lunedì 28 febbraio 2011

Problemi? Chiamate un Esorcista!

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La Vera Rivoluzione

Che ci crediate o meno, coltivare il vostro cibo o fare visita ai mercati delle Vostre fattorie locali è più rivoluzionario e costruttivo che bruciare la vostra città fino alle fondamenta e uccidere le forze di sicurezza.
Mentre Washington immerge il Medioriente e il Nordafrica nel caos, e una città dopo l'altra crolla nelle mani delle pecore globaliste, molti, per errore, hanno interpretato questo “cambiamento” come una trasformazione positiva.

Al contrario, i regimi che sostituiranno i dittatori nazionalisti fortificati in ogni nazione che i globalisti deprederanno, non si estrinsecheranno in governi nazionali al servizio del proprio popolo, ma nel substrato della “società civile” che le organizzazioni non governative appoggiate dall'Occidente hanno meticolosamente costruito per decenni. Questa “società civile”, a sua volta, risponderà alle istituzioni globaliste al servizio del potere corporativo, come il FMI, il WTO, la Banca Mondiale e le Nazioni Unite, istituendo una distruttiva “liberalizzazione” economica.

Ci è stato propinato un ideale preconfezionato di quello che si suppone che la rivoluzione debba essere. Quindi, quando vediamo la gente nelle strade che combatte contro le forze di sicurezza, sventolando bandiere, il tutto entro lo scenario della propria società che va a fuoco, siamo convinti che stia avendo luogo la “rivoluzione”. Ma la realtà è che questa non è una rivoluzione, nemmeno con uno sforzo dell'immaginazione. Si tratta di un'invasione e di una sottomissione messe in atto con alta tecnologia e ad alta velocità, una corruzione dello stato sovrano simile a quella che Tacito descrisse nella Britannia conquistata dai Romani.

domenica 27 febbraio 2011

Cambiando Canale il Film non Cambia...


A scorrere le immagini delle televisioni, a leggere i giornali compresi quelli di "sinistra" si rivede lo stesso film dei dittatori cattivissimi che opprimono i loro popoli e si dedicano a sadici spargimenti di sangue. Questo film l'abbiamo visto prima e durante la prima guerra dell'Iraq (Desert Storm), della guerra per il Kossovo e per la disintegrazione della Jugoslavia, della seconda guerra contro l'Iraq alla ricerca di armi di distruzione di massa che non si trovarono mai, della guerra contro l'Afghanistan alla ricerca di Bin Laden e dei terroristi che avrebbero fatto crollare le Torri gemelle, delle manifestazioni in Iran contro Ahmadinejad. 

C'è una novità importante: alla batteria massmediatica occidentale si sono unite le due emittenti televisive arabe Al Jazeera e Al Arabia che hanno assunto il monopolio dell'informazione di quanto avviene da quelle parti tutto rigorosamente nello interesse dei plurimiliardari feudatari dell'Arabia Saudita e della nuova borghesia "liberista" che in tutto il Nord Africa e nella penisola arabica vorrebbe fare affari con gli occidentali, arricchirsi e che è sempre più insofferente per le quote di reddito che in Iran ed in Libia sono assorbite dal welfare, dai salari e dagli investimenti sociali.

Altre informazioni non possiamo averne. Abbiamo già visto nel 2003 le cannonate del carro armato americano contro le finestre del decimo piano dell'Hotel Palestine Ginevra abitato da giornalisti. Abbiamo visto il terrore sul viso di Giuliana Sgrena ferita e salvata dalla morte dall'eroico Calipari. Ad oggi 400 giornalisti sono stati uccisi nelle zone di guerra. I pochi che riescono a seguire il fronte o lavorano nelle zone occupate debbono essere autorizzati dai Comandi Militari USA ed i loro servizi vengono rigorosamente censurati.

Il Grande Fratello nelle Scuole Americane

Per gli studenti della California sta diventando impossibile marinare la scuola e non solo, infatti l'union high school di Anaheim sta sperimentando un programma di sei settimane circa dal costo di 18.000 dollari (otto dollari al giorno) compresa l'aggiunta di un dispositivo portatile (truancy) dal costo di 300-400 dollari. 

Lo scopo sarebbe quello di combattere le assenze ingiustificate e assicurarsi che gli alunni vadano a scuola in orario. 

Si tratta di una specie di cellulare con un programma GPS incorporato che obbliga i ragazzi a seguire alcune regole specifiche, per non dire orwelliane. 

In Difesa del Mare al Carnevale di Viareggio



Tutti conoscono il Carnevale di Viareggio ma non tutti sanno che il percorso dei carri si affaccia su un tratta di mare speciale: il Santuario dei cetacei. “Serve un Santuario, non un cimitero”. e' il messaggio che lanciamo dal carro del costruttore Carlo Lombardi, perche' in questo zona di mare "protetta" le minacce aumentano e le balene sono sempre meno.

Il carro mostra come l’uomo stia distruggendo i nostri mari: dall’inquinamento alle trivelle petrolifere, a una pesca eccessiva e ben poco selettiva. E se uno squalo all’improvviso spunta tra le acque a simboleggiare la natura che si ribella, dietro il carro i nostri volontari chiedono di salvare le balene del Santuario, insieme a un’enorme balena gonfiabile di ben 15 metri posizionata lungo il percorso.

sabato 26 febbraio 2011

Un Antico Futuro


Il Bioregionalismo

"Il concetto bioregionale può essere descritto come la visione di una società umana connessa alla geografia della terra, come parte integrante della trama della vita, come il vivere e il lavorare nel rispetto dei ritmi e dei cicli naturali di luoghi specifici. Questi luoghi sono le bioregioni. La terra stessa è organizzata in bioregioni, territori omogenei definiti per continuità di paesaggio, di clima o di suoli, oppure dall'interezza di un bacino fluviale, o dall'areale di piante a animali nativi ma pure da culture umane che in quel posto hanno saputo evolversi in senso di reciprocità con l'ambiente circostante. 

venerdì 25 febbraio 2011

Film Nero

La Libia sarebbe ormai ridotta ad un cumulo di cadaveri, ad una macelleria di carne umana, ad un sepolcro smisurato, ad una fossa comune di 1.760.000 chilometri quadrati, ad un lago di sangue in pieno deserto, ad una distesa di morte senza orizzonte, ad un luogo di spettri e di paura. I trucidati, dicono i media, sono 10 mila.

