e feroce come il Raìs della Libia.

È il turno della Libia. L’imperialismo, il vecchio immondo imperialismo occidentale si avventa sull’ennesima pedina che si è posizionata fuori posto nella scacchiera degli interessi dell’arrogante Occidente. Si interferisce nella vita interna di un paese in cui la piega degli eventi non collima coi piani e coi portafogli degli Stati Uniti e delle potenze europee, e si fanno parlare le armi. 


Si procede con tutti i crismi della legalità internazionale facendosi scudo dell’Onu, si parte morbidi con l’embargo e la no-fly zone, ma da subito gli aerei dell’aviazione americana, francese e inglese (e italiana, anche se la nostra posizione sembra restare più defilata) bombardano a tutto spiano. L’assioma politico è sempre lo stesso: se non va bene a noi, gli affari degli altri diventano nostri per diritto divino. Pardon, internazionale. 

Ritalia

- Che idea originale festeggiare i centocinquant'anni dell'unità d'Italia con un'altra guerra alla Libia!
- Non fermiamoci qui però, continuiamo col revival. Rifacciamo da capo tutte le peggiori cazzate della nostra Storia!
L'altro annuisce.
- Rimettiamo i fascisti al governo.
- Quello l'abbiamo già rifatto.
- Promulghiamo delle nuove leggi razziali.
- Già rifatto anche quello, contro Rom e immigrati.
Riflette.
- Allora svendiamo altri pezzi di sovranità nazionale agli USA e al Vaticano.
- Questo lo rifacciamo continuamente.
Sbuffa.


sabato 19 marzo 2011

Amici per la Pelle...

giovedì 17 marzo 2011

martedì 15 marzo 2011

La Verità sul Nucleare


Un piccolo VADEMECUM DELLE RISPOSTE SUL NUCLEARE in vista del referendum. L'elenco è stato stilato dal Comitato 'Vota sì per fermare il nucleare'.
Ecco le bugie da smascherare e altrettante ragioni per votare SI' contro l'energia atomica:

Il nucleare ha un ruolo fondamentale e viene rilanciato in tutto il mondo. NON E' VERO. Non è così, né in termini relativi, né in termini assoluti. In termini relativi il peso del nucleare nella produzione globale di elettricità è sceso dal 17,2% del 1999 al 13,5% del 2008 (International Energy Agency, 2010).

TEPCO, il Godzilla del Nucleare

Nata nel 1951, la Tokyo Electric Power Corporation (TEPCO) è uno dei Godzilla nucleari del mondo dell’energia, poco più piccolo di E.ON, EdF e RWE. Davvero, è un mostro atomico, che possiede 17 reattori nucleari cui se ne dovrebbero aggiungere altri 4, tra il 2014 e il 2018.

Come tutti i mostri nucleari, la storia di TEPCO è piuttosto orrenda. Nel 2002 si è saputo che TEPCO ha falsificato per oltre venti anni i dati sulle violazioni alle disposizioni sulla sicurezza nei suoi reattori, con decine di resoconti truccati presentati alle autorità di controllo.

Solo a quel punto, dopo un ventennio vissuto pericolosamente, i 17 reattori furono chiusi per ispezioni e riparazioni.

lunedì 14 marzo 2011

La Voce del Mio Navigatore Satellitare!

Hubris

Ogni qual volta ascolto, leggo, vedo un rappresentante (scusate l'eufemismo) del popolo italiano impettito nella propria divisa d'ordinanza, circondato/a dai microfoni, dalle telecamere e dai taccuini acquiescenti e deferenti, debbo ammetterlo, ho un moto naturale di rivolta interna, quasi gastrica, con relativo travaso di bile. 

E' difficile, per non dire impossibile, abituarsi a convivere con la stupidità, con l'arroganza e con la supponenza (figlia dell'ignoranza) capitalizzate dai signorotti del potere politico, vale a dire con chi ci comanda. 

Dover metabolizzare, gioco forza, tutte le espressioni (le più negative) della molteplice capacità di chi ci governa nel frantumare sogni, speranze e proiezioni di quieto vivere di noi italiani è davvero un'impresa improba, per non dire impossibile. 

Non si Scherza col Fuoco

Non si scherza col fuoco. Lo sapevano bene già i primi umani. Ma l'hanno dimenticato i governanti del nostro tempo che giocano pesante con un fuoco ben più micidiale, «più accecante di mille soli», come lo definì il padre della bomba atomica, Robert Oppenheimer, citando i Veda.

