giovedì 30 dicembre 2010

Pensiero, Memoria e Cervello, tra Ricordo, Oblio, Coscienza e Conoscenza

"La voce umana non potrà mai raggiungere la distanza coperta dalla sottile voce della coscienza". 
[ Mahatma Gandhi ]

Si è calcolato che la capacità di registrazione del cervello è di dieci mila miliardi d’elementi di informazione e mantiene, rispetto a quello elettronico, il vantaggio del piccolo volume.  Quindi, una porzione di tessuto nervoso non più grande di una testa di spillo, può contenere un numero di informazioni molto maggiori che gli elementi di memoria magnetica dei calcolatori elettronici più perfezionati.

In che modo una quantità così enorme di informazioni può essere registrata e ordinata in un volume poco più grande di quello di una noce di cocco?
Si ritiene che gli impulsi nervosi in arrivo al cervello dagli organi di senso lasciano una traccia, una specie di intricatissimo filo d’Arianna, nel dedalo dei miliardi di neuroni e delle loro ramificazioni che formano la parte funzionale del cervello.

La memoria è incorporata nei neuroni sottoforma di modificazioni molecolari a carico di sostanze, la principale delle quali è l’acido ribonucleico (o ARN), specializzato nel trasferire e nel fissare le informazioni. L’acquisizione di conoscenze aumenta la quantità di ARN prodotta dai neuroni cerebrali, inoltre provoca la formazione di particolari proteine, cioè di vere e proprie “molecole della memoria”.

mercoledì 29 dicembre 2010

Rothschild: I Padroni del Mondo

Non si può capire veramente cosa accade nel mondo se non si studia "La Famiglia" per eccellenza: I Rothschild. 

Chi comanda veramente il Mondo? 

La maggior parte delle privatizzazioni nel Mondo hanno reso i componenti di questa famiglia i principali beneficiari.

Seppur ebrei dichiarati (ma solo per secondi fini) sono i Guardiatesori del Vaticano dal 1823. Sono i banchieri più potenti al mondo e controllano la Banca d'Italia e, per fare solo qualche esempio, possiedono la Barclays (tra le maggiori azioniste di Intesa SanPaolo) soprattutto tramite Markus Agius, la JpMorgan (che controlla Monte dei Paschi di Siena) tramite la famiglia Rockefeller, Mediobanca (colei che controlla Unicredit) tramite Vincent Bolloré e Jean Azema della Groupama Holding S.A., Banca Carige (attraverso Francois Perol), con Ana Patricia Botin il Banco Santander Central Hispano (il quale controlla ABN AMRO, un altro pilastro di Unicredit). Potrei andare avanti cosi per ore ma credo che queste poche segnalazioni siano più che sufficienti.

Vi riporterò solo alcune brevi sparpagliate notizie su possessioni ed episodi della famiglia più potente al mondo, per mettervi al corrente con chi abbiamo a che fare.

lunedì 27 dicembre 2010

I Diabolici Segreti della Rand Corporation

Al giornalista e autore di origine cubana Alex Abella è stato consentito l'accesso esclusivo all'interno della RAND Corporation per visionare i loro archivi. 


Ciò che ha scoperto è stato un complotto guidato da scienziati pazzi, comportamentisti e generali intenzionati a far scoppiare la terza guerra mondiale e nel mentre a derubare il popolo americano. 


Una volta era scettico riguardo alle teorie del complotto e al nuovo ordine mondiale, ma dopo il suo lavoro con la RAND Corporation è ora convinto che questo think thank “top secret” abbia manovrato i fili del governo americano per almeno sessant’anni.

Le specie animali più strane scoperte negli ultimi anni

Il 2010 è stato caratterizzato da molte nuove scoperte di specie animali e non solo. In particolar modo, le acque degli oceani e i fondali marini sono ricche di nuove specie da catalogare e studiare. Alcune sono veramente affascinanti, altre stupiscono per le dimensioni davvero contenute, altre suscitano timore.







Eccovi un elenco di alcune delle specie trovate:

venerdì 24 dicembre 2010

A Natale puoi...(e non solo a Natale)



A Natale… puoi portare un sorriso tra la gente
a chi non dorme dentro a un letto e vive senza il tetto
a chi la pace fa sperare tra le bombe da evitare
a chi non ha più denti da mostrare e nessuno a cui parlare
a chi non mangia mai abbastanza e ha perso la fiducia e la speranza
a chi restano poche ore e agonizza all’ospedale
a chi è solo senza i figli
a chi cerca il suo papà e una mamma non ce l’ha
a chi non sogna più a Natale un bel dono puoi portare
dal negozio del tuo cuore che regala tanto amore.

Buon Natale e Buon Anno Terranauti!!!


giovedì 23 dicembre 2010

20 dati statistici che provano che la ricchezza mondiale viene riversata nelle mani dell’élite - lasciando il resto del mondo sventuratamente povero

Al giorno d’oggi la ricchezza mondiale è più concentrata nelle mani di una élite di quanto lo sia mai stata nella storia moderna. 


Un tempo la maggior parte della popolazione sul pianeta sapeva come coltivare i propri alimenti, allevare i propri animali e prendersi cura di sè. Non c’erano molte persone favolosamente ricche, ma c’era una certa dignità nell’avere un pezzo di terra che potevi chiamare tuo, o nell’avere un’abilità che potevi far fruttare.


Tristemente, nelle ultime decine di anni, una percentuale sempre maggiore di terre coltivabili è stata inghiottita da grosse corporation e da governi corrotti. Centinaia di milioni di persone sono state cacciate dalle proprie terre verso aree urbane sempre più dense.

mercoledì 22 dicembre 2010

Natale ieri e oggi... cosa è cambiato?