Ballano le cifre insieme ai morti che se tali dovrebbero almeno stare fermi per farsi contare. E’ la storia del nostro presente narrata come fiction letale. La Tv sta proiettando a ripetizione gli scatti ed i video di un vero e proprio Olocausto libico, quindi lo sterminio non può che essere originale. L’ha detto la televisione. Valgono solo le sequenze riprodotte sullo schermo, il replay dello show mortale, le immagini caleidoscopiche dei cadaveri in fila, il format tridimensionale del trapasso in differita.

Tutte le Bugie dei Generali

Se mai ci siamo domandati come sia possibile che un presidente come Obama, dichiaratamente anti-guerra, sia finito per mandare altri 30 mila soldati in Afghanistan, una risposta forse l’abbiamo avuta oggi: i presidenti – e i politici in generale - sanno solo quello che i militari decidono di raccontargli.

A conferma di questo, è esploso ieri a Washington un nuovo scandalo, sempre ad opera del giornale Rolling Stone, che riguarda sempre i generali americani in Afghanistan.

Questa volta a finire nel mirino del giornalista Michael Hastings è stato il generale William Caldwell, responsabile, a quanto sostiene l’articolo, di avere utilizzato il proprio reparto di “psy-ops” contro gli stessi senatori americani.

Ufficialmente il reparto del generale Caldwell dispone di un budget annuale di 6 milioni di dollari per mettere in atto campagne di disinformazione nella popolazione afghana, Talebani soprattutto. Mentire al nemico non solo è lecito, ma è anche, a quanto pare, un gesto onorevole, tanto da meritarsi appunto un budget tutt’altro che insignificante come questo. Ritorcere invece questo tipo di operazioni contro gli stessi cittadini americani - specialmente se senatori – diventa un peccato mortale, ed è infatti notoriamente vietato dalle leggi americane, civili e militari.


giovedì 24 febbraio 2011

Libia: Il Dittatore Sotto Assedio

La Libia di Gheddafi si sta stringendo sempre di più, in mezzo a un bagno di sangue di cui ancora mancano i confini reali. E' un fuggi fuggi generale dalla Libia ormai stretta nella morsa della violenza e del caos. Ovunque sono sparsi cadaveri e non si conoscono le cifre ufficiali delle vittime di questi giorni di vera e propria rivoluzione. C'è chi parla di 2.000 morti chi addirittura, come la televisione Al-Arabiya, ne indica 10.000 oltre a 50.000 feriti nell'intero Paese.

Muammar Gheddafi sta perdendo terreno a favore dei rivoltosi. Lo scrivono sia al-Jazeera che al-Arabiya nel diffondere le notizie sulla caduta di nuove località in mano agli oppositori del regime, con il Colonnello asserragliato con i suoi mercenari a Tripoli. 


mercoledì 23 febbraio 2011

Lungo le Torri di Guardia



"Ci deve essere un modo per uscire di qui
disse il buffone al ladro,
C’è troppa confusione,
non riesco a trovar alcun sollievo.

Gli uomini di affari bevono il mio vino,
quelli con l’aratro scavano il mio campo
nessuno di loro da qui a chissà dove
ha idea di quanto valga tutto questo”.

Un Fantasma Si Aggira per il Mondo Arabo

Non è quello del comunismo. E, per ora, non lo si può chiamare “fantasma della democrazia”. E’ una rivolta da fine dell’Impero. E’ uno dei sintomi della crisi globale del pianeta, che progressivamente sta sostituendo, e sostituirà completamente in pochi anni, tutte le agiografie adoranti della globalizzazione imperiale. E’ un figlio di molti fattori, che non possono essere ridotti a uno, come gran parte della stampa occidentale sta scribacchiando in questi giorni.Non è la rivoluzione dei “social network” americani, anche se vi hanno contribuito. Non è la rivoluzione democratica all’occidentale, anche se questo aspetto fa capolino, per esempio in Egitto.

Perchè l'Italia Non Si Rivolta?

Perché non ci ribelliamo? In Italia la disoccupazione giovanile è al 29%, la più alta d'Europa. I genitori hanno il problema dei figli, quasi sempre laureati, che non trovano lavoro o che devono accettare ingaggi precari molto al di sotto del loro titolo di studio, senza nessuna prospettiva per il futuro (questo è stato uno degli elementi scatenanti della rivolta tunisina innescata da un ingegnere costretto a fare il venditore ambulante e, impeditagli anche la bancarella, si è dato fuoco).

Tutti gli scandali più recenti, dal "caso Mastella" in poi, ci dicono che la classe dirigente italiana, intesa come mixage di politici, amministratori pubblici, imprenditori, finanzieri, speculatori, esponenti dello star system, piazzano i propri figli, nipoti, generi, amici degli amici, in posti di lavoro ben remunerati e sicuri.

lunedì 21 febbraio 2011

Il Fascino Discreto della Corruzione

In un momento della nostra storia politica, in cui corrotti e corruttori escono allo scoperto sempre più esplicitamente, forse bisognerebbe interrogarsi sul senso della corruzione. Così come sarebbe venuto il momento di porre seriamente la questione, proprio quando, di fronte a questi episodi sempre più rilevanti, i paladini della pulizia morale si ergono a bastioni contro la cancrena dilagante.
Di fronte all’ambigua contrapposizione che vede da un lato i corrotti, emissari di ogni male e dall’altro i puri, i “catari” dell’incorruttibilità, senza pregiudizi, ci si dovrebbe interrogare a partire da una domanda che può apparire provocatoria e che suona così: “E se la corruzione fosse il motore del mondo”?

A porci questa domanda, in apparenza bizzarra, è Gaspard Koenig che ha scritto Il fascino discreto della corruzione edito da Bompiani.