Quel che è avvenuto (e ancora avviene) nella centrale nucleare di Fukushima, 250 km a nord di Tokyo, ci dice che neanche gli impianti più sicuri, costruiti secondo le più rigide norme di sicurezza, sono al riparo da incidenti potenzialmente catastrofici, soprattutto in regioni fortemente sismiche quali il Giappone (o Italia, Grecia e Turchia). 


Come ha titolato El Pais, Fukushima è l'incidente nucleare più grave da Cernobil, in cui sta per cadere il venticinquennale.

Top Ten Armi del Futuro: Sofisticando la Distruzione

Come se non fosse sufficientemente irresponsabile la nostra interazione in questo pianeta, si sta già preparando la nuova generazione di armi futuriste: super potenti, ipereffettive e più distruttive che mai.

Lo sviluppo delle armi è stato, tristemente, uno dei più grandi detonanti innovativi a livello tecnologico di tutta la storia. Basta ricordare i molteplicivantaggi tecnologici di cui godiamo da un paio di decenni dopo la Seconda Guerra Mondiale, e lo stesso fenomeno che si è verificato dopo la guerra fredda. 

No al Nucleare



Apocalypse Nano

Le centrali nucleari italiane saranno sicurissime. Noi italiani siamo precisi e organizzati, non casinisti come i giapponesi. 

Come sempre, i nostri appalti saranno limpidi come il cristallo, i nostri cantieri totalmente in regola, le nostre assunzioni basate sul più rigido criterio meritocratico, i nostri controlli rigorosi ed imparziali. 

Costruiremo centrali tecnicamente all'avanguardia, nel rispetto dell'ambiente e del territorio. Le scorie saranno smaltite in modo corretto e tempestivo, com'è sempre accaduto per ogni tipo di rifiuto urbano.

Emergenza Nucleare

Nonostante le dichiarazioni del Governo, la crisi di Fukushima continua a essere una corsa contro il tempo e la situazione chiaramente non è sotto controllo. Ci auguriamo che venga evitato il peggio e che le autorità prendano tutte le misure necessarie per proteggere la popolazione dalle radiazioni che continuano a essere rilasciate in atmosfera.

Le ultime notizie suggeriscono che ci sono gravi problemi con il sistema di raffreddamento di almeno due reattori, le unità uno e tre di Fukushima I-Daiichi. Sembra che entrambi abbiano subito una fusione parziale delle barre di combustibile, causando un rilascio di radiazioni che è stato rilevato all’esterno dell’impianto.

domenica 13 marzo 2011

Intervallo

Il Senso del Limite

Le società antiche capivano che non c’è vita sociale possibile senza considerare l'ambiente naturale. 

Citando Catone («Piantar l'albero per chi seguirà»), Cicerone scrive nel De Senectute  alla domanda “Perché lo pianti?”, risponde senza esitare: “Gli Dei immortali vogliono che ereditare dagli ascendenti non mi basti, ma che anche trasmetta ai discendenti” (7, 24). 

La riproduzione durevole è stata infatti regola d'ogni cultura fino al XVIII secolo. Ogni contadino di una volta era un inconsapevole esperto in «sostenibilità». Ma anche i poteri pubblici spesso lo erano: Colbert regolava il taglio dei boschi per la ricostituzione delle foreste, facendo piantare querce che dessero legno alle navi trecento anni dopo.

I moderni hanno agito all'inverso, comportandosi come se le «riserve» naturali fossero moltiplicabili all'infinito - come se il pianeta, in ogni sua dimensione, non fosse uno spazio finito. In ogni attimo del presente hanno impoverito l'avvenire, consumando a oltranza il passato.

sabato 12 marzo 2011

La Maledizione del Numero 11

L'11 è un numero esotericamente pregno di significati per "I Burattinai", difatti la data 11 del mese contraddistingue molti avvenimenti (il cinema di Hollywood ci ha fatto anche un film "La paura ha un nuovo numero"):

11 settembre 44: inaugurazione del Pentagono;

11 settembre 73: attacco della CIA al Cile con instaurazione della feroce dittatura militare di Pinochet (preparato nella "scuola delle americhe", creata dall'intelligence USA per sfornare dittatori militari sudamericani e squadroni della morte);

11 settembre 2001: autoattentato a Torri Gemelle e Pentagono.