Riflettendo sul “Natale oggi”, mi sono affiorate alle mente immagini di parecchi Natali fa, quando ero un bimbo e alcuni miei amici indossavano pantaloni corti anche quel giorno

Il periodo si presta. La fiaba impera sempre in questi giorni. E allora addentriamoci. Con l'attenzione al lieto fine...
Riflettendo sul 'Natale oggi', mi sono affiorate alle mente immagini di parecchi Natali fa, quando ero un bimbo e alcuni miei amici indossavano pantaloni corti anche quel giorno.
Dopo un'attesa estenuante e carica di aspettative, era finalmente arrivata la mattina di Natale in cui alcuni giochi, dolciumi e frutta facevano il loro figurone sul tavolo della sala da pranzo.
Giochi attesi per mesi, scelti 'dal vero' con estrema gioia e non svogliatamente su di un catalogo o un sito Internet come accade oggi.
Sì, perché la fiaba ci narra che il confronto tra i due mondi, del passato e del presente, è veramente appassionante e commovente. E suscita tantissime considerazioni.

giovedì 16 dicembre 2010

Costituzione, Diritto al Lavoro e Sistema Massonico

La nostra Costituzione è considerata dalla maggior parte dei costituzionalisti come una legge molto avanzata, fortemente protettiva delle classi deboli e con un bilanciamento quasi perfetto tra i vari poteri.
Rappresenta la legge fondamentale per la tutela dei diritti di qualunque cittadino, nonché il parametro di legittimità cui rapportare tutte le altre leggi.

In effetti la storia (quella vera e non quella ufficiale) ci insegna che la Carta Costituzionale fu voluta dalla massoneria. Oltre due terzi dei padri costituenti erano ufficialmente massoni (e sospetto anche quelli che non lo erano ufficialmente). E la massoneria rivendica a sé altre leggi importanti, come la dichiarazione dei diritto dell’Uomo. Dato che il fine ultimo della massoneria è il nuovo ordine mondiale, riesce difficile pensare che abbiano voluto consegnare ai cittadini, al popolo cioè, una legge che tutelasse davvero tutti, e che non fosse invece funzionale agli interessi massonici.

La Costituzione è una legge illiberale, pensata apposta per opprimere i cittadini anzichè tutelarli. Però il punto è che è scritta così bene che è difficile capirne l’inganno. Apparentemente infatti sembra una legge progredita e che tutela i diritti di tutti. Ma la realtà è ben altra. E’ noto infatti che nessuno è così schiavo come quelli che pensano di essere liberi senza sapere di essere schiavi. Ora, la Costituzione è fatta apposta per questo: renderci schiavi, facendoci credere di essere liberi.

Vediamo dove stanno queste falle, iniziando dalle meno importanti.
Per finire poi occupandoci della presa in giro più evidente, che non a caso è proprio quella contenuta nell’articolo 1 della Costituzione.

La Rivoluzione dei Falliti

“In guerra, lo stratega vittorioso cerca la battaglia solo dopo che la guerra è stata vinta; mentre colui che è destinato alla sconfitta, prima combatte e poi cerca la vittoria”.
(Sun Tzu, “L’arte della guerra”)

Leggo su diversi siti internet interventi e commenti estasiati sulle bravate dei black bloc romani. “Finalmente si riscopre la violenza politica!”, scrivono alcuni utenti scimuniti, per i quali, a quanto pare, è sufficiente congiungere l’aggettivo “politico” al sostantivo violenza” perché dal forno della nonna esca, calda calda, la Rivoluzione Bolscevica. “Finalmente una protesta seria”, scrivono altri minus habentes, convinti che bullismo e cialtroneria rappresentino l’unico metro di misura della “serietà” di qualunque fenomeno. La celebrità di un divo si misura sulla cafonaggine che egli è in grado di esibire agli occhi ammirati del pubblico; la serietà di un politico si misura dal tasso di insolenze che è in grado di rivolgere agli avversari senza essere zittito; e la “serietà” di un rivoluzionario si misura non dai risultati prodotti dalla sua “rivoluzione”, ma dal numero di panchine sfasciate e di panetterie date alle fiamme. Il cialtrone col montgomery beige è il perfetto prototipo di questi rivoluzionari falliti. Il suo motto è: “Vorrei accoppare i Rothschild, ma siccome non posso, tanto vale fare a pezzi il motorino del mio vicino di casa; sempre meglio che restarsene a casa a scrivere articoli dietro una tastiera”. Consiglierei a questi buffoni di restarsene a lungo dietro le tastiere e di scrivere un bel po’ di articoli. Se non altro faranno lavorare il cervello (ammesso che ne abbiano uno) ed eviteranno di affossare ulteriormente l’idea di rivoluzione, che in bocca a loro suona come una bestemmia. Per fargli capire con un pratico esempio quanto siano efficaci i loro metodi di lotta, gli consiglierei di dare un’occhiata ai volti dei politici ai quali hanno dedicato le loro manganellate di ieri, quelle date e quelle prese. Vi sembrano minimamente preoccupati? 

Stamattina Berlusconi e i suoi sodali – strano a dirsi – non si sono nemmeno curati di dedicare un commento, che non fosse di circostanza, al putiferio romano di ieri. Hanno cose ben più importanti per la testa che le miserabili scaramucce con gli sbirri di un branco di sfaccendati. Rassegnatevi, cari “rivoluzionari” delle mie ghette: non gliene frega niente di voi. Non contate un cazzo. Ed il fatto che non contiate un cazzo è l’unica cosa che li ha trattenuti, per il momento, dal sobbarcarsi il fastidio di sporcarsi le scarpe schiacciandovi come vermi, cosa che potrebbero fare in qualunque momento. Potete demolire quaranta quartieri romani tutti in fila e loro si limiteranno ad appaltare la ricostruzione ad imprenditori amici, incassando le dovute prebende e ringraziandovi per l’interessamento. Debora Billi ha scritto, un paio di giorni fa, un articolo in cui ipotizzava che i politici iniziassero ad avere paura del vigore “rivoluzionario” dei disadattati giovinastri nostrani. Se quello che scorgo oggi sui volti degli uomini del governo è paura, vuol dire che sono diventati sovrannaturalmente abili nel simulare serena indifferenza e manifesta soddisfazione per le vittorie parlamentari mentre sono attanagliati dal terrore cieco.