Il punto di partenza del saggio pone immediatamente una delle questioni che, se non si vogliono fare affermazioni consolatorie, è sotto gli occhi di tutti. La corruzione “è un fenomeno più difficile da individuare di quanto si pensi. È dappertutto e non è da nessuna parte. La si condanna da lontano, la si incoraggia da vicino”.

Geoingegneria: Giocare ad Essere Dio

Piogge anticipate, controllo degli uragani, neve per mitigare la siccità, riduzione della dimensione della grandine, tutto questo è tecnicamente possibile, grazie alla geoingegneria. Intervento tecnologico e scientifico su scala globale per cercare di contrastare gli effetti del cambiamento climatico. Un gioco pericoloso con conseguenze imprevedibili. 

venerdì 18 febbraio 2011

Monsanto e OGM

Nano Hummingbird: l'Uccello Spione

Sembra un colibrì, ma non lo è. E’ uno degli ultimi progetti realizzati per il Pentagono, arrivato ormai alla sua fase finale e che successivamente ad una evidentemente efficace dimostrazione si presenta come un perfetto strumento per operazioni di spionaggio outdoor/indoor.

Il nome scelto è “Nano Hummingbird” ed è stato prodotto dalla D.A.R.P.A. in collaborazione con una società californiana (con sede a Monrovia), la AeroVironment Inc. che naturalmente non si fa pregare per magnificare il risultato del proprio lavoro attraverso le parole del suo vice presidente, Tom Herring : “Si è raggiunta una pietra miliare mai raggiunta nel campo della tecnica – precisione nel controllo in volo e grande velocità in un velivolo che utilizza una fonte di energia interna e sfrutta le due ali mobili di cui è dotato come unico mezzo di propulsione e controllo”.

Ma al di là degli ovvi complimenti riservati da Herring alla sua “creatura”, quali sono gli effettivi pregi dell’Hummingbird e quali i suoi modi d’impiego nelle operazioni di spionaggio?

La Giustizia Deficiente

Nella primavera del 2007, a Palermo, un alunno di scuola media aveva canzonato un compagno, dandogli simpaticamente del finocchio e facendolo simpaticamente piangere davanti a tutta la classe. 

La vecchia professoressa di lettere si era accanita contro il mattacchione e, anziché spedirlo ai provini di «Amici», lo aveva messo dietro il banco a scrivere cento volte sul quaderno «io sono un deficiente». Lui aveva scritto cento volte «deficente» senza la i, dimostrando così di avere le carte in regola per sfondare non solo in tv ma anche in Parlamento. 

L’Italia? Un Deposito Nucleare

E’ una storia nota, ma la ripetiamo, anche a costo di sembrare monomaniaci: sono centinaia gli ordigni nucleari occultati in Italia da oltre mezzo secolo e pronti ad essere utilizzati contro altre nazioni su semplice ordine Usa.

E dire che appena pochi giorni fa, il 7 febbraio, il governo e la Duma di Mosca sono tornati a chiedere agli Stati Uniti di “rimuovere le proprie armi nucleari e smantellare le infrastrutture costruite per loro nelle basi insediate in territorio straniero”. 

Come d’obbligo in Occidente, la notizia è stata rimossa dalle “informazioni” graziosamente donate dagli “autorevoli” media italiani, molto più interessati ad amplificare le gesta delle varie Ruby o Brenda. Una tale “rimozione” è utile a chi comanda davvero l’Italia: oltre il 70 per cento dei nostri concittadini, infatti, ignora l’esistenza del potenziale bellico nucleare sparso sul territorio italiano. E che secondo gli stessi rapporti del Pentagono è pari a “un impatto esplosivo di distruzione di oltre il 50 per cento del territorio” nazionale.

giovedì 17 febbraio 2011

I Rapporti tra Uomini ed Entità Sconosciute

Gli uomini pensano in maniera antropocentrica: sembrerebbe una verità talmente ovvia da costituire  una tautologia; come potrebbero pensare diversamente?


Eppure, epoche ritenute meno evolute della nostra, ad esempio quella medievale, si sforzavano di pensare assai più in grande, ossia di porsi da un punto di vista più elevato, teocentrico. Si obietterà che il pensiero teocentrico è, anch’esso, una forma di pensiero antropocentrico, perché gli uomini non possono pensare Dio se non secondo le loro categorie mentali, semplicemente ampliando e perfezionando gli attributi della propria natura: la temporalità diventa eternità, la spazialità diventa infinità, l’ignoranza diventa onniscienza, e così via. 


Il fatto significativo, tuttavia, non è l’antropomorfismo, più o meno ingenuo, di questo modo di pensare; bensì il serio sforzo per oltrepassare la soggettività del punto di vista umano ed abbracciare, almeno idealmente, tutta la vastità e la complessità del reale, di cui l’uomo è solo una parte. Tanto è vero che l’uomo ha incominciato a divenire una grave minaccia per la sopravvivenza delle altre specie viventi, e dello stesso pianeta che lo ospita, a partire da quando ha assolutizzato il proprio ruolo e le proprie facoltà conoscitive, ossia allorché ha rinunciato a tale sforzo di superamento di sé, espressione di una profonda umiltà intellettuale, per inorgoglirsi della propria ragione ed ergersi a padrone e dominatore del mondo: cosa che, in epoche meno tecnologicamente evolute, non si era mai sognato di fare.

mercoledì 16 febbraio 2011

Vivere in Armonia con la Natura

"Soltanto quando capirai
la Sacralità della Terra
diventerai veramente
un’ Essere Umano.
Altrimenti sarai un Bipede,
come altri uomini
che si credono Umani
ma non lo sono!
perchè l’essere umano
 è quello che ha unità 
tra quello che sta nella sua testa
e quello che sta nel suo cuore.
Armonizzando ambedue,
potrà vivere pienamente la vita
e per questo sentire le pulsazioni
e il battito del cuore della Madre Terra.
E’ il primo passaggio
per vivere la vita
con tutta la sua pienezza”
Hernan Huarache Mamani

Tratta da Eliotroporosa

L'Unione Europea a Caccia di "Terre Rare"

La Cina ha limitato l’esportazione dei preziosi minerali, di cui detiene quasi il monopolio, e i Paesi europei provano a rifornirsi in Africa. Facendo affari coi miliziani sanguinari del Congo e del Ruanda.