E ora uno tra i più potenti terremoti più tsunami mai registrati da un sismografo nella storia si abbatte l'11 03 2011 in Giappone, provocando oltre allo tsunami, anche danni seri con perdite radioattive a varie centrali nucleari (che potrebbero degenerare in vere esplosioni: il Giappone ha dichiarato difatti l'emergenza nucleare e pare che soldati USA stiano aiutando i giapponesi a mantenere in funzione il raffreddamento di una delle centrali danneggiate). 

Terremoto in Giappone, Coincidenze con Haiti

Sembra che i nostri “amici” e portatori di democrazia a tutti i costi facciano sul serio.

Sono strane le coincidenze che hanno caratterizzato anche questo terremoto che ha sconvolto il Giappone e guarda caso dopo eventi politici che non vanno bene al governo americano, vorrei tanto sbagliarmi, ma anche stavolta HAARP ha colpito ancora. 



In realtà avrebbe dovuto toccare alla Cina, ma i criminali che gestiscono l’HAARP hanno voluto fare due centri con un colpo. Alcuni giorni fa si segnalò il tramonto simultaneo di “DUE“ SOLI, ma erano veramente due SOLI, lo stesso scenario si ebbe prima che un terremoto colpisse Haiti, luci strane nei cieli che preannunciavano l’attività del sistema HAARP.

Denaro, lo Sterco del Diavolo

Affaristi, speculatori, politici, avventurieri, trafficanti, biscazzieri, mercatisti, grassi banchieri, usurai, tutti ingranaggi del mondo globalizzato che gira attorno al meccanismo del guadagno, risponde a logiche economiche ed è gestito da chi ne governa e decide il corso.

Probabilmente il precariato cui guardano questi amministratori è solamente il loro, alla faccia della sbandierata volontà di andare incontro al popolo. Di fronte a questo letamaio la risposta del popolo non può più farsi attendere e non può più limitarsi alle proteste di rito. Cosa vuol dire nel gergo della globalizzazione mondialista dei mercati e della grande speculazione usurocratica finanziaria «bruciare capitali»? Che ce lo spieghino. 
Osserviamo la fine di un Sistema economico apportatore di indicibili sciagure per tutta l’umanità e solo questi squallidi e miopi governanti del denaro fanno fatica a capire, ma in realtà fingono, legati mani e piedi come sono al cadavere in putrefazione della democrazia. 

Caso Isolato o Escalation di Catastrofi?

Ieri mattina ci siamo alzati con la notizia della terribile scossa 8,9 di magnitudo, che ha messo in ginocchio il Giappone. I grattacieli di Tokyo hanno ondeggiato, il panico si è diffuso tra le persone scese in strada per cercare rifugio. E poi l'onda anomala alta 10 metri che si è abbattuta sulle coste del Sol Levante, con mostruosa intensità. Fermati i trasporti, chiuse le centrali nucleari. La centrale di Fukushima è sotto rischio di fuga radioattiva, si rischiano danni incalcolabili. 

Dovremmo interrogarci sul risveglio minaccioso della Terra all'alba del 2012 o ancora prima, al presunto giorno del giudizio del 21 Maggio 2011 oppure va tutto bene e questa è solo una normale successione di eventi?

venerdì 11 marzo 2011

Fitoterapia: Curarsi con le Erbe

Le radici di un'antica medicina
Il primo testo scritto sulla medicina con le piante è fatto d'argilla. Consiste in una serie di tavolette incise con caratteri cuneiformi ed i suoi autori, i Sumeri, lo redassero circa 3000 anni prima di Cristo. S
e ne trovano tracce anche in civiltà antichissime come quella degli egizi, degli indù, dei greci, dei cinesi, dei romani.

Comincia così la storia ufficiale della fitoterapia anche se sappiamo che in realtà l'uomo utilizzò molto presto le piante sia per nutrirsi che per curarsi. La fitoterapia è una medicina naturale che utilizza le sostanze contenute nelle piante come rimedi di cura.


Scarafaggi

- Cosa vi ha indotto ad abbandonare il Parlamento appena insediato? - Chiede il conduttore.
Il rappresentante dell'opposizione, pallido, risponde
- E' pieno di scarafaggi.
- Onorevole, io non posso consentirle di offendere...
- Non è una metafora. Sono proprio scarafaggi veri, insetti, blatte, e sono dappertutto.
- Non esageriamo - lo interompe il portavoce della maggioranza - sono ai loro posti.
- Quali?
- Quelli che gli spettano di diritto come deputati.
Il conduttore lo fissa.
- Scusi onorevole, lei sta dicendo che la sua coalizione ha fatto eleggere come propri deputati degli... insetti?
- Esatto - interviene il rappresentante dell'opposizione - Approfittando della legge elettorale che prevede liste bloccate e segrete, loro hanno candidato migliaia di scarafaggi, che la gente ha inconsapevolmente eletto votando a scatola chiusa per il premier uscente, capolista in tutte le sezioni.