Atene: il popolo grida Basta

 Il parlamento greco ha approvato tre giorni fa la riduzione dei salari del pubblico impiego, e ieri Atene era in fiamme. La quiete è durata non più di ventiquattrore, ammesso che si possa parlare di quiete. Già da mesi i giorni di apparente distensione non sono altro che preludi a nuove proteste: quello che ha avuto luogo ieri è stato il settimo sciopero generale dall'inizio dell'anno.

L'ultimo di una certa consistenza risale al 2 dicembre, quando molti scesero in piazza contro i tagli del 12 per cento agli stipendi del settore privato. In quell'occasione il premier Papandreou ostentò calma e determinazione nel prendere le distanze dai dimostranti, e il ministro dell'Economia si difese col vecchio trucco del male minore: «Meglio ridurre i salari che licenziare».

mercoledì 15 dicembre 2010

Assange è già libero!

Il famigerato artefice di Wikileaks, è stato liberato dopo appena una settimana di cauzione. Poverino quanto deve avere sofferto! Si è fatto addirittura una settimana in galera! E dire che io pensavo che il bluff sarebbe durato almeno un poco di più ... ma forse il nostro agente doppiogiochista non gradiva troppo stare in una cella, per quanto benevolo fosse il trattamento riservato. 

Una settimana fa Julian Assange si è fatto arrestare dopo una trattativa con la polizia britannica, in maniera tale da potere concordare luogo e tempo della resa, e da potere così organizzare visibili manifestazioni "di protesta", adesso in tempi record è stato scarcerato dietro cauzione di "appena" 200.000 sterline (circa 200.000 euro!).

Documentario « Loose Change » su una TV pubblica



Le questioni sull’11 settembre continuano a fare il il loro cammino nei mass media, legittimando sempre più il movimento per la verità su l’11 settembre come recentemente si è visto sulla catena americana Fox News

La rete pubblica del Colorado, la CPT12, ha diffuso sabato 4 dicembre, l’ultimo opus del famoso Loose Change: An American Coup. Ma non è la prima volta, questa TV ha già diffuso precedentemente due documentari, che contraddicono la versione ufficiale del 11/9. Nonostante ciò i mass media più importanti vorrebbero fare credere che  queste iniziative, in contro corrente, sono generalmente richieste dalla maggioranza dei telespettatori.

Cat diaries: il primo film girato dai gatti



E’ un’iniziativa pubblicitaria della Purina Friskies, ma è assolutamente meravigliosa. Un film girato interamente dai gatti indossando telecamere, che li riprendono mentre litigano tra di loro, guardano il tramonto e si arrampicano sugli alberi. Sempre meglio che vedere pubblicità spazzatura e manipolatrici che vengono proposte da tempo!

Nessuno in Italia ha la forza di Berlusconi!

Era nell’aria! E così, per grazia di Dio e, soprattutto, per volontà del Parlamento, il Cavaliere ce l’ha fatta. E’ una vittoria contro la vecchia politica fatta di agguati, intrallazzi, cambi di casacca, intrighi di palazzo. E’ un colpo mortale al tentativo di legittimare il tradimento. E’ la giusta fine dei Giuda e della combriccola di 'repressi-depressi-sfigati' a lui afferente. E’ un monito contro i vecchi ribaltoni. Non solo, è anche un colpo inferto a chi, per interessi di potere o di carriera personali, ha costruito il "Cavallo di Troia", nel tentativo di sovvertire la volontà popolare. E’ la fine politica di Gianfranco Fini. Le ostilità politiche, le rivalità da “prima donna”, di Fini con Berlusconi erano già emerse da tempo.  



La manifestazione di ieri a Roma contro il Governo



Il governo Berlusconi incassa la fiducia, ma poco dopo nel centro storico di Roma si scatena la guerriglia urbana. Migliaia di studenti hanno creato disordini prima a Corso Rinascimento, poi sul lungotevere e infine a piazza del Popolo e su Ponte Regina Margherita.


martedì 14 dicembre 2010

È la democrazia, bellezza

«Quando voi entrate nell'aula dei rappresentanti a Washington, restate colpiti dall'aspetto volgare di questa assemblea. Invano vi cerchereste un uomo celebre, quasi tutti i suoi membri sono oscuri personaggi il cui nome non vi dice nulla. Si tratta generalmente di avvocati di provincia, di commercianti o anche di uomini appartenenti alle infime classi». Così nel 1835 descriveva la democrazia rappresentativa Alexis De Tocqueville che pur di questo sistema è considerato uno dei padri. Ma forse al nostro Parlamento si adatta di più un'altra pagina di Tocqueville, in cui parla di «un'accozzaglia di avventurieri o di speculatori» e aggiunge «si resta assai stupiti nel vedere a quali mani sia affidato il potere pubblico e ci si domanda per quale forza indipendente dalle legge e dagli uomini lo Stato possa prosperare».

Dovrebbe leggersi un po' di Tocqueville quella massa di ignoranti, e votanti, che sono diventati gli italiani, imbesuiti dalla Tv, dalle fiction e dal virtuale, invece di scandalizzarsi, o far finta, per il grottesco "mercato delle vacche" cui assistiamo in questi giorni. Quando si dice "vacche" non si usa una metafora, si descrive la realtà della nostra classe politica democratica che nella sua maggioranza è formata da uomini e donne che si prostituiscono e prostituiscono la cosa pubblica ai propri interessi, a quelli dei propri clientes, vassalli, valvassori, valvassini, delle proprie mogli, delle proprie fidanzate, delle proprie troie e dei figli dei cognati dei nipoti che, mentre mezza Italia giovanile cerca lavoro, vengono piazzati in posti sicuri.