Lo chiamano “incubo dei bloody phone”, ovvero dei cellulari insanguinati. E l’Unione Europea potrebbe farne parte. 

Negli ultimi 20 anni questo settore è stato poco curato, poiché la produzione cinese ha coperto il fabbisogno mondiale a prezzi contenuti. Ma il balzo dei prezzi, cresciuti di circa 10 volte, e la preoccupazione per una possibile improvvisa mancanza, ha già provocato nuove ricerche e progetti di sfruttamento minerario.

Lo scorso due febbraio la Commissione Industria e Sviluppo ha approvato un nuovo piano di sviluppo per le imprese europee. Potranno investire nella Repubblica democratica del Congo, in Sudafrica, in Ruanda e in Congo.

Come ha affermato Antonio Tajani, il vicepresidente della Commissione Industria, è stata una scelta necessaria per «far sì che l’industria europea possa continuare a svolgere un ruolo da leader nel mercato dell’innovazione». Un primato che ha subìto un duro colpo in seguito alla decisione della Cina di limitare le esportazioni delle cosiddette “terre rare”, vale a dire di quei materiali necessari allo sviluppo del settore tecnologico. 

La Mia Italia

Naturalmente la mia patria, la mia Italia non è l’Italia di oggi. L’Italia godereccia, furbetta, volgare, degli italiani che (come gli altri europei, intendiamoci) pensano solo ad andare in pensione prima dei cinquant’anni e che si appassionano solo per le vacanze all’estero o le partite di calcio.

L’Italia meschina, stupida, vigliacca, delle piccole iene che pur di stringere la mano a un divo o una diva di Hollywood vendebbero la figlia a un bordello di Beirut.

L’Italia opportunista, doppiogiochista, imbelle, dei partiti presuntuosi e incapaci che non sanno né vincere né perdere però sanno come incollare i grassi posteriori dei loro rappresentanti alla poltroncina di deputato o di sindaco o di ministro. 

L’Italia ancora mussolinesca dei fascisti neri e rossi che ti inducono a ricordare la terribile battuta di Ennio Flaiano: “In Italia i fascisti si dividono in due categorie; i fascisti e gli antifascisti”. L’Italia, infine, degli italiani che con lo stesso entusiasmo gridano Viva-il-re e Viva-la-repubblica, Viva-Mussolini e Viva-Stalin, Viva-il-Papa e Viva-chi-capita, Francia-o-Spagna-purchè-si-magna.

Beeeeeeeeeeeeeeeeee!

martedì 15 febbraio 2011

Sequestrato Sito Web per Articolo Satirico Contro Chi? Indovinate!


Bene, l’immagine  appena visualizzata, è tratta dal sito  www.savonaeponente.com sequestrato perchè il 4 febbraio 2011 è stato pubblicato articolo fortemente satirico dal titolo:
Voglio ammazzare Berlusconi’,  dipingendo il premier nelle vesti di un alieno, con tanto di foto ritoccata.

Di Cosa Ci Dobbiamo Vergognare

Oltre un milione di donne ieri sono scese in piazza, e non solo donne, mobilitate per difendere i loro diritti e la loro dignità. Che tristezza!
Sono bastate tre veline dei servizi e tre settimane di propaganda sui giornali per muovere la massa.

Mai vista una tale mobilitazione, anche per altri e ben più gravi problemi.

Non per la sentenza della Corte Costituzionale che stabilisce che si possono violare i diritti umani di cittadini o gruppi di cittadini e poi coprirli con il segreto di stato; non per la depenalizzazione del colpo di stato; non per aver ceduto la sovranità del popolo ad un organo sovranazionale ed autoreferenziale, ecc..

“Se non ora quando”. A questo grido le donne sono scese in piazza chiedendo le dimissioni di Berlusconi. “Offende l'Italia” si grida nelle piazze. Eh si, offende l'Italia il fatto che il Presidente del Consiglio possa essere indagato per favoreggiamento della prostituzione minorile.

L'Italia invece non si è sentita minimamente offesa dalle indagini che ipotizzavano nei suoi confronti i reati di: 

Un'Iniziativa da Imitare


Una storica Ong londinese lancia una petizione popolare per chiedere il ritiro immediato delle truppe britanniche dall'Afghanistan.

Registi, cantanti, scrittori, intellettuali, giornalisti, avvocati, attivisti, sindacalisti, politici e migliaia di cittadini comuni. L'appello per il ritiro immediato delle truppe britanniche dall'Afghanistan lanciato dalla storica Ong londinese War on Want (Guerra alla Povertà), e rilanciato dal quotidiano The Guardian, sta raccogliendo massicce adesioni e pare destinato a provocare qualche problema a una classe politica che, in Gran Bretagna come altrove, continua a ignorare la crescente opposizione popolare alla guerra in Afghanistan.

lunedì 14 febbraio 2011

25 Febbraio: Conferenza sulle Scie Chimiche



L'associazione Assosport per la cultura organizza la conferenza (sulle scie chimiche) dal titolo

Chimica dal cielo ... terrore sulla terra? 
Segreti militari e malattie misteriose

Venerdì 25 febbraio 2011 alle ore 21.00, a Desio (provincia di Monza e Brianza)

presso la Sala Pertini, Piazza Don Giussani 

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Qui sotto una delle prove più evidenti del fatto che le scie che vediamo nei nostri cieli non siano scie di condensa: nessun aereo civile esegue traiettorie circolari (e quelli militari hanno assegnate quote troppo basse perché si possano formare delle scie di condensa).