Scie Chimiche: Strumenti per il Controllo Mentale

Ci sono elementi di prova che il sistema H.A.A.R.P. e le scie chimiche attuano il controllo della mente contro la popolazione umana a livello globale, oltre che su scala nazionale, regionale ed individuale. Queste operazioni di controllo mentale comprendono le seguenti attività: operazioni biologiche, compreso l'uso di agenti per la guerra biologica; operazioni elettromagnetiche, incluso il sistema H.A.A.R.P. 

Questi interventi costituiscono crimini di guerra, crimini contro l'umanità e genocidio ai sensi dello Statuto di Roma della Corte penale internazionale ed ai sensi della Convenzioni di Ginevra.

L’espressione “mind control” è stata applicata a qualsiasi tattica, psicologica o meno, che può essere usata per sovvertire e disintegrare l’identità di un individuo, il controllo sul proprio pensiero, il comportamento, le emozioni ed il processo decisionale. Un potente e globale programma di controllo mentale è in corso contro la popolazione, attraverso le attività chimico-biologiche.

In particolare, l'aerosol diffuso contiene i seguenti valori di elementi chimici tossici, il cui effetto sui processi mentali, psicologici ed emotivi, è devastante. Le cifre di seguito riportate indicano di quante volte il limite "consentito" per legge è superato:

I Primi 6 Articoli della Nuova Costituzione

Art. 1
L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul bunga bunga.
Il bunga bunga appartiene al popolo, che lo esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.

Art. 2
La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo e della donna che praticano il bunga bunga, sia come singoli sia in coppia [anche gay o lesbiche] nelle formazioni sociali ove si svolge la loro personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale durante l'esercizio del bunga bunga.

Italian Scarface!


«Non mi sono mai, mai, mai interessato di leggi in materia di giustizia perché, avendo garantito con pubblico giuramento sui miei figli e nipoti che nessuno, nessuno, nessuno dei processi e dei fatti su cui sono stati costruiti i processi che mi sono stati portati addosso senza soluzione di continuità in 17 anni è fondato, ritengo di avere ed anzi ho la pretesa di venire assolto nei processi» 

[Silvio Berlusconi, pal. Chigi, 10 marzo 2011]



giovedì 10 marzo 2011

Homo Destruens

Più di 18 mila specie sono in pericolo, ogni giorno si verificano morie nel mondo, i segnali sono sotto gli occhi di tutti.

Secondo un accurato e rivoluzionario studio di un gruppo di biologi e paleontologi delle università di Berkeley, Durham e San Paolo, pubblicato su Nature, ci stiamo velocemente avvicinando alla Sesta Estinzione. L’incubo è insomma passato da ciclica diceria apocalittica a teoria misurabile, scientificamente verificata.

Gli scienziati sono partiti dalla lista di specie “minacciate”, “a rischio” e “gravemente a rischio” stilata dall’International Union for Conservation of Nature: 18.351 forme di vita, considerate dagli studiosi lo standard globale della biodiversità sulla Terra.

Canapa, la Pianta Fuorilegge!

Vieteranno Tutti i Prodotti Erboristici

Il 1° Maggio 2011 i cittadini europei subiranno il più micidiale attacco alla loro libertà personale che la storia ricordi: la fine della possibilità di curarsi con prodotti erboristici dall'utilizzo millenario.

Le multinazionali farmaceutiche, i veri padroni del mondo e dell'economia reale, coloro che comandano la Finanza e i nostri politici, che decidono - nel bene e nel male - del nostro futuro, hanno deciso di eliminare la concorrenza, da loro considerata sleale, dei rimedi naturali con i quali l'umanità si è curata e si cura da millenni. 

Il primo Maggio 2011 entrerà infatti in vigore la Direttiva 2004/24/CE che modifica, per quanto riguarda i medicinali vegetali tradizionali, la direttiva 2001/83/CE, del 6 novembre 2001, che disciplina i “medicinali per uso umano”.

USA: La Rivoluzione Sta Cominciando

La rivoluzione sta cominciando. In Egitto? In Libia? No, nello stato del Wisconsin (Stati Uniti) la Polizia si è unita alla prolungata lotta dei dipendenti pubblici contro la legge che proibisce la contrattazione collettiva. Austerità, sacrifici, vacche scheletriche. Il governatore impone di tornare ai contratti individuali ma... la Polizia partecipa alla protesta e si unisce ai manifestanti.