Il Titanic ha inabissato il segreto della FED

Il 14 Aprile del 1912 affonda il Titanic, tra i ghiacci e nelle nebbie di un mistero che nessuno ha mai osato raccontare, se non tra le righe di una romantica storia d’amore in grande stile hollywoodiano. In una notte senza luna si è in realtà consumata una storia che è stata scritta 14 anni prima da Morgan Robertson, precisamente nel 1898, in un libro in cui si narra l’affondamento di un transatlantico che si scontra contro un iceberg. Il suo primo nome era “Futility”, cambiato poi in “The wreck of Titan”, e descrive con dovizia di particolare una nave in tutto e per tutto simile al Titanic, sia come peso che come capacità, come lunghezza e struttura interna, destinato ad affondare nella stessa data, alla sua prima traversata, mietendo centinaia di vittime ad eccezione dei pochi a cui erano destinate la scialuppe di salvataggio.

lunedì 13 dicembre 2010

Riapre la spiaggia a Sharm el Sheik



Lo squalo presente nel video è stato ripreso pochi giorni fa a Mahmoudat Reef, vicino al relitto del Dunraven, affondato per errore del capitano nel 1876. L'esemplare è una femmina di Carcharhinus Longimanus e resta al momento il primo sospettato negli ultimi attacchi avvenuti a Sharm el Sheik.

Gli avvistamenti UFO più interessanti del 2010

sabato 11 dicembre 2010

Un Milione di Ragioni per dire No agli OGM

La prima "iniziativa dei cittadini", promossa da Greenpeace e Avaaz per chiedere una moratoria europea sugli OGM, è arrivata nelle mani di John Dalli, il commissario alla Salute dell'Unione Europea.
Con oltre un milione di firme raccolte, chiediamo ufficialmente alla Commissione Ue di vietare gli OGM in Europa fino a quando non verrà istituito un organo tecnico scientifico più indipendente e competente dell'attuale Efsa (l'Autorità europea per la Sicurezza Alimentare).
Anche l'artista di fama mondiale Kurt Wenner ha dato il suo supporto all'azione realizzando un'enorme rappresentazione in 3D di un campo agricolo, installata dai nostri attivisti di fronte alla sede della Commissione. 

La verità su Assange e Wikileaks

Presumibilmente ha 39 anni, perché sarebbe nato a Townsville (Australia) nel 1971. E presumibilmente non ha mai lavorato per nessun servizio di spionaggio. Io si, come agente dello spionaggio militare a Mosca. E per questo so meglio di chiunque altro che ci sono personaggi di ombre e fumo della cui biografia ci sono solo approssimazioni. Chi è Julian Assange, l’uomo che, dicono, ha illuminato con una luce abbagliante la verità delle relazioni internazionali, le vergogne degli onnipotenti Stati Uniti? Chi è il capo di Wikileaks? Da dove viene? Sicuramente, si è materializzato quasi dal nulla. Senza un passato verificabile oltre alla testimonianza sulla sua infanzia raccontata dagli antipodi da sua madre, colei che gli ha dato il cognome e che adesso teme per lui (Christine Assange: “Gente potente vuole la pelle di mio figlio”, ha detto).
Nel KGB ci sono vecchi documenti (anni 1986-88) dove già appare il suo nome. Ma non basta. Il governo russo, secondo fonti vicine al Presidente del paese, ha incaricato oltre 2000 agenti per scoprire la vera storia di Assange. E non è l’unico servizio di spionaggio che è dietro ai suoi passi. L' MI6 britannico sta usando una finanziaria d’emergenza per trovare risposte alle fughe di notizie e fonti di informazione. Le fonti consultate all'interno della CIA, tuttavia, sono convinte che Assange sia stato reclutato da varie agenzie di spionaggio, tra queste, il Mossad israeliano, attraverso uno scienziato ebreo dell’università di Melbourne, coinvolto nella comunità degli hacker e che simultaneamente lavorava per il Mossad.

Neurolandia

Sono pazzi questi europei: non ci sono più tante giustificazioni a cui aggrapparsi, ormai l’Europa è fallita platealmente, sepolta dal peso insostenibile dei suoi debiti sovrani. La colpa dovrebbe essere tutta addossata ai germanesi, una popolazione che si è sempre contraddistinta in passato per una spiccata etica ed efficienza sul lavoro, quella che purtroppo sembra essere mancata alla stesura embrionale dell’Europa unita concepita oltre dieci anni fa.  Non si possono lasciare fallire paesi come Grecia, Portogallo ed Irlanda in quanto i principali detentori dei titoli di stato di questi paesi sono proprio banche e fondi pensione della nazione germanese. Le comunità finanziarie non guardano ad altro, le scommesse su quanto potrà ancora durare questa farsa sono i temi principali dei grandi opertaori di borsa.

venerdì 10 dicembre 2010

La Dinastia dei Rothschild

Il simbolo che ha ispirato il nome Rothschild o “Red Shield” (Scudo Rosso), è la stella a sei punte che compare sulla bandiera dello stesso stato di Israele.
Fino al 1760 i Rothschild erano conosciuti come “Bauer”, quando il banchiere Mayer Amschel Bauer modificò il nome di famiglia in Rothschild. Molte famiglie “ebree” hanno cambiato i loro nomi, spesso per nascondere le vere origini, e tra questi ci sono anche i Rockefeller, un tempo Rockenfelder, e i Roosevelt, un tempo Rosenfelt. Il nome Rothschild deriva dalle parole tedesche che significano “rosso” (Rot) e “segno” o “emblema” (Shild), e si riferiscono al simbolo rosso sopra l’ingresso della loro abitazione a Francoforte. Il simbolo era un esagramma, noto anche come il Sigillo di Salomone o Stella di David, e sarebbe diventato il simbolo sulla bandiera dello stato d’Israele, creato dai Rothschild. Finchè non fu adottato dai Rothschild, questo non era considerato un simbolo ebreo, e lo si può trovare in molte altre culture e collocazioni. Tra gli altri vari gruppi e popolazioni veniva utilizzato dai maghi arabi, da druidi e satanisti. Uno fu ritrovato sul pavimento di una moschea musulmana antica di 1200 anni, presso l’odierna Tel Aviv. Il “segno” dei Rothschild si trova sulla bandiera di Israele perché quello è il loro regno feudale. E’ la loro creazione, ed essi l’hanno controllata sin dall’inizio.