Mi Vergogno di Chi Non Si Vergogna di Questa Italia

Nella testa ho due voci, due musiche, due biglietti nel portafoglio: “mi vergogno” e “a testa alta”. Li leggo quasi sempre di seguito, li leggo ogni giorno. Mi vergogno di non riuscire a leggere i giornali; mi sforzo, ma non ci riesco più – be’, non tutti: qualcuno ovviamente lo leggo. Non riesco più a guardare la televisione, ma di questo non mi vergogno: mi vergogno dello schifo che mi fa questa politica; mi vergogno del Capo, mi vergogno dei servi, mi vergogno delle menzogne sulle facce, nelle voci; mi vergogno quando li vedo, mi vergogno quando li sento parlare, mi vergogno di non riuscire a pensare al mio paese senza vergogna.

Mi vergogno di non riuscire a chiamarlo “mio”, questo paese. Mi vergogno di un paese senza testa. Mi vergogno di capire quello che sta succedendo e di accettare la mia impotenza senza urlare di rabbia e di sdegno. Mi vergogno di svegliarmi ogni mattina sperando sia successo qualcosa. Che novità ci sono? Nulla. Si nuota con un po’ più di affanno nella solita melma.

Siamo Ancora in Tempo



Ormai è abbastanza chiaro. C’è qualcosa che non va. La qualità della vita è decisamente migliorata rispetto al passato, o almeno così si suol dire, ma c’è qualcosa che stride, che non convince un numero sempre più elevato di individui. Anche una volta raggiunti questi incredibili e mai sufficientemente elogiati livelli di “progresso” e benessere (definizione molto opinabile, perché il benessere è ormai stato soppiantato dal “tantoavere”), probabilmente si possono ottenere ulteriori e più reali miglioramenti.

domenica 13 febbraio 2011

Il Curriculum dell’Intoccabile - l’Innocente a Vita

Silvio Berlusconi è stato oggetto di numerosi procedimenti penali, nessuno dei quali si è concluso con una sentenza definitiva di condanna.




Alcuni di questi procedimenti sono stati archiviati in fase di indagine; a seguito di altri è stato instaurato un processo nel quale Berlusconi è stato assolto. In altri processi, infine, sono state pronunciate, in primo grado o in appello, sentenze di condanna per reati quali corruzione giudiziaria, finanziamento illecito a partiti e falso in bilancio. In alcuni di essi Berlusconi si è giovato di leggi approvate dalla maggioranza parlamentare da lui stesso guidata: tali provvedimenti, che hanno suscitato intense polemiche politiche, sono stati definiti leggi ad personam.

In questi casi, dopo un esito del primo grado di giudizio sfavorevole a Berlusconi, i procedimenti non si sono conclusi con una sentenza di condanna: ciò grazie a sentenze di assoluzione in appello, al riconoscimento di circostanze attenuanti – che, influendo sulla determinazione della pena, hanno comportato il sopravvenire della prescrizione – oppure a nuove norme, approvate definitivamente in Parlamento dalla maggioranza di centro-destra, che hanno modificato le pene e la struttura di taluni reati a lui contestati, come nel caso del reato di falso in bilancio. Dette norme in taluni casi hanno imposto una valutazione di non rilevanza penale di alcuni dei fatti contestati, poiché il fatto non è più previsto dalla legge come reato; in altri casi la relativa riduzione delle pene previste per le nuove fattispecie di reato ha fatto sì che i termini di prescrizione maturassero prima che fosse pronunciata sentenza definitiva.



Vi consiglio di proseguire con attenzione la lettura...



Dettagli sui procedimenti

L'Assordante Richiamo del Consumismo

Nel nuovo spot della Mercedes, un uomo che aveva abbandonato la città per vivere fra i boschi ritorna sui suoi passi stregato da una berlina elegante e sportiva. Quella che sembra una banale trovata pubblicitaria nasconde però una pericolosa e diffusa tendenza culturale.



Escaped to the mountains è il titolo del nuovo spot Mercedes diretto da Aleksander Back che sta cominciando a comparire sugli schermi italiani in questi giorni. Si potrebbe liberamente tradurre con fuga verso le montagne ed è la breve storia – condensata in settantacinque secondi – di un uomo urbano, presumibilmente un imprenditore o un libero professionista, che stanco della vita cittadina si trasferisce in una capanna nel bosco insieme al suo cane.

sabato 12 febbraio 2011

Automobile ad Aria Compressa

Ormai appurato che l’auto ad aria compressa non è (ancora) realizzabile perchè gli sbalzi di pressione alla base del suo funzionamento causano un tale abbassamento di temperatura da far congelare la condensa nei tubi(*), qualcuno ha pensato di rendere comunque applicabile il principio: non per auto che si muovono solo ad aria, ma anche ad aria. 


Un’auto ibrida ad aria, insomma. Il concetto è piuttosto semplice: ogni volta che si frena, anzichè buttare via in forma di calore l’energia cinetica tanto faticosamente accumulata bruciando benzina, la si “mette da parte” comprimendo aria in appositi serbatoi. Quest’aria è poi utilizzata per dare “lo spunto” alla ripartenza dell’auto; la tecnologia si presta quindi particolarmente bene per il traffico urbano, caratterizzato da continue soste e ripartenze.

venerdì 11 febbraio 2011

Bollettino di Guerra del 2010 nella Finta "Missione di Pace" in Afghanistan

In Afghanistan si combatte una guerra d’occupazione. Questo è chiaro. Guerra è la parola che i nostri (si fa per dire) dirigenti politici e militari hanno sempre eluso. Mancando così al dovere di verità che la democrazia pretende da chi ne esercita le magistrature. Soltanto in Italia si continua con la finzione politica secondo la quale noi siamo lì a svolgere una “missione di pace”.

L’Afghanistan Rights Monitor (ARM) ha reso noto a Kabul il suo rapporto annuale sulle vittime civili in guerra, cui il 30% circa aveva meno di 18 anni: 2.451 civili afghani avrebbero perso la vita nel 2010 a seguito di scontri a fuoco tra talebani e forze governative. Le principali cause di morte sono state: espolosioni, attacchi suicidi, bombardamenti aerei e proiettili vaganti.