Poi, anche l'Idaho imita il Wisconsin e approva leggi che limitano la contrattazione collettiva. Seguito a ruota da Indiana, Ohio e Michigan. Alla FIAT Marchionne ha fatto la medesima cosa, su scala ridotta, mal vincendo un referendum. E perdendo il primo blocco di succose stock-options. Ma il trend liberista è questo, l'hanno ribadito in vari conclavi segreti delle élites globaliste. Il rapporto di lavoro deve essere individuale, come per i managers.

Cassonetti High-Tech Sotto Chiave Orwelliani e uno Sguardo al Futuro



In gergo si chiamano “cassonetti a calotta”: al coperchio del tradizionale contenitore dell'immondizia è stata applicata una calotta in acciaio, che si apre solo con una chiave elettronica personalizzata, che contiene i dati di ogni famiglia.

mercoledì 9 marzo 2011

La Favola dell'Immigrazione e la Compagnia Air-Boom





Questi due video risalgono ad un anno fa, più o meno si continuano a ripetere le stesse storie, gli stessi problemi, e le soluzioni? 

Dovere, Possibilità, Scelta e Gin Tonic!



Articolo 4° della Costituzione della Repubblica Italiana:


La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto. Ogni cittadino ha il DOVERE di svolgere, secondo le proprie POSSIBILITA' e la propria SCELTA, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società. 


Salute!

Viviamo in una Fiction

Via l'Italia dalla Nato, Via la Nato dall'Italia

La Nato nacque per “difendere” i paesi che, in base alla spartizione del mondo decisa a Yalta, tra USA, URSS e Inghilterra, erano stati assegnati agli angloamericani. 

Sono passati più di 60 anni e l'Unione Sovietica non c'è più, ma la Nato è più strutturata e l'Italia continua a farne parte.

Ora, con la crisi libica si può osservare come si comportano le maggiori testate giornalistiche e le oligarchie politiche finite (tutte), volenti o nolenti, nella rete finanziaria, militare e culturale costruita dal pentagono e dalla grande finanza internazionale.

martedì 8 marzo 2011

Buona Notte all'Italia

Dedicato a Tutte le Donne



Carro Rexpubblica



Carro Rexpubblica di A. Avanzini.

"La maschera mediatica di Cartapesta si sta sgretolando, il miracolo italiano lungamente annunciato si è trasformato in miraggio evanescente, le riforme languono, il paese precipita nell'indifferenza di egoismi sociali e politici, l'ottimismo della volontà si infrange contro l'evidenza di una crisi tutta giocata dentro il sistema capitalistico, i nemici della libertà non sono più i comunisti ma gli stessi alleati politici, il re è ormai seminudo e l'opposizione pare incapace di volgere altrove lo sguardo.
Come un enorme fossile il Rex sta per crollare e le macerie dello schianto rischiano di mietere molte vittime. Dalle uova depositate emergono forme biologiche indistinte: inquietanti embrioni germinati nei malsani miasmi della politica italiana. La stampa ridotta a cartapesta bruciata replica ossequiosamente abusate litanie propagandistiche e la parola scritta cede il passo alla comunicazione visiva."
A. Avanzini

Coreografia di Angelo Bertini e Vania Bonetti

lunedì 7 marzo 2011

Ancora Morie Animali

Nelle ultime settimane, in tutto il mondo, si sono verificate le ennesime morie animali. Sembrerebbe che ogni caso di moria non sia collegato e che ci siano diverse ragioni, ve ne riporterò alcuni tra i più significativi. 


La principale causa è imputata all'inquinamento e la responsabilità è come sempre dell'uomo che si ostina a utilizzare e sfruttare ogni risorsa dell'ecosistema pur di guadagnare, a discapito della fauna marina e terrestre. Molte industrie utilizzano dei paradisi naturali come vere e proprie discariche per sbarazzarsi, anche illegalmente, dei rifiuti chimici e tossici che producono. Da non sottovalutare i vari disastri petroliferi che non sono ancora stati risolti, con il riversamento in mare e nei fiumi di milioni di tonnellate di petrolio; benchè i media non ne parlino, il problema è persistente in tutto il globo.

Waterworld



Nel video viene mostrato un possibile scenario che si potrà verificare entro i prossimi due anni, in cui la Terra sarà sottoposta a traumi climatici,  cambiando quasi completamente il suo aspetto geografico, causati forse dall'avvicinamento del pianeta "distruttore". 