Nessuna Fiducia in Berlusconi

Con il voto di fiducia in arrivo i nostri parlamentari possono mettere fine all'era Berlusconi nella politica italiana una volta per tutte. Ma con il Presidente del Consiglio che cerca di trattare con i parlamentari, c'è bisogno di una pressione forte da parte dei cittadini per sostenerli nel votare la sfiducia ed estromettere definitivamente Berlusconi da governi futuri. Manda un messaggio istantaneo ai Presidenti dei gruppi parlamentari con un click:
 


Mandiamo un messaggio istantaneo con un solo click a tutti i Presidenti dei gruppi parlamentari e ai parlamentari indecisi* per dire loro che gli italiani ne hanno avuto abbastanza. Ogni giorno è cruciale: inondiamoli con 50.000 messaggi per dimostrare che i cittadini italiani non daranno mai più la fiducia a Berlusconi!


Sta ai cittadini italiani guidare i nostri rappresentanti verso una presa di posizione di principio, e mettere fine al governo pericoloso e imbarazzante di Berlusconi.

  

Rimettere il nostro paese in carreggiata sia politicamente che economicamente non sarà possibile in un batter d'occhio, ma togliere di scena Berlusconi porterà nuova linfa alle speranze e alle aspirazioni del popolo italiano. Insieme possiamo cogliere questa possibilità per segnare un nuovo corso nella politica italiana.


Il controllo della politica italiana in mano ai Rothschild!

Da una parte Berlusconi che ha fatto parte della P2 organizzata dai Servizi Segreti e gestita da Andreotti (tramite l’assistente Gelli) per conto di Kissinger il quale è un abitudinario di casa Rothschild. Questa fazione è direttamente collegata ai Cavalieri di Malta (Berlusca accompagna il figlio alle riunioni) i quali gestiscono il FMI. La mafia e alcune Multinazionali chiudono il cerchio. Dall’altra parte la finta opposizione è stata pian piano creata attraverso i finanziamenti del Consigliere (CdA) di Banca Rothschild Carlo De Benedetti (il quale ha Colaninno come braccio destro – Colaninno ha il figlio nel PD e gestisce gente come Casaleggio [manager e gestore di Grillo] ), alcune Corporation e la Massoneria deviata hanno un ruolo molto importante anche in questo caso dato che i leader di tale schieramento hanno TUTTI avuto a che fare con indagini massoniche: Prodi durante il rapimento Moro, Veltroni ed i Cavalieri di Malta, Napolitano con le onorificenze massoniche acquisite, la famiglia della Bonino serva dei banchieri da generazioni, la Casaleggio che “unisce” la massoneria con Di Pietro e Grillo, Pannella tramite il fidanzato e moltissimi altri casi.

"G" come Giustizia

La legge è uguale per tutti? La risposta viene spontanea: no. Perché tutto dipende da chi compie il reato e da chi lo subisce. Questo vale per gli italiani, ma ancor di più per gli stranieri, vale per i politici come per le persone comuni, per chi si può permettere un bravo avvocato e per chi non se lo può permettere. 

La legge è uguale per tutti, ma non necessariamente la sua applicazione, come del resto già ribadito dalla Corte Costituzionale. Il riferimento alla legge implica il riferimento alla giustizia, a quella che opera nelle aule dei tribunali, dove campeggia la succitata scritta senza punto interrogativo e a quella che implica il trattamento leale di tutte le persone. 

La Saggezza Africana

Vusamazulu Credo Mutwa è nato il 21 luglio 1921 in Sudafrica, precisamente nella regione di KwaZulu-Natal. Suo padre era un ex catechista cattolico dal quartiere Embo vicino Inanda. Sua madre era discendente di una stirpe di uomini medicina Zulu e custodi della tradizione tribale. I suoi genitori si separarono poco dopo la nascita di Vusamazulu, perché sua madre rifiutò di convertirsi al cristianesimo. Mutwa fu educato dal nonno materno, un uomo di medicina: ha appreso alcuni dei segreti trasportando i pesanti bagagli del nonno.

 

Nel 1928 Vusamazulu si trasferì nel Transvaal col padre. Viveva in una fattoria vicino a Potchefstroom, dove suo padre lavorava. Dopo venti anni trascorsi a lavorare nelle fattorie, il padre trovò lavoro in una delle miniere di Johannesburg come falegname. Mutwa iniziò a lavorare nel 1954 in un negozio di oggettistica a Johannesburg.

Durante una visita a sua madre e suo nonno in Zululand, dopo trent'anni di assenza, abiurò la fede cristiana che gli era stata imposta e subito dopo una cerimonia di purificazione iniziò l'addestramento come un uomo di medicina.
Anche lui ha assunto l'incarico di custode della tradizione tribale in caso di morte del nonno. Mutwa ha scritto racconti africani che affondano le loro radici nella tradizione orale della cultura Zulu. Due raccolte molto note di queste storie sono Indaba My Children (del 1966) e Il mio popolo: gli scritti di uno stregone Zulu (1969). Un altro libro molto famoso è il Canto delle Stelle dal quale abbiamo estratto alcune parole...

giovedì 9 dicembre 2010

Wikileaks e la disinformazione dei media

Molto è stato scritto sulla stampa mainstream del sito spifferatore Wikileaks.

Ma l’interpretazione e il significato di quelle storie che Wikileaks ha diffuso in tutti i media aziendali, devono essere sottoposti a un’analisi attenta e critica.
Come i lettori di Global Research e altri media alternativi sanno, c’è poco che sia particolarmente scioccante sul recente Wikileaks. Ciò che colpisce molto di più delle recenti fughe di notizie, è la loro conformità alle menzogne e disinformazione regolarmente diffusi dai media mainstream.