Il ruolo italiano secondo i politici: “Missione di pace” (Ignazio La Russa), “Contributo alla democrazia” (Franco Frattini), “Contributo alla quotidiana lotta al terrorismo internazionale, noi fondamentali per la pace” (Silvio Berlusconi), “Missione internazionale per la pace e la stabilità in Afghanistan” (Renato Schifani), “L’intervento italiano in Afghanistan si realizza nel pieno rispetto dei principi e delle circostanze stabiliti dall’articolo 11 della nostra Costituzione” (Giorgio Napolitano), “Il processo di pace nel Medio Oriente vada avanti” (Pierluigi Bersani), “In Afghanistan aiuti militari, ma non solo” (Piero Fassino), “Andare via dall’Afghanistan non sarebbe un atto politico, ma la rinuncia ad esercitare il nostro ruolo politico nella comunità internazionale e ci isolerebbe in europa e nel mondo” (Massimo D’Alema), “La partecipazione dell’Italia alla missione in Afghanistan è un impegno internazionale a cui il nostro paese non può e non deve sottrarsi. Qui siamo impegnati, assieme ad altre nazioni, a garantire all’Afghanistan una possibilità concreta di libertà” (Gianfranco Fini).

LE FOTO IN QUESTO ARTICOLO
CONTENGONO IMMAGINI FORTI ED ESPLICITAMENTE VIOLENTE
CHE POTREBBERO TURBARE PERSONE
PARTICOLARMENTE SENSIBILI.
LA VISIONE E’ LIMITATA RIGOROSAMENTE AGLI ADULTI.

Il Pdl Vuole Riportare la Tv Pubblica all'Era Fascista

Non si può dire che al Popolo delle Libertà manchi la fantasia. Un demenziale “atto di indirizzo” presentato dall’onorevole Alessio Butti in commissione di Vigilanza vorrebbe infatti riportare la Rai all’era fascista e rendere impossibile fare informazione liberamente nella tv pubblica. In più, contiene una risibile norma “ad personam” che escluderebbe per Michele Santoro la possibilità di condurre programmi. Ne parla, tra gli altri, Michele Brambilla sulla Stampa:

Dunque l’«atto di indirizzo» della maggioranza prevede che «tutti i partiti presenti in Parlamento devono trovare, in proporzione al loro consenso, opportuni spazi nelle trasmissioni di approfondimento giornalistico», il che significa che a ogni puntata di Anno zero o Porta a porta o Ballarò eccetera debbano esserci in studio più o meno alcune decine di parlamentari; che i conduttori debbano essere non uno ma «due, di diversa estrazione culturale »; che al pubblico presente in studio siano vietate «manifestazioni di consenso (applausi) o di dissenso (comunque espresso)»; che sia «necessario coniugare» il diritto di cronaca «con il rispetto per il pubblico, in particolare nei programmi normalmente in onda nella cosiddetta fascia protetta in cui è indispensabile evitare morbosità», per cui nel caso (facciamo un’ipotesi assurda) ci fosse un sexgate che coinvolge politici, ne parliamo dopo mezzanotte.

Egitto: Il Tramonto del Faraone

Per una manciata di mesi ancora al potere, il Faraone è disposto a giocarsi tutto. Il suo posto sui libri di storia, la storica alleanza con Washington e, forse, anche il rispetto e il ricordo dei suoi cittadini. 

Se davvero la storia stasera è passata per il Cairo, così come ha detto Barack Obama, Hosni Mubarak ha fatto finta di non accorgersene. Nel suo discorso alla nazione, anticipato da drammatiche, e poi smentite, voci di dimissioni e partenze per le dorate residenze di Sharm el Sheikh, il presidente egiziano è riuscito in una serie di imprese quasi impossibili, disegnandosi così un tramonto tormentato e malinconico, una fine politica drammatica e assumendosi le responsabilità delle possibili conseguenze nelle piazze e nella strade del Cairo e nei futuri scenari geopolitici dell'area più calda del pianeta. 

Mubarak ha detto che l'Egitto non accetta ingerenze da Paesi stranieri, con un riferimento evidente agli Stati Uniti, dimenticando che Washington con i suoi 2 miliardi di dollari annuali, la maggior parte dei quali per spese militari, ha letteralmente sorretto il regime per alcuni decenni.
Ha detto ai dimostranti che il sangue da loro versato non è stato inutile, dimenticando che sono sono stati la sua polizia prima e i suoi miliziani dopo a picchiare e uccidere a Piazza Tahrir e dintorni. 

giovedì 10 febbraio 2011

Nuove Norme per i Neopatentati

Entrano in vigore i nuovi limiti per i neopatentati. Per il primo anno dal rilascio della patente «B» non si possono pertanto guidare automobili con una potenza specifica (riferita alla tara) superiore a 55 kW per tonnellata. Il dato è verificabile sul libretto dell'auto. Un ulteriore tetto è imposto ai veicoli della categoria M1 (per il trasporto di persone fino 8 posti) la cui potenza massima non può superare i 70 kW (circa 95 cv). Nella prima stesura il testo imponeva un rapporto peso potenza penalizzante per molte vetture di piccola cilindrata (tipo la Fiat 500), mentre consentiva la guida di modelli più potenti in virtù del loro peso maggiore. La nuova definizione sembra aver fatto giustizia di questa incongruenza.

L’Italia Vuole Riammettere i Pesticidi Killer

Dopo una sospensione di tre anni, perché sospettati di essere i responsabili delle numerose morie di api, gli insetticidi neonicotinoidi potrebbero ora venire reintrodotti in agricoltura. Slow Food ritiene inaccettabile questa prospettiva e auspica un divieto permanente di tali pesticidi.

Il Decreto 15 ottobre 2010, a firma del Ministro della Salute Ferruccio Fazio (modifica al decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194), pubblicato in Gazzetta Ufficiale, prepara il terreno alla reintroduzione degli insetticidi neonicotinoidi per la concia del mais, sospesi per tre anni perché sospettati di essere i responsabili delle numerose morie di api.