Libertà? Siamo Cavie da Laboratorio Inconsapevoli



Oggi, siamo tutti topi da laboratorio in un incontrollato, non regolamentato, caso di sperimentazione di massa sulla razza umana.  

L'Italia Incivile dei Politici

Questa è una notizia già nota, ma resta sempre di attualità  (vedi processo Ruby), e vi dovrebbe aiutare ulteriormente a riflettere e a capire da chi siamo governati.

VIOLENZA SESSUALE "LIEVE" AI MINORI: ECCO I NOMI DEI SENATORI FIRMATARI

Si commenta da sé.

Zitti zitti, nel disegno di legge sulle intercettazioni avevano infilato l'emendamento 1.707, quello che introduceva il termine di "Violenza sessuale di lieve entità" nei confronti di minori.

Firmatari alcuni senatori di Pdl e Lega che proponevano l'abolizione dell'obbligo di arresto in flagranza nei casi di violenza sessuale nei confronti di minori, se - appunto - di "minore entità".

Senza peraltro specificare come si svolgesse, in pratica, una violenza sessuale "di lieve entità" nei confronti di un bambino.

Dopo la denuncia del Partito Democratico, nel Centrodestra c'è stato il fuggi-fuggi, il "ma non lo sapevo", il "non avevo capito", il "non pensavo che fosse proprio così" uniti all'inevitabile berlusconiano "ci avete frainteso".

Poi, finalmente, un deputato del Pd ha scoperto i firmatari dell'emendamento 1707.



Annotateli bene (e ricordate le facce):


venerdì 4 marzo 2011

Caparezza - Non Siete Stato Voi

Perchè Dico No all'Intervento in Libia

di Massimo Fini

Hillary Clinton, sia pur in modo ambiguo, ha ventilato la possibilità di un intervento militare americano e Nato in Libia: “Continueremo a esplorare tutte le possibili vie per ulteriori azioni… Non c’è alcuna azione militare imminente che coinvolga navi statunitensi”. Le parole chiave sono “tutte” e “imminente”. 


Quando si afferma che “tutte” le opzioni sono possibili si include anche quella militare. E ciò che non è “imminente” oggi potrebbe diventarlo domani. Intanto la Sesta flotta è in rotta verso le coste libiche e l’Italia ha già autorizzato gli Usa a usare, per i suoi aerei, la base di Sigonella “a scopi esclusivamente umanitari”. E si sa come vanno a finire gli “scopi umanitari” gestiti da piloti americani dal grilletto facile.

giovedì 3 marzo 2011

...e Il Cavaliere Bianco

Er Cavaliere Nero

Oro e Debito Pubblico USA ai Massimi Storici

Quello che segue è un articolo di Attilio Folliero e Cecilia Laya da Ucv


In una giornata in cui l’oro e il debito pubblico statunitense raggiungono il valore più alto della loro storia, anche il debito estero degli USA è rivisto al rialzo; intanto, il petrolio vola. Raggiungerà i 200 dollari come dicono alcuni analisti?


Oggi l’oro ha toccato un nuovo massimo storico: sulla pizza di New York è arrivato a 1.431,20 dollari l’oncia, superando il precedente record di 1.416,10 dello scorso 6 dicembre. L’oro continua, dunque, la corsa verso i 2.000 dollari, quotazione che potrebbe raggiungerà nel corso di quest’anno.

Anche il prezzo del petrolio, ormai sopra i 100 dollari, continua ad aumentare e secondo alcuni analisti, tra cui Gerald Celente, direttore di Trends Research Institute, a causa delle crisi in Medio Oriente potrebbe superare i 200 dollari.


martedì 1 marzo 2011

Legalizzare la Marijuana? Cause, Effetti e Benefici

Vi invito  a leggere attentamente questo articolo  ma soprattutto a diffonderlo. E’ giusto che queste informazioni siano a disposizione di tutti, anche in Italia, dove contrariamente al resto del mondo, continua la repressione e il proibizionismo nei confronti di una sostanza che sta rivoluzionando la medicina moderna.


La marijuana ha una lunga storia, di fatto è sempre stata molto criticata dai media per il suo uso ludico. Tuttavia negli ultimi anni il movimento che si batte per gli utilizzi medici di questa pianta, è cresciuto. La marijuana  andrebbe legalizzata a  scopo medicinale, ovviamente ci sono da sempre dei pro e dei contro sulla questione.

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