Il risultato di ciò è che, mentre le rivelazioni dei crimini di guerra statunitensi dovrebbero danneggiare le ambizioni imperiali degli USA, le altre ‘fughe‘ potrebbero effettivamente servire allo scopo opposto, soprattutto quando sono acriticamente riportate come ‘rivelazioni‘. In questo articolo ci accingiamo a guardare a due esempi di come le storie di Wikileaks potrebbero essere utilizzate per promuovere un’agenda imperialista degli Stati Uniti.

La Cloaca Italiana

E vero, lo so bene, la tv è meglio buttarla nel wc, ma questa sera ho visto il tg su rai 3 e mi sono letteralmente intossicato.

Si inizia con la vergogna della politica e la storia della compravendita dei parlamentari. Che vergogna, che putritudine, altro che l'immondizia di Napoli, in quei palazzi l'immondizia è di casa da sempre e il tanfo che ne viene fuori fa svenire.

Dalla cloaca non esce nessuno pulito, il bel Di Pietro si trova tra le file i soliti trasformisti da due soldi, gente che ride davanti alle telecamere, gente che si fa bella, intoccabili, si intoccabili da chiunque abbia un minimo di buon senso, occorrerebbe emarginarli da quanto senso di schifo fanno montare su.

Difesa, l'investimento perpetuo

Cacciabombardiere F-35
L'Italia continua a spendere in armamenti. Decine e decine di macchine da guerra, costose e inutili, verranno costruite nei prossimi 10-15 anni nel nostro Paese. Invecchieranno senza essere utilizzate in teatri di guerra, foss'anche perché le nostre sono solo 'missioni di pace'. Molte arrugginiranno, o funzioneranno solo per essere mantenute, qualora vi sia la capacità di mantenerle. Molte altre verranno costruite per far girare l'industria, italiana e internazionale.

I numeri. Lo stanziamento a bilancio per il settore Difesa per il 2011 è di 20,494 miliardi di euro. L'aumento totale è di 130 milioni di euro rispetto all'anno precedente (0,6 percento in più rispetto al 2010, 1,28 percento del Pil). La Funzione Difesa è cresciuta di 32,6 milioni di euro; la Funzione Sicurezza del territorio di 145,2 milioni di euro; le Funzioni Esterne sono diminuite di 49,8 milioni di euro; il Trattamento di Ausiliaria (personale) è cresciuto di 2,3 milioni di euro.

Microsoft: il Grande Fratello a casa tua!


Un accessorio per la consolle Xbox riconoscerà viso e voce
Kinect è un dispositivo per la consolle di giochi Xbox, la sua utilità è quella di permettere di giocare senza i tradizionali telecomandi. I video giochi si usano semplicemente con il movimento del nostro corpo. Microsoft prevede che questo accessorio si possa usare anche con i propri pc tramite il sistema operativo windows 8.

Questo controllore ha una camera video, un sensore di profondità ed un microfono. Quest’ultimo, permette alla Xbox360 di riconoscere la localizzazione della fonte acustica e sopprimere il rumore ambientale. Insieme alla web, Kinect usa tecniche di riconoscimento vocale e facciale per l’identificazione automatica degli utenti.

Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?

Forse Webster Tarpley ha scovato l’”anello mancante” che confermerebbe i numerosi sospetti nati intorno alla figura ambigua di Julian Assange. Vero eroe della libera informazione, o gatekeeper governativo di massimo livello?

Noi già, di fronte ad un personaggio che nega categoricamente il complotto dell’11 settembre, certe conclusioni le avevamo tratte. Ma Tarpley è andato oltre, scovando una curiosa “connection” fra il titolare di Wikileaks e Cass Sunstein, ovvero l’uomo di Obama che predica proprio la cosiddetta “infiltrazione cognitiva” dei gruppi “complottisti” tramite Internet. Che dite, sarà soltanto l'ennesima casualità?

martedì 7 dicembre 2010

La verità vincerà sempre

Editoriale di Julian Assange pubblicato oggi sul quotidiano The Australian.

Nel 1958 un giovane Rupert Murdoch, allora proprietario ed editore di 'The News' di Adelaide, ha scritto: "Nella gara tra la segretezza e la verità, sembra inevitabile che la verità vincerà sempre."

La sua osservazione forse riflettevano la denuncia fatta da suo padre Keith Murdoch sul fatto che le truppe australiane venissero inutilmente sacrificate da incompetenti comandanti britannici sulle rive del Gallipoli (in Turchia, durante la prima guerra mondiale, ndr). Gli inglesi cercarono di farlo tacere, ma Keith Murdoch non venne ridotto al silenzio e il suo sforzo ha portato alla cessazione della disastrosa campagna di Gallipoli.
Quasi un secolo dopo, anche Wikileaks sta pubblicando senza timore fatti che devono essere resi pubblici.

Merda d’artista con stupri a camere chiuse

La notizia non è profumo di Merda d’artista ma sempre di merda  si tratta: “Alcuni secchi di letame sono stati scaricati nella notte davanti alla villa bergamasca del ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini che si trova nella zona di Sudorno, area collinare intorno a Città  Alta. Il gesto è stato rivendicato da un gruppo studentesco che l’ha definito “il naturale frutto della ‘enterogelmini’, la riforma che fa cagare”. 

Segue Blitz alla Fondazione Roma, 12 fermi: Sono dodici gli studenti fermati nella sede della Fondazione Roma in via del Corso, occupata per alcuni minuti. La polizia è intervenuta dopo che un impiegato ha fatto una telefonata al 113″. Andiamo a Roma con le informazioni che ho trovato: “ Continua la protesta della scuola. Questa mattina un gruppo di studenti dell’Università della Sapienza di Roma, circa 40 ragazzi, ha messo a segno un blitz alla sede della Fondazione Roma di via del Corso. 

domenica 5 dicembre 2010

Il Vaticano? Lo trovi al canale 666

O meglio alla frequenza 666. Ma il paradosso non cambia.