Dopo tre anni di reiterazione del decreto di sospensione dei neonicotinoidi, una misura orientata alla cautela imposta da numerosi studi scientifici che attestano la neurotissicità di questi pesticidi, è assolutamente inaccettabile che adesso si prepari il terreno alla reintroduzione di queste sostanze in agricoltura. Nelle ultime due stagioni agrarie, in cui era vietato l’uso neonicotinoidi, sono scomparse nel nostro paese le morie di api, e oltretutto si sono conseguite ottime medie produttive di mais, senza danni di rilievo da parassiti.

martedì 8 febbraio 2011

lunedì 7 febbraio 2011

L'Incidente di Kubica e gli Esempi dei Gesti Sportivi nei Rally

Quando accade un incidente a un pilota nei rally, a differenza di tanti sport, gli altri drivers che sopraggiungono  si fermano immediatamente per portare soccorso e assistenza a prescindere dalle conseguenze. In questo caso l'incidente del pilota polacco di formula uno, Robert Kubica, durante la prima prova del 2° Rally Ronde di Andora, è stato purtroppo grave e spaventoso.  

Mentre era alla guida di una Skoda Fabia, ha perso il controllo su un falsopiano a 4,6 chilometri dallo start della Ronde, in località San Lorenzo nel Comune di Testico, ed è uscito di strada a velocità sostenuta schiantandosi contro il muro di una chiesetta per poi finire contro un guardrail. Il navigatore di Kubica, Jacub Gerber, è uscito illeso dall'auto, mentre Kubica è rimasto all'interno dell'abitacolo avvolto tra le lamiere. Subito soccorso ed estratto ancora cosciente, il pilota è stato intubato e stabilizzato ed è stato trasferito con l'elicottero dei vigili del fuoco di Genova all'ospedale Santa Corona dove i medici hanno riscontrato traumi multipli.

100 Anni di Psicoterapia e il Mondo Peggiora

“GIORNALISTA: Un terapeuta mi disse che la pena che provavo nel vedere un barbone della mia età, in realtà era un sentimento di dolore per me stesso.

HILLMAN: E occuparsene significa andare a casa e rifletterci sopra. Ecco cosa ha finito per significare occuparsene. E a quel punto sei già passato oltre quel barbone, lungo quella strada.

GIORNALISTA: In parte è anche un modo per tagliare fuori quello che lei chiamerebbe Eros, quella parte del mio cuore che cerca di entrare in contatto con gli altri. In teoria questo è qualcosa che la terapia cerca di liberare, ma poi c’è lungo la strada una persona per la quale provo un sentimento, e si vorrebbe che io mi occupassi di questo sentimento come se esso non avesse nulla a che fare con quella persona.

HILLMAN: Non sarà forse che quella cosa in cui crediamo tutti così fermamente – che la psicologia sia l’unica cosa buona rimasta in un mondo ipocrita – non sia poi tanto vera? Non potrebbe essere che la psicologia, il lavorare su di sé, faccia parte della malattia e non della cura? Penso che la terapia abbia fatto un errore filosofico con il credere che la cognizione precede la volizione, che il conoscere precede il fare, l’azione. Io non credo che sia così. Credo che la riflessione debba venire sempre dopo l’evento.”

Il Grande Freddo

Tutto l'emisfero nord è sotto il ghiaccio. E l'effetto serra che fine ha fatto?


L'immagine diffusa dalla National Oceanic And Atmospheric Association (NOAA) mostra il globo terrestre come non l'avevamo mai visto: l'emisfero nord è letteralmente sepolto dalla neve, dal Circolo Artico fino all'Europa. Questa foto è stata realizzata con diversi satelliti di agenzie governative americane.

Palcoscenico da Terza Guerra Mondiale?

Quello che stiamo osservando in Egitto NON è una semplice variante delle rivoluzioni colorate che ha lo scopo "minimo" di cambiare un governo con un altro sotto il controllo degli Stati Uniti e dei poterei forti. Magari fosse solo questo! Invece, potremmo essere di fronte a qualcosa di molto peggio; potremmo essere di fronte alle prime scintille di disordini e rivolte programmate attentamente col fine di scatenare una Terza Guerra Mondiale, che alcuni ricercatori affermano essere nei piani dell'élite. Naturalmente non ritengo ancora di avere tutte le certezze e il condizionale è d'obbligo; ognuno deve fare le proprie ricerche in proposito.

Però, molti ricercatori affermano che gli obiettivi dell'élite Gesuita/Illuminata siano quelli di sterminare la gran massa della popolazione terrestre per poi arrivare all'istituzione del Governo Mondiale Dittatoriale dopo un Caos programmato e controllato; un Caos che avrà lo scopo di preparare la strada all'Ordine da loro stabilito. Non penso che l'élite abbia però dei piani rigidi per condurci al NWO; penso invece che modifichi i propri piani in funzione della loro maggiore probabilità di avere successo nel momento.
Un piano potrebbe essere quello di creare il Caos programmato di una finta catastrofe ambientale; e un altro potrebbe essere quello di scatenare il Caos programmato di una Terza Guerra Mondiale. 


domenica 6 febbraio 2011

Il Mediterraneo nel Caos


La destabilizzazione del Mediterraneo e la guerra di Soros contro Israele


“La nuova battaglia politica di Soros è questa: smascherare e sconfiggere la lobby ebraico-sionista che determina la politica americana in Medio Oriente, che influenza democratici e repubblicani e che soffoca la critica. L’ebreo Soros (ma, precisa, “non sionista”) ha elaborato l’atto d’accusa nei confronti della lobby ebraica sulla New York Review of Books, la rivista della sinistra intellettuale newyorchese che a metà degli anni Settanta è diventata la Bibbia del radical-chicchismo americano”

Non è follia. È soltanto lo stralcio di un pezzo di apertura de Il Foglio del 22/3/2007. Chi conosce George Soros, sa bene che la sua attività frenetica in ambito di politica estera, ha pesantemente condizionato gran parte degli umori dell’economia e della geopolitica negli ultimi trenta anni. Eppure, tra chi non lo conosce abbastanza, prevalgono le tesi dei soliti teorici della cospirazione che, smaniosi di dimostrare il famoso complotto ebreo-massonico-sionista-diabolico ecc… ecc…, ne utilizzano il nome a sproposito, perdendosi nelle mille contraddizioni interne, tipiche di questo metodo analitico folle e astratto.

venerdì 4 febbraio 2011

Orrore in Egitto

Non è il titolo di un film splatter su qualche mummia antica, ma il primo commento che mi viene da fare ora che guardo le immagini riprese dai videofonini dei manifestanti, tragiche sequenze che documentano l’Egitto odierno.
Vedo camion e camionette correre in mezzo alla folla, travolgere i manifestanti e proseguire la corsa incuranti dei corpi falciati.
Ma la pornomummia di Arcore dice che Mubarak è un uomo saggio, anzi, il più saggio di tutto il Medio Oriente.

Noi e la Democrazia: Separati in Casa, da Troppo Tempo

Cosa ci è rimasto? E’ importante rispondere a questa domanda per capire dove ci troviamo, come ripartire. Per sapere di quali armi dispone ancora il cittadino in questa pseudo democrazia. 

Andiamo per esclusione. Non abbiamo più il voto, non possiamo esprimere la preferenza per l’elezione di un inutile parlamentare. Il Parlamento è quindi andato. Se Camera e Senato sono sottratte alla volontà popolare lo è anche la presidenza della Repubblica, eletta dalle Camere riunite, nominate dai capi inutili dei singoli partiti. Quindi ci siamo giocati anche Napolitano insieme ai presidenti di Camera e Senato.

Maledice il governo su facebook: Arrestato!

Sbattere in galera i detrattori senza troppi complimenti: non è forse questo il sogno di molti politici italiani?

Succede in Nigeria, non qui da noi (non ancora, diciamo per scaramanzia). Moukhtar Ibrahim Aminu è accusato di vilipendio del governatore dello Stato di Jigawa, uno dei 36 stati che costituiscono la Repubblica Federale di Nigeria. Motivo? Il mese scorso Aminu ha postato su Facebook un commento contenente una maledizione contro il governatore Sule Lamindo “e tutti i suoi inutili amici”. 

Aminu è stato arrestato “in quanto resosi colpevole di turbativa dell’ordine pubblico”, come ha dichiarato la polizia. Alla faccia della libertà di espressione, che certo non è considerata un diritto inalienabile in Nigeria, dove in primavera ci sarà una tornata elettorale. Aminu è stato trattenuto dalla polizia per giorni, poi è comparso davanti a un tribunale che lo ha prontamente rispedito dietro le sbarre in attesa di giudizio per l’accusa di diffamazione. Lo scorso 18 gennaio Aminu aveva invocato che la punizione divina di Allah cadesse sopra le teste di Lamido, governatore e cofondatore dell’attuale partito di governo, e soci.

Le Morie Animali Continuano nel Silenzio Generale

Mentre gran parte dei  media non spendono più neanche una parola sulla questione, in Italia e nel mondo si verificano costantemente numerosi casi di morie di pesci e non solo. Ve ne citerò alcune successe proprio negli ultimi giorni. Le cause sono diverse, ma non per questo non meritano considerazione, anzi la gravità della situazione è in continuo aumento, in alcuni luoghi l'inquinamento è così elevato che l'ecosistema è destinato ad essere distrutto completamente se non si prenderanno al più presto seri provvedimenti.

giovedì 3 febbraio 2011

Egitto: Il Faraone Obbedisce Solo Agli Ordini

Il regime di Mubarak potrebbe crollare di fronte al movimento di protesta nazionale… Quali prospettive per l’Egitto e il mondo arabo?
I “Dittatori” non dettano, obbediscono agli ordini. Questo è vero in Egitto, Tunisia e Algeria. I dittatori sono sempre dei burattini politici. I dittatori non decidono. Il presidente Hosni Mubarak è stato un fedele servitore degli interessi economici occidentali e così lo è stato Ben Ali. Il governo nazionale è l’oggetto del movimento di protesta. L’obiettivo è quello di spodestare il burattino, piuttosto che il burattinaio.


mercoledì 2 febbraio 2011

Canzone Automaticamente Censurata da Youtube




Il video successivo dovrebbe contenere la canzone di Prince "Dreamer" - ma l'audio è stato stranamente censurato...Guarda caso su youtube un chiaro video con l'intera canzone in questione non esiste...
Probabilmente le frasi presenti nel testo danno fastidio a qualcuno, ad esempio questa:


"Think they're spraying chemicals over the city
While we sleep"



Tradotto: "Credo che spargano roba chimica sulla città mentre noi dormiamo".

La Legge della Giungla è Molto Più Umana

Arriva da Vancouver questa storia orribile di cui vado a raccontarvi. Riecheggia in questa valle buia che noi chiamiamo mondo, fa eco dal “civile” Canada, pieno occidente democratico, progredito e sviluppato, o almeno così dicono. E’ una storia cruda, gelida e atroce, troppo crudele per poterla accettare.

Un centinaio di cani Husky, impiegati come traino da slitta per i turisti durante i giochi invernali di Vancouver del febbraio dell’anno scorso, sono stati uccisi per ragioni puramente economiche: era calata la richiesta di gite. Ergo, costavano e non servivano più. Freddo e lucido ragionamento capitalista. Una brutale trucidazione premeditata e messa in atto a sangue freddo.

P2, CIA e Vaticano: Uniti per lo Stesso Fine

Lavorando come agente doppio con la benedizione del Vaticano, le attività di Gelli illustrano come l'America sia stata ingannata dai suoi leader religiosi e politici.


Per comprendere le losche attività di un uomo come Gelli è necessario capire come opera il Nuovo Ordine Mondiale Illuminista guidato dal Vaticano.

Gelli, nato a Pistoia, in Toscana, il 21 Aprile 1919 è pubblicamente conosciuto come un finanziere italiano, noto soprattutto per il suo ruolo nello scandalo del Banco Ambrosiano, Banca Vaticana. Nel 1981 si è scoperto che era anche Maestro Venerabile della Loggia Massonica Propaganda 2 (P2). Ma dietro la conveniente copertura di un finanziere, il ruolo clandestino di Gelli per la CIA e il Vaticano è praticamente sconosciuto alla maggior parte dei cittadini.

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