Esiste la particella di Dio, ed esiste anche la frequenza del Papa. Sì perché il Vaticano è sempre all’avanguardia, e utilizza tutti i media esistenti per diffondere la sua voce; e ovviamente da novembre è approdato anche sul digitale terrestre. Perciò il Centro televisivo vaticano, il nuovo canale della Santa sede, ha aperto; per ampliare la strategia comunicativa di Ratzinger & Co.

Però per ironia della sorte, o per mano di qualche buontempone, la frequenza assegnata al canale 45, che indentifica CTV nella zona di Roma e provincia, è il numero 666, quello dell’Anticristo, per i pochissimi che non  lo sapessero. Lombardi, che è anche il direttore del Ctv e di Radio Vaticana, all’epoca spiegava che «entro qualche mese gli eventi del Vaticano verranno trasmessi in diretta dal Ctv, sull’area di Roma, in alta definizione, sul canale digitale terrestre assegnato alla Città del Vaticano», in base agli accordi internazionali in atto sulla distribuzione delle frequenze.

Sharm El Sheik ancora sotto attacco, squalo uccide turista

La tragedia segue di poche ore la revoca del divieto di balneazione, conseguenza di due precedenti attacchi dei predatori a turisti russi. 

 

Una turista tedesca è stata uccisa da uno squalo (che specie sia è ancora da chiarire) nel golfo di Neema a Sharm El Sheik sul Mar Rosso. Ne dà notizia l'agenzia di stampa Mena. Si tratta del terzo attacco in pochi giorni, il primo mortale, che ha seguito di poche ore la "riapertura" del mare della stazione balneare del Mar Rosso dopo il divieto, conseguenza dei primi due episodi che avevano provocato amputazioni di braccia e gambe a tre turisti russi. 

La donna aveva 70 anni, stava nuotando nei pressi della spiaggia privata di un grande albergo. Lo squalo l'ha attaccata da destra e per lei non c'è stato nulla da fare, riferiscono fonti locali. Il suo corpo è stato ripescato dopo l'attacco, lo squalo le ha divorato la coscia sinistra e l'avambraccio destro, secondo quanto riferito da una fonte sanitaria locale. Immediatamente, le autorità locali hanno iniziato a richiamare a riva tutti i turisti e i villeggianti per fare in modo che nessuno rimanesse in acqua. 

Wikileaks conferma la teoria dei Rettiliani


Sono trascorsi pochi giorni dalla pubblicazione dei 250.000 documenti diplomatici USA su WikiLeaks. Alla luce di questi contenuti sensazionali trova conferma definitiva la teoria dei Rettiliani. Una teoria il cui studio assorbe il 90% delle risorse umane dei servizi segreti globali, tra spie, informatori e politici italiani del terzo polo.

Ahmadinejad
delirante, Gheddafi ipocondriaco feticista, Berlusconi affetto da disturbo narcisistico, Karzai in preda alla paranoia, Mugabe vecchio pazzo, Kim-Jong-il flaccido, Sarkozy re ma nudo, Merkel noiosa da latte alle ginocchia. Qual è il comune denominatore in queste informazioni riservate? Una psicologia da quattro soldi? Il gusto morboso per il pettegolezzo? O si tratta di un linguaggio cifrato condiviso da pochi eletti?

Pena di morte e affari italiani

Il business sulle esecuzioni capitali, da gennaio 2011 partirà dalla sede italiana di Liscate (Milano) dell’azienda farmaceutica Hospira. Questo denuncia il dossier di “Nessuno tocchi Caino” e l’ong “Reprieve”. Il Pentotal, barbiturico ormai inutilizzato per gli ospedali, verrà prodotto per essere utilizzato nei protocolli USA dell’iniezione letale. Un carteggio svelato tra l'ufficio del governatore del Kentucky e una dirigente della società di Lake Forest lo dimostra.
Quindi mentre l’Inghilterra dice no, l’Italia subisce pressioni fortissime per diventare il magazzino della pena di morte. Una contraddizione imbarazzante per un paese da sempre impegnato nella moratoria universale contro la pena di morte. Per non dire delle nostre Istituzioni che in tutte le salse portano avanti campagne per la difesa della vita. Papa compreso, che della sua extraterritorialità si dimentica molto spesso in cambio d’ingerenze fortissime nella vita politica italiana. Se ne ricorderà nel prossimo angelus o nella prossima lettera ai fedeli?
Le tantissime esecuzioni in sospeso hanno indotto le autorità federali a investire ancora di più nel modernissimo stabilimento di Liscate. Il marketing del macabro è proprio tutto qui. 

sabato 4 dicembre 2010

“Il cancro è causato dall’uomo”

Diverse testate hanno riportato ieri la notizia di una ricerca scientifica, condotta dai professori Zimmermann e David dell’Università di Manchester, secondo la quale non si trovano tracce di cancro, nella storia dell’umanità, prima dell’era industriale.

Fatta eccezione per alcuni rarissimi casi, un approfondito esame di tutti i dati storici disponibili, sommati ai reperti fossili – umani ed animali – avrebbe rivelato l’assenza praticamente assoluta del cancro sul nostro pianeta fino agli ultimi 200 anni.

Basta spremere e il frappè globale è servito

Il fondatore di Wikileaks ha legami profondi con l'Economist, controllato dalla famiglia di banchieri Rotschild.

Julian Assange si prepara a far filtrare documenti bancari che farebbero affondare una o due delle maggiori banche.
Aspettatevi che i media corporativi pubblicizzino le "rivelazioni"  sulle banche di Assange come mai prima d'ora e che pubblicizzino il disastro in modo da aiutare le banche a giustificare la chiusura dei rubinetti che causerà la rovina di milioni se non miliardi di persone in un crollo devastante quanto quello del 1931. 

venerdì 3 dicembre 2010

7 dicembre ...se ci sei batti un colpo... alle Banche!

Tutto è iniziato con un intervista a Eric Cantona.. anzi, tutto è iniziato nel 1694, con la nascita della banca d'Inghilterra, una società privata, che ha cominciato a prestare denaro allo stato, da 3 secoli a questa parte la situazione non è cambiata. Oggi, in tutto il mondo, le banche centrali di emissione creano denaro dal nulla e lo prestano agli stati, indebitandoli. 
Pochi banchieri internazionali sono responsabili dell'attuale situazione. La tecnologia fa passi da gigante, si lavora sempre di più ma i debiti sono sempre più alti. ..tanto alti da far fallire interi stati (vedi Grecia e Irlanda).
Grazie alle scoperte scientifiche si sarebbe potuto arrivare ad un ottimo tenore di vita per tutti gli abitanti della terra. A causa della moneta debito ciò non si è verificato. 
Il 50% della popolazione mondiale vive con meno di 2 dollari al giorno (3 miliardi di persone) mentre l'1% della popolazione mondiale possiede l'80% della ricchezza complessiva. L'occidente sfrutta e depreda il "terzo mondo" assicurandosi una vita "tranquilla" (mutuo per 40 anni, 2 settimane di ferie l'anno, un paio di televisori al plasma e diversi cellulari). 

Sputtanamento Globale

Grazie a Wikileaks si allontana il modello della politica schizofrenica e anche della politica bugiarda che dice pubblicamente una cosa e privatamente il suo contrario. D’ora in avanti quali che siano le conseguenze di questa ondata interminabile che durerà per mesi, pubblicazione di rapporti più o meno riservati delle diplomazie occidentali, sicuramente chiunque faccia politica nei vari stati e nei rapporti internazionali, dovrà sapere e saprà che ciò che dice in pubblico, potrà essere smentito immediatamente da ciò che magari ha detto in privato lo stesso giorno o il giorno prima perché nelle diplomazie c’è sempre la possibilità di una talpa che in un nanosecondo invia qualche file a questo sito e a altri che magari sorgeranno per emulazione. 


Shark Attack

Carcharhinus Longimanus
Ogni (rara) volta che uno squalo attacca un uomo, le parole più frequenti sui media nazionali italiani sono: panico, terrore, rosso sangue, macchina assassina. 
L’errore più comune poi è quello di sparare a caso nome della specie e fotografia dell’animale. Nessuno dice nulla, ma se un giorno a decidere una finale di Coppa dei Campioni fosse un gol di Cristiano Ronaldo e l’indomani la Gazzetta dello Sport titolasse “Kakà sempre più forte” magari con una foto di Ibrahimovic…apriti cielo! 



Nella comunicazione scientifica tutto sembra essere permesso.

Quello che è accaduto in questi giorni a Sharm el Sheik, nota località balneare sulle rive del Mar Rosso, dove uno squalo ha attaccato in prossimità della riva 4 bagnanti russi, ripropone un campionario di strafalcioni, inesattezze e lacune tipico della nostra stampa.

Il Destino dell'Europa

Dopo la pioggia di miliardi votati e spesi a tempo di record per salvare gli istituti finanziari “too big to fail”, dopo i due recenti interventi di “alleggerimento quantitativo” della Federal Reserve americana, dopo lo strozzinaggio di Grecia e Irlanda per mano e volontà della Banca Centrale Europea e del Fondo Monetario Internazionale, nessuno può più onestamente dire di non aver capito cos’è in gioco.

Non chiamatelo più capitalismo, quello vero è un’altra cosa. Prevede grandi ricompense per chi riesce, ma anche grandi punizioni per chi fallisce. Qui invece si assiste ad un  ritorno al passato: ad una situazione che assomiglia molto a quella precedente la tanto millantata rivoluzione francese, nella quale una casta di nobili era al di sopra di tutto e non pagava mai.

I nostri Paesi non sono più sovrani, né giusti, né democratici. Forse non lo sono mai stati, ma dalla creazione della BCE e dell’Unione Economica Monetaria lo sono ancora meno. Un vero e proprio salto di qualità. La vera democrazia presuppone l’assunzione di responsabilità e un rapporto di causa ed effetto tra il popolo e gli eletti. Ora il vero potere é nelle mani di un mondo finanziario che non rispetta le regole costituite e men che meno lo stato di diritto. E che sta sancendo una pericolosa consuetudine: quella che permette alle banche di scaricare su cittadini incolpevoli le proprie colpe.

giovedì 2 dicembre 2010

L'Italia è una Colonia

I mass media propagandano l'immagine dell'Italia come un Paese libero e democratico, in cui la popolazione gode di potere politico ed economico.

Ma è davvero così?
 
L'élite egemone economico-finanziaria si è appropriata del nostro Paese sotto tutti i punti di vista, e che lo stia guidando verso il baratro, sta diventando sempre più evidente.

Le aziende italiane sono state in gran parte rilevate dalle grandi corporation anglo-americane. Oggi l'Italia è tra i Paesi europei meno competitivi, e che ha più aziende in mani straniere.

Il Fondo Monetario Internazionale e la Banca Centrale Europea stanno col fiato sul collo per controllare i pagamenti del debito, ignorando il livello di benessere o di povertà dei cittadini italiani. Infatti, pur di esigere i pagamenti, il Fmi non esita a chiedere tagli alla spesa pubblica (sanità, scuola, amministrazione, ecc.) e ulteriori privatizzazioni, peggiorando le condizioni del Paese.

La Caccia e il Gioco più Pericoloso di Cip e Ciop

Il Monte Shasta
Mentre leggo che nel Belpaese è stato presentato il disegno di legge dal senatore del Partito della Schiavitù Valerio Carrara, ovvero chi disturberà i cacciatori rischierà un anno di galera e 2.400 euro di multa, per paradosso e assurdità, senza voler paragonare nulla, penso alle "azioni" passate e presenti di alcuni "cacciatori" dall'altra parte del pianeta (alle persone particolarmente sensibili sconsiglio di proseguire la lettura).

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